26 gennaio 2010

Non solo moda

Ci sono giorni in cui vorrei poter tenere tutto il giorno la testa sotto le coperte e non muovermi per niente. Ma durante la giornata ci sono sempre un sacco di cose da fare. Forse troppe per i miei gusti. E quando si verificano giornate come quella di oggi ciò che vorrei è starmene in casa e lasciar perdere tutto, perchè spesso non so quanto possa servire quello che faccio.

A perte lo studio, che manco quello mi da una sicurezza visto che mi vedo già a fare la fila alla mensa dei poveri, ci sono tutta un'altra serie di cose a cui penso neglu ultimissimi giorni. Cose a cui un giovane come me e come voi dovrebbe pensare. Cose che ci accomunano.

Vivendo sempre con i miei devo in qualche modo stare alle loro regole, non che io ne abbia o ne necessiti di particolari, ma non posso comunque fare cosa mi pare. Ci sono sempre degli orari da rispettare, delle telefonate da fare e un perenne sorriso da mantenere.

Ho il lavoretto con i bimbi della cooperativa, ma prendo una miseria e questo non mi permette grandi spese. Perciò sono anche alla ricerca di un lavoro che possa cambiare questa situazione.
Qunado penso a questo so che ci sono persone a cui un lavoro ancora non interessa, ma sento anche di persone che lo trovano senza scheggiarsi un'unghia o di persone che vengono viste e prese al volo. Perchè non ho anche io questa fortuna? Trovare qualcosa che davvero mi piacerebbe fare e che mi farebbe alzare con entusiasmo dal letto invece di volerci sprofondare dentro in giornate come queste.

Per certi versi mi sento grande. Sono grande. Ho 26 anni e vorrei potermi sistemare un attimo. Ho mandato i miei dati a un sacco di gente, mi sono reso disponibile per un sacco di lavori (anche se non mi piacevano, ma da qualcosa si deve pur iniziare no?), ho parlato con un sacco di gente, ma nulla. Nessuno mai ti richiama per qualcosa che vale davvero. Nulla.
E poi vieni a sapere che chi un lavoro ce l'ha e guadagna bene magari passa le mattinate su fb, o usa le ore di lavoro per andare a fare i propri affari, o va a lavoro 2 giorni su 6 rubando lo stipendio, o peggio ancora di persone che un lavoro ce l'hanno e si lamentano di averlo perchè lavorano troppo.
Quando sento cose di questo tipo non so che cosa pensare. Se sono troppo incompetente io nel cercarlo o se l'Italia va così alla rovescia da dare lavoro alle persone sbagliate. Lo so, non avrò mai una risposta adeguata.

Mi sento un pò così, infastidito da quello che vedo, invidioso nei confronti di coloro che hanno uno stipendio decente a fine mese, e un pò giù per tutto quanto. E il tempo non aiuta.
Scusate lo sfogo. Grazie per tutti quelli che hanno avuto voglia di arrivare fin qua.

35 commenti:

  1. Giornata un pò così?

    A chi lo dici, non sei l'unico che si sente scoraggiato da questa società odierna che sembra per noi senza sbocchi.

    La vita diventa sempre di più difficile, soprattutto per noi giovani.

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  2. La vita oggi non è niente affatto facile... non è facile trovare un lavoro e non è facile mantenerlo, personalmente vago da un lavoro provvisorio all'altro in attesa di terminare l'università ed iniziare finalmente un lavoro che mi dia soddisfazione... anch'io vivo con i mie e ti comprendo benissimo... spesso capita anche a me di pensare a tutto questo, dire fra me e me "che miseria" e riaffondare la testa nel cuscino... ma in fondo sono solo momenti, poi ti rendi conto che quella non è tutta la tua vita ma solo un momento destinato (fortunatamente) a concludersi...
    PS un abbraccione, ciao :)

