27 aprile 2010

Blog, moda, commenti e gente che pensa (o vorrebbe farlo)





In questi giorni un pò particolari per me, pieni di pensieri e decisioni quello che mi faceva svagare erano le telefonate a M, i raggi di sole e quello che leggevo nei vari blog che seguo. Di queste mie considerazioni ne ho fatto partecipe anche M, che non è molto appassionato di blog, ma mi sta comunque a sentire dandomi qualche dritta ogni tanto.Ultimamente si è davvero diffusa la moda di avere un blog. Tra un pò anche mia madre ne aprirà uno postando le foto delle sue piante e mio padre uguale parlando di caccia e fucili! Tutti coloro che scrivono hanno piacere di essere letti e commentati, ma ho notato che ad un certo punto si va oltre. Non si pensa più alla qualità e all'originalità, ma si sta sempre più attenti a colpire il lettore. Tutti dicono che il blog sia personale e che si deve postare quando se ne ha voglia, ma troppo spesso ultimamente mi capita di vedere persone che lo prendono davvero sul serio.
Precisiamo. Anche a me piace moltissimo stare qua a scrivere e anche io se non avessi lettori col cavolo che me ne starei qua. Però resto dell'idea che si debba scrivere anche per noi stessi. Se posto 15 foto non deve essere certo perchè pretendo una fiumana di commenti, ma perchè mi piace postarle semplicemente. I post con foto mi piacciono molto, ma un blog deve anche raccontare chi è la persona che hai davanti, sennò a cosa serve vedere ogni giorno la stessa persona replicata per 15 volte? Se proprio vogliamo parlare di moda ne basterebbe anche una no?
Poi ok, una persona è libera di gestire il suo spazio come vuole e scrivere e postare con la frequenza che ritiene più giusta, personalmente però tendo a postare meno in modo da dare la possibilità a chi mi legge di avere tutto il tempo per "seguirmi" appunto. Ma se mi mettessi apostare a raffica due post al giorno? Dopo un pò starei qua da solo. Se postassi solo foto forse no, ma immaginate ogni giorno un post come questo, che succederebbe? L'esibizione ostentata a me non è mai piaciuta.


Altra cosa che mi ha mandato un pò fuori dai gangheri è stato leggere i commenti recenti ai post di Chiara Ferragni a spasso per l'Europa. C'è chi sostiene che sia solo una barbie, chi la trova affascinante, ecc. ma c'è anche tutto un gruppo di persone che, nonostante non la sopportino e la disprezzino nel peggiore dei modi, non ammettono che vorrebbero essere come lei. E di questo ne sono convinto. Inoltre non comprendo minimamente la cattiveria con cui la riprendono, la correggono, la accusano. Siamo in un paese libero e internet è da sempre un posto dove poter dire quello che vogliamo. Credo che Chiara possa difendersi da sola, e non è di lei che vorrei parlare ma di quelle persone che salendo su un piedistallo e usando un linguaggio non proprio educato se ne vanno in giro a scrivere quello che gli passa per la testa. Nel caso del blog della Ferragni è ancora peggio. Lei riceve una miriade di commenti e il 90% della gente che lo fa manco legge cosa scrive e la accusa di non essere sincera verso di loro.
E qua si torna a bomba, se uno scrive e posta delle foto allo stesso tempo, forse servono a qualcosa. Inutile scorrere i blog, guardare le foto e poi permettersi di accusare gli autori di non aver detto o lasciato capire alcune cose...quando invece non è così.
Lo dico sempre. Basta leggere.

52 commenti:

  1. quanto è vero mio caro.non concepisco il fatto di sputtanare qualcuno ogni giorno.come hai scritto tu:vorrebbero essere come lei e siamo in un paese libero dovrebbero essere affissi su molti blog.
    un bacio
    simo

    RispondiElimina
  2. Sulla prima parte del post sai che sono d'accordo con te, ne abbiamo discusso anche ieri, c'è un generale appiattimento a favore del marketing, c'è gente che venderebbe l'anima pur di avere pubblicità o essere intervistata o comparire in giro, e a me questo fa schifo, si cerca la strada facile a discapito della spontaneità e della leggerezza, nonchè della qualità di ciò che si fa.
    Non faccio nomi ma sai bene che ci sono blog che seguivo volentieri e che mi sono scaduti un sacco da quando hanno intrapreso una certa strada dedicata al marketing, allo scopiazzamento qua e la.zero personalità.
    Per quanto riguarda la ferragni, io personalmente non la sopporto, non mi piace proprio; un paio di anni fa tramite ebay le ho venduto la chanel rossa che ogni tanto indossa (ed è stato lì che poi ho conosciuto tutto il fenomeno da baraccone che ci va dietro, probabilmente se non fosse stato per quella borsa io della ferragni non ne avrei mai sentito parlare) e sinceramente le sue risposte ai miei messaggi, i suoi modi di fare sono stati bruschi, per niente gentili e ben lontani dalla ragazza alla mano che fa vedere di essere adesso che per l’appunto è finta, è costruita, non c’è nulla di naturale e spontaneo in quello che fa.
    Io la invidio,certo, forse chiunque invidierebbe una persona che guadagna e può viaggiare non facendo assolutamente nulla, che ha tanto tempo libero e che non ha alcuna preoccupazione perché vive in una vita perfetta (che poi lo sia per davvero è un altro discorso).
    Non le invidio certo le borse vere o finte che ha, o quella mania di protagonismo, o quella vita senza sorrisi veri se non quelli fatti a favore di telecamere.
    Che poi io non la consideri una fashion icon è un'altra cosa, lei non si veste né in modo originale né particolarmente bello o degno di nota, semplicemente è più fortunata di altri che ha una vita che le permette di fare la splendida.
    Se lavorasse in un ufficio potrebbe avere lo stesso guardaroba di adesso ma avrebbe molto meno successo perché non andrebbe in giro a fare foto a NY, a Chicago, a Parigi...la gente la segue come segue il grande fratello, perché è una caricatura, una barzelletta, una cosa costruita a tavolino spacciata per vita reale, quando probabilmente di reale ha poco e niente.
    Ovviamente questa è la mia opinabile idea 
    Baci

    RispondiElimina
  3. per quanto riguarda la prima parte del tuo post sono pienamente d'accordo con te e credo di aver anche affrontato il tema qualche post fa (ricordi?). il fatto di avere un blog, di qualsiasi cosa parli, è una cosa molto bella perché ti permette di esprimerti e allo stesso tempo di condividere la tua espressione...quando tutto questo diventa una 'caccia ai followers' o, ancora peggio, al riconoscimento da parte dei media allora si perde sia la spontaneità sia il senso stesso del blog secondo me.

    per quanto riguarda il 'fenomeno' chiara, la penso un po' come Elena D.
    Una volta ho letto alcuni commenti malignissimi sul suo blog e mi sono sentita inorridire: il suo spazio commenti è al pari di una puntata dei reality di maria de filippi, una schifezza italiana in poche parole. E credo proprio che sia proprio questa la sua fortuna, come mi diceva un'amica una volta: "se si indirizza a questo target (che poi è lo stesso che guarda 'uomini e donne' e cretinate simili) questi sono i commenti che merita" e tra l'altro sembra che non la infastidiscano minimamente. E' un modo come un altro per far parlare di sé, a prescindere da quanto sia 'stilosa' (e qui ci sarebbe da discutere parecchio) o da quanti soldi abbia (e questi, dico io, saranno pure affari suoi).

    RispondiElimina
  4. Sono d'accordo con Elena.
    Ma devo anche dire che, nonostante la Ferragni non mi piaccia molto, mi piacciono ancora meno le persone che ne parlano male ma poi la commentano positivamente sperando di avere un qualche ritorno d'immagine...
    Onestamente, guardando la mania di protagonismo di alcune, mi viene da dire che Chiaretta tutto sommato è la menopeggio!
    Il suo egocentrismo almeno è palese e, troppo presa da stessa, non le frega nulla di dare ai lettori ( affamati solo dei fattacci suoi) pseudo notizie di moda, consigli su come essere casual/chic in città e via discorrendo...

    RispondiElimina
  5. Quello che penso io è che chi come la Ferragni posta un sacco di foto spera di essere notata in qualche modo. E questo può anche andare bene. Lei può fare e dire quello che gli pare, basta solo ammettere chea tutti piacerebbbe avere soldi e la possibilità di spostarsi per il mondo come più vogliamo. Quello che però mi dispiace davvero è la carenza di originalità. Scrivendo molto su un blog si rischia di scadere nel banale se alla base non c'è un interesse vero o una capacità innata di raccontare.
    Ripeto, non la voglio difendere, ma penso anche io che sia una che abbia avuto molta fortuna e qualche aggancio. Come si spiega sennò che aveva tutte quelle visite dopo solo 4 mesi che ha aperto il blog? Quello che non capisco della gente è come fa ad avercela in quel modo con lei, visto che non ha ne più e ne meno le qualitàdi altre blogger che ci sono in giro. Costuita o no tutti i commenti che riceve vorranno pur dire qualcosa, no? E se ci sono molti altri blog come il suo un motivo c'è anche qua.
    Ci sono molti modi di parlare di moda su un blog. C'è si il modo di esibire gli abiti, ma c'è anche quello di scovare nuovi tessuti, nuove fragranze, fare vestiti di mano propria, andare a caccia di eventi e negozi. Secondo me si dovrebbe spaziare un pò in questo senso. Per la notorietà ci vuole tempo, e molte conoscenze, altrimenti siamo uno in mezzo a tanti.

    RispondiElimina
  6. Pensa, io non sapevo nemmeno chi fosse Chiara Ferragni? Posso continuare a vivere anche senza o pensi che io sia un po' out?! :))
    A parte scherzi, spero che tu ti senta un po' meglio [ho letto il post precedente]...
    Un abbraccio

    RispondiElimina
  7. @GIROVAGA: Ovvio che si vive anche senza la Ferragni! Pure per me era così...poi salta fuori dappertutto!
    Grazie dell'interesse, un pò meglio sto. Un bacio.

    RispondiElimina
  8. Parlo da profana: con il fiorire di tutti questi "fashion blog" saranno felici i commercianti.
    Dai, almeno si fa girare l'economia :P hihi

    RispondiElimina
  9. @GINGER: Ovviamente, colpa anche di tutti questi film e libri che sono usciti di recente. L'economia girerà sicuramente...pare che se usci di casa e non ti compri qualcosa non c'è ragione di uscire! Peccato che chi ci rimetterà in tutto ciò saranno proprio i contenuti dei blog... =(

    RispondiElimina
  10. Guarda anche la cosa positiva, Ranino bello: in tutto questo can can di blog si fanno anche delle belle conoscenze, no? Quando mai te, io, Giorgia, Paola e Ire ci saremmo incontrati, sia virtualmente che fisicamente? :) Secondo me blog che i contenuti ce l'avevano anche prima continueranno ad averceli, e noi potremo continuare liberamente a leggere coloro che ci piace leggere e a ignorare sia chi non ci piace che le risse mediatiche che tanto impazzano in certi luoghi.
    Un bacione (e, a proposito, ce la facciamo a beccarci prima che io inizi la stagione?)!! :*