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  3. Consolati, io ho 20 anni più di te (l'età di Marc Jacobs, giusto?) e da ottobre sono senza lavoro, causa crisi. Anch'io come te ho mandato CV dappertutto, ho risposto a mille annunci, ma niente.. Nel mio caso posso pensare all'età, che, a quanto pare, conta molto di più dell'esperienza, stando a quello che mi dicono nelle agenzie.
    E' vero che ho accettato una proposta di lavoro come free-lance, nel settore moda (procacciatore d'affari), ma il guadagno è incerto, e sono più le spese.. perciò sono ancora alla ricerca di qualcosa di fisso.
    Riguardo al fatto di vivere con i genitori, ti dico che meno male che sto da loro, così non ho spese. Anche prima quando lavoravo sono sempre stato da loro, ed è grazie a ciò che sono riuscito a concedermi qualcosa in fatto di abbigliamento, di tempo libero, divertimento, vacanze.. e soprattutto sono riuscito ad avere qualche soldo sul conto in banca. Se avessi dovuto pagare l'affitto, con quello che costano a Milano, non avrei potuto permettermi nulla e non avrei avuto nulla sul conto.
    Questo giusto per rimanere in tema di bamboccioni, che ogni tanto salta fuori..

    Riguardo a quelli che lavorano 2 giorni su 6 e stanno su fb, credimi che sono solo gli impiegati degli enti statali. Io, in tutti gli uffici in cui ho lavorato, nel privato, ovviamente, ero "guardato a vista" e non potevo "fiatare".

    Infine, riguardo al desiderio di indipendenza.. a chi lo dici? Il motivo per cui i miei fidanzamenti sono sempre durati poco è dovuto proprio a quello che tu sottolinei, cioè al fatto che vivendo con la famiglia ci sono regole e orari che spesso, se non sono dei veri impedimenti, comunque ostacolano una relazione, soprattutto trattandosi di relazione gay, quindi difficilmente condivisa in casa..

    E' vero che tra le amicizie che ho frequentato a Milano, ci sono tanti giovani che non hanno queste grandi possibilità economiche e ciò nonostante hanno preferito la propria indipendenza alla convenienza di vivere con i genitori, però, credimi, tanti di loro vivono in "tuguri", spesso in zone poco raccomandabili, in mezzo a extracomunitari (con tutto rispetto) e in locali angusti, magari mansardati, dove devi stare attento a non picchiare la testa.. e, quel che più conta, non avanzando un becco di un quattrino a fine mese, perchè tutto se ne va per vitto e alloggio..
    Quando erano giovani i miei genitori:
    1) si trovava facilmente lavoro
    2) un semplice operaio, lavorando, riusciva a pagarsi l'affitto in appartamenti dignitosi, mantenere la famiglia, e spesso, facendo sacrifici, riusciva a mettersi da parte i soldi per acquistare una casa

    Oggi non più, anche facendo tutti i sacrifici che vuoi. Perchè?
    Perchè è diminuito drasticamente il potere d'acquisto (conn l'euro poi..) e sono aumentate le esigenze (automobile, telefonino, abbigliamento, palestre..). D'altra parte è improponibile pensare oggi di fare a meno di certe cose e condurre lo stile di vita di 50 anni fa..

    Spero di averti un po' consolato.. Un suggerimento: prova a cercare nei negozi, se già non lo hai fatto, nella grande distribuzione, negli hotel. Per uno che ha studiato può sembrare riduttivo, ma credimi, quando passi i 30 anni non ti prendono più in considerazione nemmeno nei posti che ho citato. Infatti per il contratto di formazione devi avere meno di 30 anni; per far carriera nella GDO anche. Negli hotel, come concierge o come cameriere, se non sei giovane e carino non ti prendono (praticamente devi avere meno di 30 anni anche lì). Nei negozi idem. Qui a Milano, alla prestigiosa Rinascente, non prendono commessi con più di 30 anni.
    Dunque, fatti forte dei tuoi 26 anni, e del tuo aspetto (mi sembri carino)!

    Tanti saluti,
    Carlo

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  4. @CLO&DEMK: Si...giornata un pò così davvero. E adesso ha pure iniziato a piovere. Pare che al gionro d'oggi non ci sia più distinzione in quello che uno studia. La maggior parte delle facoltà universitarie ti fanno spaccare la schina sui libri, pagare duemila euro l'anno, e non un briciolo di sbocco lavorativo. Prima non era come adesso. Adesso TUTTI fanno l'università. E molti lo fanno per temporeggiare nell'attesa di un lavoro che ritarda sempre più ad arrivare.