    RispondiElimina
  11. Uff, oggi è la giornata dei commenti persi! Ti avevo scritto un commento lunghissimo ed è finito perso nella rete =.=

    Comunque dicevo che sono d'accordissimo con te.
    Ma sono anche d'accordissimo con Elena e Myriam per quello che riguarda il fenomeno Ferragni.
    Anche a me il suo blog fa venire in mente i programmi della de Filippi sia come stile che come contenuti.
    Poi hai ragione tu a dire che criticarla perchè spende, spande e viaggia è di cattivo gusto... anche perchè ovviamente questo tipo di critiche è dettato solo da sana invidia: chi non vorrebbe vivere senza fare niente dalla mattina alla sera?!
    Però le critiche che riguardano il suo stile, la sua poca cura nel presentarsi e vestirsi, e i contenuti a dir poco insulsi del suo blog non fanno una piega.
    Almeno non fanno una piega per me, che sono una persona adulta e con un sotrato culturale un po' più sostanzioso del suo (non per fare l'intellettuale... ma se la signorina Ferragni prendesse ogni tanto in mano un libro, mettesse piede in un museo, andasse a teatro o si vedesse un film non blockbuster poi forse riuscirebbe a scrivere qualcosa di interessante).
    Ma se io fossi un'adolescente un po' ignorantella per cui il massimo dello chic è H&M?!
    Probabilmente farei parte dello stuolo di groupies adoranti.
    E' questo il punto: avere 150 commenti a post di cui 75 sono insulti di fannulloni maligni ed altri 75 lodi sperticate di ragazzine che non capiscono un H di moda e stile non è proprio il massimo della vita.
    O meglio non sarebbe il massimo della vita in un Paese diverso dal nostro.
    Mentre in Italia ovviamente fa subito fenomeno.
    E qui ci sarebbe da fare tutta un'analisi sociologica... ma lasciamo perdere, va!
    Un bacio :-***

    RispondiElimina
  12. @MUSADINESSUNO: Quello è vero! Non ci saremo mai incontrari e non avremo mai fatto quelle belle foto a Palazzo Pitti! Vele appunto quello che hai detto tu, chi brucia subito poi finisce...e chi ha sostanza e non solo fumo rimane! =) Speriamo bene!
    Mandami un messaggio su fb così vediamo magari di scambiarci i numeri!

    RispondiElimina
  13. @BAILING: Il tuo commento è interessantissimo tesoro mio! Purtroppo viviamo in un posto dove contano poco le critiche costruttive e dove vale invece il solo protagonismo, il mettersi in mostra e fare il successo facile. Ciò non lo tollero, ma credo anche che faccia gola a molta gente. Essere sulla bocca di tutti dico, che importa se sono insulti!
    Per quanto mi riguarda però sono uno a cui piace un minimo il buon gusto. E non mi sognerei mai di lasciare commenti come di consueto che offendono, piuttosto non scrivo niente.
    La Ferragni a me non ha mai fatto nulla di male, quindi io la leggo e predo il suo blog per quello che offre: Belle foto. Ma non posso criticarla perchè anche se i suoi post non piacciono è comunque una persona che ci investe del tempo, un lavoro.

    C'è mooolta pulizia da fare.

    RispondiElimina
  14. Tutto sta nel sapere che cosa si vuole comunicare nel proprio spazio. Per me tutto è legittimo poi io faccio le mie scelte su quello che voglio seguire o ignorare. Grazie al cielo nel mondo di Internet c'è spazio per tutto e tutti.

    RispondiElimina
  15. sulle prima parte del post concordo pienamante con te.
    Per quanto riguarda Chiara... non so cosa dirti sinceramante. Io avevo iniziato a seguirla perchè mi piaceva, ma poi ha fatto degli scivoloni che me l'hanno fatta prendere in antipatia. Le ho anche scritto in privato spigandole il mio punto di vista, siccome a volte commento su gruppi "contro di lei" ma spesso anche sul suo blog, ci tenevo ad essere chiara nei suoi confronti e on apparire come una doppiogiochista. Come ho ribadido più volte, io non ho nulla contro Chiara come persona, perche non la conosco, tuttavia non approvo alcuni suoi atteggiamenti. Detto ciò, di sicuro di lei è da ammirare una cosa: la tenacia con cui porta avanti il suo progetto nonostante le critiche! Che obbiettivo stia inseguendo non importa, ma certo lo insegue con grande caparbietà ed entusiasmo.

    RispondiElimina
  16. ... sono d'accordo con te... c'è troppa smania in giro di conquistare orde di lettori. Certo, a tutti piace veder crescer quel numerino, avere commenti ecc ecc... quello che a me piace ancora di più è il tipo di comunicazione che si crea attraverso un blog... fatta anche di poche immagini...

    per quanto riguarda il discorso ferragni anche qui concordo con te... ma quello che più non tollero sono persone che fanno il cosiddetto doppio gioco... due visi e due opinioni a seconda delle situazioni... non c'è niente di peggio!

    un bacio!