    @MAJIN: Mi rendo bene conto anche io che forse sono momenti e che c'è anche altro nella vita di una persona per fortuna, fatto sta che il problema sussiste pure quando non ci pensi. Non è che se hai la gionrata allegra il resto cambia. Ok che non è giusto ed è triste pensare sempre a questo e che sarebbe giusto rimboccarsi le maniche e andare, ma è anche vero che non possiamo far finta che il problema non ci sia. Penso che quando si inizia ad avere una certa età come me deve anche esserci qualcosa che ci faccia essere orgogliosi di avere questa età. Se poi si lamentano che i giovani di oggi non sono buoni a fare nulla è solo e soltanto perchè nessuno ci mette mai alla prova, permettendo però ai politici di avere stipendi da capogiro, e allungando sempre più l'età pensionabile. Come si fa a vivere bene ai tempi nostri?

    @KARL: Sono felice che tu abbia scritto ciò che hai scritto, vuol dire che il mio post ha smosso qualcosa.
    Per rispondere a qualcosa che hai detto tu, posso dire che pure i negozi hanno i miei dati...e anche se sono carino come dici tu resto sempre un tappo alto 1.62, quindi non potrò mai lavorare in un negozio di abbigliamento come mi piacerebbe. Come ogni volta ti vedi passar davanti chi meno se lo merita. E con l'andare del tempo sto pagando il peso della mia altezza. Brutto da dire lo so. Questa società impone un canone che ormai tutti vogliono rispettare. Sempre tutti dietro a questa storia della bellezza e dell'essere fighi quando invece non dovrebbe essere così. E questo mi rattrista un sacco.
    Io con i miei ci sto bene, la cosa che vorrei è un lavoro che mi renda felice e che mi metta alla prova. Che mi faccia stare a contatto con le persone. Ora come ora sarebbe la cosa che più mi farebbe stare bene.
    Forse è vero il detto "Si stava meglio quando si stava peggio". Ne son convinto.

    Grazie Carlo.

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  5. Io "fortunatamente" sono ancora alle prese con i libri. Ma non vedo bene il mio futuro, nonostante quanta passione possa metterci nel fare quello che mi piace il tipo di lavoro che vorrei fare io è composta da una casta chiusa in cui purtroppo difficilmente si entra. E quindi ti capisco in parte e mi dispiace. Posso solo dirti di continuare a cercare e non demordere che prima o poi qualcosa cambierà^^ Auguri e Buona Vita!

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  6. E' dura oggi avere un lavoro, io per qualche anno ho bazzicato in vari call center ma era dura conciliare quello e lo studio e se andava male a fine mese tornavo a casa con meno di 200€ in tasca dopo aver lavorato part-time cinque giorni su sette. Ora lavoro di tanto in tanto come promoter o hair model. Anche lì non si guadagna moltissimo ma almeno provvedo io a quasi tutte le mie spese e cosa ancora più importante mi pago i viaggi che sono una delle cose che amo di più.
    PS: per rispondere alla tua domanda la mise era per un'uscita col love, il giorno seguente sarebbero stati cinque anni e mezzo <3 quindi volevo essere carina e ho tirato fuori i gioielli veri per una volta.

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  7. ti capisco! sono piu o meno nella tua situazione... un abbraccio e in bocca al lupissimo!!!

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  8. @PISOLO: La cosa sconcertante è che finito la scuola e iniziato l'uni mi sono reso conto davvero di come fossero messe le cose. La scuola è un mondo a parte dove, nel bene o nel male, si sta bene. Una volta diplomato tutto cambia. Si inizia a fare i veri conti con la vita!
    Scusa la domanda, ma in quale casta vorresti entrare tu? =)

    @CARMEN: Anche io riesco a pagarmi le cosette con i bimbi, peccato però che devo trattenermi a volte dal prendere delle cose che vorrei e magari farmi qualche viaggetto a spasso per l'italia. E questo mi dispiace un sacco.
    Gioielli veri? Pensa che Chanel mischiava veri e falsi...l'importante, secondo lei, era dare l'idea! Pensa un pò!

    @CLAU: Lupissimo? Allora CREPISSIMO! Speriamo di risolvere al più presto la situazione!

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  9. La ristretta casta degli Architetti. E' peggio di una casta indiana!!

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  10. Hai ragione, tutti noi giovani dovremmo iniziare a preoccuparci per il nostro futuro.
    Soprattutto in questi ultimi anni trovare un lavoro è molto difficile, non demordere!

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  11. Pisolo siamo in due... ma io sto iniziando a cambiare idea, e a cercare altri porti a cui attraccare. Il lavoro purtroppo al giorno d'oggi non c'è, e tutti preferiscono prendere degli stagisti per un po', gratis. Così poi via loro e dentro altri.

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  12. Quando studiavo avrei potuto scrivere le stesse cose che ho letto ora sul tuo blog. Poi ho trovato la mia strada e si è rivelata totalmente inaspettata (non è di sicuro quello per cui ho studiato) ma soddisfacente. Io consiglio solo di non fossilizzarsi e di tentare anche qualche alternativa...

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  13. Sono stato un pò latitante ma ho appena letto e nonostante l'orario ti dico 2 cose.
    Carissimo Rano... Capisco più di quanto tu possa pensare la tua situazione (pensa che io lavoro a cottimo e facendo i salti mortali non riesco ancora ad avere 300€ al mese, e, per giunta, mi pagano a scadenze talmente irregolari che se dovessero saldarmi tutto domani potrei correre in concessionario e comprarmi almeno un maserati XD...

    Metti al primo posto lo studio, la formazione sta alla base, sei chiarissimamente un ragazzo d'oro che vale quanto pesa quindi stai tranquillo che appena avrai l'opportunità di dimostrare quanto vali vedrai tante porte aprirsi... Ti dò un consiglio: se mandi CV ad aziende del campo fashion indica che curi un blog e metti l'indirizzo... le aziende cercano in tutti i modi di sapere cono chi stanno parlando e cosa c'è di più personale di un blog?? e poi qui si parla tantissimo di moda ecc ecc quindi prova se ti va!! A me questo consiglio è stato dato personalmente dal responsabile risorse umane di una multinaziona conosciutissima...

    Per il resto incrocio le dita per te, per me e per tutti noi giovani dalle belle speranze...

    PS: ho la mania delle mani e le tue sono fantastiche!!! XD... potrebbe essere una scusa per passarti a rapirti in smart (al limite la affittiamo!!!!) XD

    Baci...
    Non perdere mai il sorriso e la vita ti sorriderà...

    Scappo a letto..
    NOTTE!!!
    Gabri

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  14. @PISOLO: Mmmm davvero la casta è così ristretta? Pensa a me che vorrei tantissimo poter fare abiti! =(

    @FEDERICA: Io per il mio futuro mi preoccupo già da un sacco di tempo, solo che spesso mi sento dire che sono io quello esagerato. Che sono esagerato quando penso che lavoro non si trova.

    @ALICEVR: Io non sono poi così sfavorevole ad avere degli stagisti. La fregatura immensa è che tu magari sei pieno di speranze, ti appassioni a quel lavoro e poi quando inizia a capire come funziona ae magari affezionarti a qualche collega, finisce il bengodi...e sei punto e a caso con alle spalle solo una bella esperienza infruttuosa però.

    @LAURA: Credimi, mi sto buttando a fare delle cose che non c'entrano nulla con i miei studi. Io sono "geometra" sulla carta...poi mi sto laureando in storia del teatro che non è proprio la stessa cosa...e mi piace la moda! Beh più diverso di così! =) Speriamo solo arrivi presto il buon vento.