    RispondiElimina
  17. Mi trovi d'accordo su quanto scrivi a proposito dei blog: mi capita di girare fra la miriade di link che si sono aperti nell'ultimo anno e la maggior parte di questi li trovo vuoti,inconsistenti, sembrano i diari di adolescenti in preda agli ormoni, di una banalità sconcertante a volte, oppure un'accozzaglia di foto con pose che vorrebbero ricalcare quelle delle riviste ma in realtà creano il tipico effetto "Caricatura di me stessa". E ciò che mi sconcerta di più è,oltre l'inconsistenza concettuale di quanto scrivono, anche gli errori grammaticali, le regole basilari della nostra lingua sono completamente ignorate!Nel senso che non si conoscono affatto! Bisogna avere veramente un'autostima pazzesca per poter pretendere di pubblicare un blog con simili premesse, oppure non si ha affatto coscienza di sè...E bisognerebbe fare appello al sentimento del contrario. E' ovvio che di fronte a un simile panorama mi chiedo fino a che punto valga la pena continuare a tenere aperto il mio spazio. Ultimamente non ho potuto pubblicare post per circostanze contingenti,ma devo ammettere anche per un po'di sconforto che mi è venuto osservando il "panorama" circostante. Solo alcuni blog sono degni, secondo me, di essere chiamati tali. E su quello di Chiara Ferragni la penso esattamente come te. Esso rispecchia ciò che accade nella vita reale. La gente parla e critica, e lo farà sempre e comunque.Poco importa se di faccia o su un blog. Siamo tutti uguali, dobbiamo farci la pelle. E la Ferragni, checchè se ne dica, ha le caratteristiche per sfondare, e infatti si sta distinguendo anche a livello internazionale. Scusa se sono stata prolissa :)
    Un bacio!
    Lorena

    RispondiElimina
  18. Apprezzo moltissimo l'intervento di tutti voi ed è in casi come questo che mi sento orgoglioso di aver aperto questo scambio e di potermi confrontare con voi.
    Quello che accade con i blog di moda o i blog in generale è un pò quello che è accaduto da quando si è iniziato ad usare youtube e una videocamera: tutti sono diventati grandi registi e conoscitori di cinema.
    Lo stesso per la moda. Io stesso sono stato accusato di non conoscere niente di moda. Forse è vero, forse no. Non conosco tutte le collezioni e non passo il mio tempo leggendo siti di moda perchè non vivo di quello. Magari mi pagassero per leggere Vogue. Non ho mai detto di avere chissà quali studi di moda alle spalle. Il casino è che con uno spazio a disposizione e potendo scrivere quello che si vuole senza metterci la faccia possiamo darci l'immagine che vogliamo.
    Per essere un bravo blogger o essere letti non occorre affatto postare ogni giorno e avere il pungolo di scrivere per forza. Conosco una blogger australiana fantastica, posta pochissimo e ha uno stile che tutti quanti noi in italia ce lo possiamo solo immaginare.
    E' l'effetto GF, che per forza si deve prendere merito per qualcosa che non si conosce.
    Io posso affermare ch emi intendo molto piùdi teatro che di moda. La moda mi diverte, so abbinare colori e giocare con quello che metto, ho qualche stilista preferito ma proprio per questo non posso dire di essere un grande intenditore.
    Mi limito solo ad essere me stesso, sempre. A dire la mia quando è richiesto e a seguire una mia strada.

    Nessuno dei vostri commenti è prolisso e sono felicissimo di quello che insieme abbiamo creato.

    RispondiElimina
  19. Carissimo, passo stanco morto per lasciarti un saluto!!! Bacioni!

    RispondiElimina
  20. Che dire Rano il mondo è bello perchè è vario... oggi un blog non si nega più a nessuno e ogni uno lo interpreta come vuole, c'è chì pubblica anche 4-5 volte a giorno, chi una sola la settimana, alla fine ciascuno fa a modo suo... molte delle cose che si trovano sulla rete sono semplice spazzatura, ma scavando nel ciarpame si riecono a trovare molte cose interessanti... alla fine è un pò come un mercatino dell'usato, in mazzo a tanta roba inutile si trova sempre qualche chicca da colezzione...

    RispondiElimina
  21. la blogger australiana che dici tu è per caso Zanita? se sì, hai ragione, è favolosa!

    RispondiElimina
  22. @GUY: Un salutone anche a te! =)

    @MAJIN: Verissimo, ma infatti le mie sono considerazione a mente aperta, non accuso nessuno, ci mancherebbe. Dico solo che spesso di trovo a pensare vedendo blog magari più vuori ma con un sacco di commenti e magari uno più interessante ne ha pochi. Uno fa quello che vuole e nessuno ti costringe a leggere, ma personalmente mi dispiace quando non riesco a seguire bene qualcosa, un blog che mi piace se inizia a sfornare 2-3 post al giorno diventa faticoso da seguire. Quindi resto dell'idea meglio pochi ma buoni!

    @PUNKIE: No, la ragazza che dico io è Lady Melbourne. Ed anche lei è grandiosa.

    RispondiElimina
  23. Ciao,
    premetto che non entro nel discorso del Blog della tizia di cui parlate. Il mio lo considero un diarietto per cui lo aggiorno quando voglio. Vado fiero dei miei 4 lettori (nemmeno fossi il Manzoni :-P ). E ti ringrazio per il commento. Ho gradito anche se non ci conosciamo di persona. E sappi che non ti ho fermato al Villaggio velico perchè non ero sicuro fossi te. Comunque ero là per fare una passeggiata.
    J.