    @GABRIELE: Leggendo le tue parole mi son quasi commosso lo sai? Penso sempre di scrivere troppo, di sproloquiare e qaudno vedo comenti come i vostri mi rincuoro.
    Apprezzo moltissimo i consigli che mi hai dato. Come già scritto però non ho mai avuto molto riscontro dai curriculum che ho mandato.E per quanto riguarda la moda, non saprei da dove cominciare....iscriversi a una scuola è troppo costoso per me, cerco di arrangiarmi. Però mi piacerebbe un sacco lavorare in quel campo. So che è difficile ma io sono romantico a tal punto da pensare sempre che le mie passioni mi porteranno da qualche parte, che prima o poi qualcuno che si accorge di me salterà fuori. Perchè un posto per me là fuori c'è di sicuro, basterebbe sapere se in un posto che mi realizza oppure sotto a un ponte.
    La base è l'istruzione e me ne rendo conto. Mi piace sapere le cose e voglio essere in grando ci comprendere il maggior numero di pesone che incontro. Spero quindi sia come dici tu, che al più presto possa mostrare quanto valgo.
    Mi hanno sempre detto che ho gusto e un sacco di idee, speriamo di incanalarle da qualche parte.

    Anche io ho la mania delle mani, sono la prima cosa che guardo in una persona.
    Per il rapimento ci sto più che volentieri...fosse anche una 126 che funziona a legna. Sarebbe bello conoscerci o trovarci un giorno.

    Spero davvero che mi torni un bel sorrisone.
    Domani starò due giorni fuori città, a San Remo e Nizza, vediamo che ne esce fuori ok?
    Notte e grazie ancora.

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  15. la penso esattamente come te
    e sono nella tua stessa situazione
    è proprio l'italia che non funziona
    guarda tu che governo...
    la cosa migliore da fare è espatriare
    l'ho sempre detto

    ecate

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  16. Non sei l'unico a provare invidia verso certa gente.

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  17. Io ho cominciato a lavorare a 16 anni, part time, la domenica in una gelateria, la sera in un bar in estate e in un negozio di vestiti per bambini. IO ODIO I BAMBINI. Eppure lo facevo e l'ho fatto finchè non sono partita per gli states (a far la baby sitter, anche se non sopporto i bambini)

    Poi ho lavorato in un'assicurazione, in un tour operator e qualcos altro, 8 ore al giorno.. però, intanto, studiavo. E mi sono laureata.

    Adesso di anni ne ho 28, faccio un lavoro che mi piace, porto a casa uno stipendio piu che decente e vivo da sola.

    Ora, non voleva essere un autocelebrazione, tuttaltro. Volevo solo dire che se davvero vuoi fare qualcosa non ci sono cazzi e scuse che tengano, la fai e basta.
    Ci sarà la crisi, ci sarà quel che vuoi, ma se ti "accontenti" almeno all'inzio, un lavoro vero lo trovi finche, con il tempo, troverai quello giusto.

    Detto questo, il cazzeggio ci sta, io, ad esempio, ora sto cazzeggiando, no? Però recupero sempre tutto, la sera... quindi please, c'è cazzeggio e cazzeggio...

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  18. Carissimo Rano,mi piace sempre ricevere le tue visite e leggere i tuoi post,sempre molto sinceri!!Capisco il tuo fastidio,ogni uno di noi ha delle limitazioni o piccoli problemi che ci tolgono la serenità.Io per esempio,vorrei fare un mondo di cose,ma non posso perchè ho una bimba piccola e pure se mi capita di non dormire(letteralmente)la notte non riesco a realizzare tutto ciò che vorrei.Sn stata mamma giovanissima e ho a che fare con delle responsabilità che di solito nn competono alla mia età,però ti dico una cosa, forse dobbiamo avere piu pazienza,dare un po piu di tempo al tempo.Anche tu sei giovanissimo e quindi lo puoi fare.Prima di cominciare a produrre i miei abiti lo sai cosa pensavo?Userò tutta l'energia negativa che ha in me e la trasformerò in lavoro.Raninho,tu sei mooooolto capace,piu di quelli che sn stati presi per il teatro!Dai tuoi post si capice che sei capace!!Trasforma la tua energia negativa,fastidio,quello che sia in creatività,il risultato nn viene subito,ma arriva senz'altro!!TU C'E LA FARAI(si scrive cosi?)Beijinhos

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  19. Ops,forse ho scritto un po troppo.Scusa:)

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  20. Non è che piangendoti addosso e criticando gli altri a destra e a manca(anche in anonimo in vari blog, come sto facendo io in questo momento, perchè tu l'hai fatto con me e non negarlo perchè ho molte conoscenze nel web e ti abbiamo scoperto in pieno), che ti risolverà le cose.
    Rimboccati le maniche e pensa a come risolvere il tuo problema, non focalizzarti su ciò che gli altri hanno e tu non hai, ma su quello che puoi raggiungere.
    Capisco che tu non stia bene in questo periodo, ma non è facile per nessuno.
    Spero che tu capisca il gesto e che le frasi che mi hai scritto mi hanno fatto male, e che mi chieda scusa.
    Anche in privato valgono le scuse.
    Non l' avrei mai immaginato da te sinceramente.

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  21. Ti capisco benissimo! ...Anche io prima ero senza un buono stipendio... e adesso nella tua situazione c'e' il mio ragazzo! ...Fortuna che ci sono io che adesso ho piu' stabilita' e riesco a poter pensare x entrambi! ...cmq e' dura lo so! Bacix

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  22. Le giornate di queste settimane sicuramente non aiutano. Comunque mi ci ritrovo molto, soprattutto nella prima parte del post, sono pensieri che sempre più affliggono anche me in questi giorni. E' l'incertezza del futuro che spaventa.

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  23. sei in buona compagnia :) .. un bacio di sostegno ehehe

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  24. Basta avere determinazione e tutto si sistema...
    Sarà dura, ma alla fine troverai ciò che più ti aggrada!
    In bocca al lupo per tutto!

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  25. Ti capisco benissimo...
    Anche per me al momento l'unica occupazione è mandare CV e sperare...ed è davvero demoralizzante sentire storie come quelle a cui accennavi tu (forse nel mio settore ne sento anche di peggiori, ma vabbè..!).
    Ti mando un abbraccio..!

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  26. Mi dispiace un sacco che tu stia passando delle brutte giornate :-(
    E sappi che hai tutta la mia comprensione e il mio conforto.
    Quando si diventa adulti vivere con i genitori (anche se hai con loro un bellissimo rapporto) diventa pesante e si ha voglia di un po' di privacy e di indipendenza.
    Io sono stata fortunata perché ho fatto l'Università fuori avendo quindi la possibilità di vivere da sola, e poi quando sono tornata nella mia città (in attesa di ristrutturare la casa dove sono andata a vivere con il mio compagno) ho vissuto qualche anno nello stesso palazzo di mio papà ma in un minuscolo mini-appartamento separato da casa sua.
    Riguardo al lavoro anche su quel versante hai tutta la mia comprensione.
    Anche a me piacerebbe tanto fare qualcosa di bello e stimolante che mi permetta di alzarmi dal letto felice come una Pasqua al mattino, e ormai il ruolo della casalinga comincia ad andarmi davvero stretto (benché abbia i suoi vantaggi a proposito di tempo libero e cazzeggio).
    Ho un milione di idee in testa ma confesso di essere vigliacca e di non avere il coraggio di realizzarle, ovviamente per paura di un fallimento su tutta la linea...
    Perché in un periodo come questo e soprattutto in un Paese come questo l'impressione è che non ci sia spazio per chi ha voglia di inventarsi un lavoro e io francamente non me la sento di chiedere ai miei dei soldi per investirli in qualcosa che potrebbe non funzionare affatto e lasciarmi delusa, disillusa e con i sensi di colpa.
    Mi sa che con questo commento ho fatto tutto tranne tirarti un po' su di morale :-(
    Un bacione Rano e prova a fare un sorriso e a farti coraggio :-***

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  27. Ragazzi, rispondere a tutti voi non saprei davvero come fare, confesso però im questi due giorni in cui non ho potuto controllare il blog come avrei voluto, vi ho pensato un sacco. A tutti eh.