    RispondiElimina
  24. La penso come te...ormai basta avere una macchinetta fotografica e un computer e il blog è fatto...però un conto se uno lo "usa" come hobby, posta i suoi look ogni tanto, scrive quello che pensa ecc...ma poi al di fuori della rete ha una sua vita, come può essere un lavoro vero, che ti impegna 8 ore al giorno dal lunedì al venerdì, oppure studia assiduamente e il primario obbiettivo è laurearsi il più in fretta possibile, e allora il blog è solo uno sfogo per poter condividere con altre persone il tuo punto di vista sulla moda, scambiarsi consigli, stili ecc....Secondo me Chiara ormai punta tutto sul suo blog, che sia diventato trash o meno non importa, perchè le sta portando polarità e alla fine come si dice "nel bene o nel male l'importante è che se ne parli" no?! Ogni tanto ci do' un'occhiata, devo dire che inizialmente i suoi look, quello che scriveva mi piaceva e incuriosiva, poi pian piano è andata "peggiorando" outfit esasperati per la voglia di essere diversa e trasgressiva e soprattutto apparire, i contenuti dei suoi post sempre più banali e insignificanti e un pò infantili....cmq sta di fatto che l'Italia è così, tra il Grande Fratello, la De filippi e ora sta Ferragni dove si andrà a finire?! mah....

    RispondiElimina
  25. @JOHAN: Sono contento che le mie parole ti abbiano aiutato almeno un pochetto.
    Sul tuo blog ti ho lasciato il mio indirizzo, mi farebbe piacere se trovassimo un punto di contatto. Il tuo "diarietto" mi piace da morire, molto più profondo di molti altri che si vedono in giro, credimi.

    @ELI: Esattamente, ma io sono convinto che tutti noi abbiamo anche una vita al di fuori del blog, voglio sperare. E sicuramente è così solo che non è possibile accanirsi così su una blog come Chiara perchè ha deciso di fare un del suo blog una professione.
    Anche a me piacerebbe avere contatti e sponsor, ma non potedno fare numerose foto ne così tanti abiti da cambiare spesso non posso sperare in una diffusione della mia immagine, ma devo fare leva sull'originalità e interessare i lettori essendo me stesso.

    RispondiElimina
  26. HAI RAGIONE... ANCHE A ME CAPITA IN QUESTO PERIODO DI TRASCURARE UN Pò IL BLOG MA CERCO SEMPRE DI POSTARE QUANDO NE HO VOGLIA... Come ti dicevo ieri l'unica cosa che mi dispiace è non avere magari il tempo di seguire quella dozzina di blog che ormai leggo da mesi e mesi con interesse!!
    Ti abbraccio!!
    Ciao ciao
    Ps... scusa il maiuscolo ma oggi il pc nn vuole saperne di darsi una regolata!! :P

    RispondiElimina
  27. bè lo sai bene come la penso in proposito, e sono daccordo con tutto quello che scrivi, e vorrei aggiungere che quello che proprio non mi va giù e non accetto di tutta questa storia dei "fashion blogger" è che non si sono resi conto che non sono niente di originale e per i quali valga la pena "perder tempo" durante la giornata per guardarli, perchè...diciamocelo chiaramente: visto uno visti tutti.
    Sono tutti cloni di se stessi e non se ne rendono conto!
    Postano tutti le stesse cose, le stesse foto nelle stesse posizioni con le stesse mise, gli stessi accessori.....
    Vuoi fare moda? vuoi parlare di moda?
    Ok, basta una foto (ma se sei brava non serve neanche quella, FIDATI), e taaaaanta fantasia.
    I cloni hanno stufato.
    Con questo ci tengo a sottolineare che non sto parlando male di nessuno e che non sto sputando veleno su nessuna, io il blog di chiara lo guardo tutti i giorni, perchè mi piacciono molto le sue foto.... ma lo seguirei lo stesso anche se si chiamasse genoveffa!!!
    Capisci il concetto???

    RispondiElimina
  28. @GABRIELE: Tranquillo anche io spesso ho i miei scontri con la tecnologia! Anche io posto quando ne ho voglia e ho peno rispetto per i miei lettori, proprio perchè sono interessato a loro e al loro giudizio voglio essere sicuro che non si annoino con i miei discorsi. E quando posto qualcosa di mio di rado sono solo foto. Cerco sempre di mettere anche un pò di sostanza. Sennò come si inizia uno scambio di opinioni?

    @GUADY: Anche io non voglio sputare sul gruppo di cui faccio parte, ma sonon anche una persona che riflette e non posso fare a meno di non dire la mia.
    Il blog di Chiara piace anche a me per le foto, anche perchè se si dovrebbe seguire per quello che scrive mamma mia. Cosa faccia lei al di fuori del blog, a parte che studia alla Bocconi, non è dato sapere. Boh.
    Pure io sono dell'idea che basta anche una sola foto. Devi rendere l'idea e restare con la voglia...come diceva la grande Chanel...che tutti adorano ma pochi capiscomo, tutt'ora.
    Capito il concetto.

    RispondiElimina
  29. Sul meglio pochi ma buoni mi trovi daccordissimo, io a stento riesco a pubblicarne uno al giorno e faccio già fatica così, figuriamoci raddoppiare o triplicare... dovre solo parlare del niente...
    PS sai seguo diversi blog molto poco commentati, spesso mi accordo a volte di essere l'unico commentatore, ma sai ho notato spesso i blog meno commentati sono i migliori... forse perchè chi li scrive non lo fa tanto per gli eventuali lettori quanto per se stesso ed in questo modo è, se vogliamo, più onesto...
    Ciao caro, ti lòascio un bacione :)

    RispondiElimina
  30. @MAJIN: Vero, ma solo il fatto di non avere l'ansia di dover pubblicare per forza ogni giorno significa molto. tanto chi ti è vicino e ti segue davvero, non gli importa di quanti scrivi, ti legge e basta.
    Grazie di essere passato ancora.

    RispondiElimina
  31. Ciao Rano! Anche io passo spesso.. ma commento poco! Come va mio caro conterraneo?

    Ho letto tutta la diatriba sul mondo dei fashion bloggers! Molto interessante leggere così tanti e diversi punti di vista! Mi ero già espressa a riguardo sul blog di Myriam (Modemoiselle) poi presto ci sarà occasione di parlarne anche a voce tra di noi... hai ricevuto la mail di Giorgia? C'è in ballo una cena noi toscanacci tutti insieme a Pontedera!!

    Un bacio caro Rano!

    Ire

    RispondiElimina
  32. Condivido la prima parte del tuo discorso. sulla seconda non mi pronuncio perchè non conosco il blog di questa Chiara.

    Comunque tu che segui il mio blog, ti sarai accorto che in genere non ricevo molti commenti, però non me ne frega niente, nel senso che io vado avanti per la mia strada e non esco dall'impostazione tematica che ho voluto dare al mio blog (tematiche leggere che possono piacere e interessare dei lettori gay: vissuto personale, erotismo, serate in locali, gossip riguardante bonazzi dello show-biz, moda, design, shopping, Milano, locali alla moda.. evitando la politica e la militanza).
    Ovviamente se ricevo commenti mi fa piacere. Comunque nel mio primo anno di blog, dal settembre 2008 al settembre 2009 ho ricevuto solo 8 commenti (in 1 anno!) che neanche 1 singolo post.. Però non ci ho fatto caso, proprio perchè mi piaceva scrivere per me stesso. Poi un amico mi ha detto che in tanti mi avevano letto anche se non avevano postato commenti, perciò io non me ne ero reso conto.. Così, incoraggiato ho iniziato a postare di più e a poco a poco sono comparsi dei lettori fissi, tipo te..
    Quando ho messo la funzione statistica mi sono reso conto che vengo letto dalle 80 alle 200 persone al giorno a seconda se posto o no, e a seconda dell'argomento. Ciononostante ricevo pochi commenti.
    Ci sono dei blog che hanno una corte di lettori adulanti che appena pubblicano 1 post ricevono già 10-15 commenti nel giro di 2 ore, però magari il totale delle visite quel giorno è circa 60 visite. Dunque non vuol dire.. Io magari ho 150-200 visite con 4-5 commenti piuttosto che 60 visite con 30 commenti..
    C'è gente che scrive post per dire che ha il raffreddore o che ha mal di pancia, e subito riceve 20 commenti di amici blogger preoccupati per il suo stato di salute.. Onestamente, per me, un blog così non vuol dire niente..

    RispondiElimina
  33. @IRENE: Ciao!! Della mail non so nulla ma una cena tra di noi la farei davvero volentieri gente! Mi piacerebbe moltissimo rivederci. Aspetto news allora eh!

    @KARL: Capisco quello che vuoi dire e condivido in pieno. Il mio post non è fatto per ricevere più visite o commenti, anche perhè non posso controllare i lettori quindi posso anche scrivere in greco! Quello che dico io è proprio che nonostante si scrivano cose utili o interessanti spesso non si riceve il becco di un commento, quando invece capita spesso che postando due scemate alcuni blog ne ricevono una valanga. Ho capito perchè ed è molto semplice: post che richiedono un minimo di riflessione sono faticosi forse. Sono dell'idea però che "chi ti ama ti segue". Uno tiene il blog che ritiene più giusto!

    RispondiElimina
  34. Stai calmo RANUCCIO! ...a volte queste cose capitano sui blog... non sempre i commenti sono come vorremmo! Ti abbraccio kiss! :)

    RispondiElimina
  35. siamo tutti un pò esibizionisti, bisognosi di attenzioni, saltuariamente insicuri e soli, e in cerca di approvazione. poi si creano alchimie, empatie, simpatie ma anche il contrario che dovrebbe essere il confronto che aiuta tutti e a tutti serve. tutti possiamo essere migliori...filosofia spicciola...bleah!!! ciauz

    RispondiElimina
  36. Che dire..vorrei tanto commentare ma sarei solamente ripetitiva, concordo con tutto quello che hanno scritto Elena, Myriam , Iren e Bayling. Il mio punto di vista è che si vive e si dovrebbe lasciar vivere, se una persona ci sembra mediocre o cretina, insomma non ci piace si dovrebbe cercare di lasciarla inosservata "guardare e passare" ,poi ognuno ha un cervello, una capacità critica che gli permette di dire cosa più lo aggrada. Ad esempio a me non piace il blog della Ferragni lho visto qualche volta ,ho capito che non mi interessava molto e l'ho lasciata perdere ma non le ho mai scritto. Infatti non capisco perchè ci devono essere persone che la insultino, probabilmente se lo merita perchè appartiene ad una categoria sociale e mentale che io brucerei all'istante, ma nonostante ciò secondo me le cattiverie ce le possiamo tenere per noi,cioè io sono così se qualcuno mi fa schifo lo penso nella mia testa e lo cancello,invece tutte queste persone esternano la loro cattiveria nei commenti dandole ancora più importanza...ma sarà solo l'invidia che li fa parlare. Io non le invidio niente..forse solo il fidanzato figo. :D

    baci a tutti

    RispondiElimina
  37. @GUY: Lo so ma infatti io non me ne curo. Sono contento così...Meglio pochi ma buoni, come dico semrpe. =)

    @MAURO: Lo so. Altrimenti non staremo qua a leggerci e scriverci è che come in tutte le cose si esagera ad un certo punto. Grazie della visita.