    Vi ringrazio per le bellissime parole che avete scritto e per non farmi mai pentire di scrivere quello che penso, vedo e sento in questo piccolo posticino virtuale...che son felice si stia animando un pò. Sono contento di avervi qua.

    Vorrei dire una cosa però ad Anonimo:
    I blog che visito portano il mio nome o nick, quindi ho ben poco da nascondere.

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  28. Sisi è lui :D
    Ho letto il tuo post. Purtroppo di questi giorni se ne dicono di ogni riguardo al lavoro. Io non sono molto competente in materia dato che mi sono diplomata a luglio e ho scelto di proseguire gli studi, però secondo me la crisi ha inciso tantissimo sulla vita lavorativa di quasi tutti. Forse è anche per quello che non riesci a trovare un lavoro. Si sente di continuo in giro di chi è stato messo in cassa integrazione, chi si è visto ridurre le ore lavorative e cose così... Io ti direi di continuare a cercare e per ora tenere il tuo lavoro alla cooperativa che come dici tu è gi qualcosa e c'è chi non ha nemmeno quello.
    Bacio

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  29. Il commento sul mio blog era in senso positivo vero?? :D

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  30. No e' assolutamente FALSO! :) La trama di AVATAR e' tutt'altro che scarsa o scontata! ... :) Non fartelo raccontare naturalmente! :) ciau RANO!

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  31. @LINDA: Purtroppo credo anche io che sia così! La crisi si sente sempre anche se in giro c'è sempre gente che spende un sacco. e Qin quel caso la crisi dove sta?

    @SHONWER: Ovvio...io amo Chanel. =)

    @IMSOGUY: Ok...vorra dire che lo vedrò! E ovviamente poi scriverò una severa recensione!

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  32. Ei come va oggi, meglio? Sono passato a farti un saluto e lasciarti un abbraccione, ciao :)

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  33. Non è un bel momento per nessuno purtroppo, soprattutto per noi giovani che ci accingiamo ad affacciarci al futuro e ce lo ritroviamo pieno di crateri e di fregature. Quasi come invece di lavorare per stare meglio, andiamo a lavorare per stare peggio.
    L'unica soluzione che vale SEMPRE in ogni caso è quella di non abbattersi mai, di pensare sempre a ciòche si ha e non a ciò che non si ha. Di sperare sempre in meglio, anche quando a volte risulta davvero difficile. Se ci credi alla fine qualcosa avverrà, perchè penso che sia sempre meglio combattere e magari non ottenere nulla piuttosto che non combattere e abbattersi senza nemmeno averci provato. Questa è una regola generale che tengo sempre presente. Per il resto Guarda positivo, sei un ragazzo pieno di fantasia e di voglia di fare, un posto in questo mondo lo troverai di certo :)

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  34. Hai scritto il messaggio anonimo "quello velenoso", poi con il tuo nome "quello carino", non solo a me ma a tante altre persone, risulta tutto su internet.
    Lo sai benissimo che si può fare, cliccando in modo diverso sulle opzioni.
    Nella tua risposta che mi hai dato, c'è anche la firma che sei stato tu.
    Meno male che mi sono accorto in tempo di che persona falsa tu sia.
    Almeno non perdo tempo a commentarti.

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  35. @MAJIN: Si dai oggi sto un pò meglio, forse è il beneficio del viaggio. Grazie mille per essere passato, lo apprezzo molto.

    @CEPOREX: In verità non voglio dire tutto perchè in questi giorni, in questo periodo, un qualcosa a cui penso c'è, solo che non vorrei portarmi sfiga e rimanerci male. Credo che le persone spesso facciano dei discorsi per farsi dare la carica. Forse sembra il contrario, ma in genere io combatto sempre, cerco sempre di cadere in piendi e trovare un modo per fare leva sulle cose che mi riescono meglio o a concentrarmi in modo particolare sui miei impegni. C'è sempre qualcuno che mi sostiene e mostra interesse verso di me.
    E ci siete anche voi...e le pagine di questo blog. Grazie quindi...anche per i Papillon.

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