    @MISSVELVET: Il fidanzato è proporzionato a lei, no? L'hai visto! A me il suo blog piace ma a parte le foto non c'è ne molto la leggere da vedere. Fa solo invidia perchè chiaramente la ragazza può permettersi qutta quella roba e tutti quei viaggi. Ma anche se fa la Bocconi non ho idea di che cosa pensi o che cosa faccia, dai suoi post si capisce ben poco.
    Come dici tu chi la offende è solo per invidia...lei ci gongola a leggere quella roba. Cioè...ne parli male, la detesti ecc. ma il commmento glielo molli anche tu! Non è meglio allora lasciar perdere?
    Richy però a quanto pare si è un pò scocciato a stargli dietro, leggendo i commenti di quelli che sembrano amici comuni. Fatto sta che un bel viaggetto in europa non me lo farei scappare neanche io! =)

    RispondiElimina
  38. Verissimo, postare ogni giorno oltre che a rubare troppo tempo è anche inutile... Non so proprio come la gente possa leggere tutto, almeno quello che c'è da leggere. Un bacione grande, bravissimo come al solito. Amo leggerti perchè amo scrivere... E trovo che tu sappia scrivere ;)

    RispondiElimina
  39. Grazie ragazze vi apprezzo davvero tanto! Poi vabbè se la gente scrive poco c'è anche poco da leggere, ma anche se c'è troppo da vedere diventa stancante. Un bacio e anche a voi! =)

    RispondiElimina
  40. Sei proprio una checca leccaculona, non lo sai che Chiara si diverte a leggersi nei vari post che la criticano con ironia? L'ha detto lei stessa, aggiornati povera stella... Ti piacerebbe a te essere come lei, agli altri non lo so...

    RispondiElimina
  41. @VERONICA: E immagino che il motivo che ti ha spinta a commentare quanto ho detto sia un tentativo di escluderti dalla cerchia, vero?

    RispondiElimina
  42. sono convinto che l'Italia non sia socialmente pronta per accettare con serenità il fenomeno del fashion blogging e ti spiego anche il perchè, dopo anni e anni di tv spazzatura che ci ha propinato modelli femminili esibizionisti, gare di bellezza simili a gare paesane di bovini, modelli di vita e stereotipi di bellezza irraggiungibili per il 90% delle donne italiane, la popolazione vede il fashion blogger come un esibizionista, una persona incentrata su se stessa, un altro partecipante a Uomini e Donne in cerca di successo, valutando per esempio tutto secondo il metro dell'avvenenza, presente o meno.
    In realtà questo magari è vero per alcuni, ma non lo è per altri, e soprattutto non è lo per la maggiorparte dei blogger stranieri, che ovviamente non hanno vissuto in maniera così massiccia la televisione trash.
    Secondo me è questa la motivazione di fondo, un eccesso di senso di inferiorità e di competitività inculcati dalla tv e dai media, che sfociano nell'insofferenza, nella frustrazione e in un rapporto con le altre donne sempre falsato e poco sincero.

    E in questo contesto una ragazza come Chiara non può non risultare antipatica ai più. Una ragazza benestante di New York o una che so, danese, generalmente dalla mentalità aperta, non si sognerebbe mai di vedere nel blog di Chiara tutto ciò che ci vedono le italiane.

    Vorrei poi sottolineare che il fashion blog nasce come luogo dove si parla del suo autore e dei suoi outfits, anche The Sartorialist per esempio non è ricco di testi, ma presenta soltanto fotografie, idem per i fashion blogger. Lo scopo è quello di presentare se stessi e i propri abiti, non è per esibizionismo, è il tipo di sito.

    Oltre a non essere preparati da un punto di vista sociale credo che non lo siamo nemmeno da un punto di vista del costume, qui siamo ancora fermi al logo, alla firma, alla cosa costosa, vediamo posti scadenti come Zara come Eden del vestito che costa poco e vale molto (cosa assolutamente falsa).

    A favore di Chiara va detto che il suo blog è ben organizzato dal punto di vista della grafica, le fotografie non saranno artistiche ma sono semplici e pulite.
    Molte altre blogger invece hanno blog disordinati, fotografie poco accattivanti e fatte alla carlona, mentre all'estero le ragazze sono molto più organizzate,curando nei dettagli il loro prodotto blog.
    Poi qui abbiamo anche meno scelta, gli stores stanno inghiottendo tutte le piccole realtà, resta la scelta tra le marche costosissime e le marche da quattro lire e bassa qualità.

    E' un serpente che si morde la coda insomma, secondo me e in questo contesto soltanto pochissime blogger italiane hanno la possibilità di essere prese in considerazione, perchè sono le meno peggio in un contesto che parte svantaggiato.

    RispondiElimina
  43. @ANONIMO: Ah come vorrei che tutti gli aninimi fossero come te! Ti prego presentati!

    Hai descritto perferramete il modo in cui la penso io. E vorrei speigarmi. Non sono contro le fotografie, a me piacciono molto. Dico solo che troppo spesso, e forse questa esplosione di tanti fashion blogger italiani ne è la causa, si vedono una miriade di foto senza niente di particolare. E diciamocelo francamente, ci vuol poco a postare delle foto così tanto per fare.
    Ed essere fashion blogger secondo me è una strada a metà tra coloro che usufruiscono della moda nella vita di tutti i giorni e gli appassionati. E' possibilissimo intendersi di moda anche senza conoscere alla perfezione tuttu gli stili e i nomi.
    Una cosa che condivido in pieno con quanto dici tu è che qua da noi "MODA" è sinonimo per la maggior parte di "costoso". Questa credo sia la cosa più sbagliata che ci sia. Mi trovo giornalmente di fronte a carrellate di foto con le Chanel, le Birkin...e vagonate di H&M o Zara. E Chiara è una di loro. Da noi si fa un gran parlare di questa tizia che non è nessuno ma che incarla tutti gli stereotipi perchè ha i soldi, una macchina ultimo modello, un sacco di abiti firmati, gira il mondo, ha un fidanzato figo ecc. ecc. Quando invece coloro che si intendono davvero di moda e propondono argomenti e spunti di riflessione interessanti sono altre.
    In italia siamo per il commercialone non per la cosa davvero chic e introvabile, da noi devi andare in giro con le insegne luminose e gridare al mondo che sei un figo, quindi capisco anche la schiera di bimbette che seguono CF adorandola come la nuova regina della moda. Per carità, anche io la leggo, ma il modo in cui si veste non è così diverso da altre 1000 che possiamo vedere in giro in centro o all'università, e quello che scrive spesso potrebbe ometterlo, ma questo non mi importa.
    Come dici tu poi poche blogger hanno le giuste carte per giocare questa partita. Solo che un altra buona fetta concorrono per quel titolo. Ecco che quello che può essere una sano divertimento e un momento di crescita diventa una rivalità a chi è la più bella. Forse mi sbaglio, ma spesso è così che la vedo.

    RispondiElimina
  44. certo infatti è questo il problema, anche all'estero ci sono ragazze interessate ai capi di firme famose ma spesso (almeno quelle più brave) apprezzano il design, il lavoro distintivo della maison, insomma non solo il feticcio da avere, quelle sono cose che andavano bene al liceo quando dovevi avere quella giacca di quella marca e magari scomodavi i genitori per comprartela (spesso a costo di sacrifici) perchè faceva "figo". Ma passata una certa età questo atteggiamento è oltremodo infantile e inaccettabile, ma mi pare che la maggiorparte delle nostre blogger si ponga proprio così,per quello alcune propongono capi del mercato religiosamente non spacciati per tali o copie palesi spacciate per originali, ti pare un atteggiamento adulto?!
    Non ci si diverte perchè c'è troppa competizione, alcune addirittura dicono "ma perchè farsi fotografare se non ce lo si può permettere?" perchè magari una è un po' cicciottella, vedi torniamo al punto di partenza: modelli sbagliati e stereotipi superficiali che coinvolgono anche le persone che vorrebbero farsi portavoce di un'ipotetica profondità di giudizio.

    Ho conosciuto tante ragazze in giro per il mondo e ti assicuro che hanno la metà della competitività che c'è qui, accettano più serenamente i propri difetti e si divertono di più di noi

    Purtroppo questa è la realtà, che ci dobbiamo fare? I fashion blogger potrebbero un'occasione di crescita e di internazionalizzazione ma a quanto vedo ancora una volta vince il provincialismo. Penso alla ragazza francese un po' cicciottella che ha il suo fashion blog, scommetto che se avesse scritto qui sarebbe stata oggetto di critiche ridicole, tu che dici?

    La Ferragni e chi dietro al suo lavoro sono stati certamente molto furbi, perchè come dici tu hanno puntato tutta l'attenzione su questo stereotipo che qui fa gola a molti e che tutti invidiano sommessamente ,anche se non lo ammettono, se se ne fregassero davvero non credo che starebbero a dedicarle siti e articoli su articoli, loro dicono che lo fanno per risvegliare le coscienze della gente, ma ci credo poco, io vedo la Ferragni, formulo il mio giudizio su di lei e passo oltre, magari preferisco disquisire sul fenomeno del fashion bloggin ma non sui suoi brufoli o sui suoi soldi, non per questo reputo il suo stile degno di attenzione o il suo modello di vita vincente e pertinente ai tempi che viviamo ora, però me ne frego, perchè credo che chi veramente non invidi un altro passi avanti e continui a farsi i fatti suoi o sbaglio?

    RispondiElimina
  45. Mi piace moltissimo la piega che stiamo prendendo! Finalmente parliamo di moda e di questo fenomeno come si deve! =)

    Allora, per quanto mi riguarda ho inizialmente avuto la voglia di avvicinarmi alla moda dopo aver letto dei libri, delle biografie, e visto delle foto.
    Il primissimo fashion blog in cui mi sono imbattuto è quello di una ragazza australiana che si veste con capi usati! U-S-A-T-I! Non credo che qua da noi esistano persone che andrebbero in giro a dire che si vestono con cose usate o che vanno ai mercatini dei poveri a fare shopping...invece questa ragazza lo fa ed ha un successo colossale, uno stile fantastico e una classe che nessuna delle ragazze (parlo di loro perchè sono la maggioranza senza additare nessuno è ovvio) italaine avrà mai. Mai.

    Qua in italia siamo fatti come il nostro paese. Siamo un pò l'imbuto dei paesi che si circondano. Va di moda il tacco 12? Tutti prendono il tacco 12. Va di moda andare in giro con la carta stagnola? Tutti a comprarne rotoli interi. Siamo fatti così.
    Andiamo DIETRO alla moda senza studiarne il fenomeno. Io per moda intendo tutt'altro.
    Pensi che qualcuno in italia si sarebbe mai azzardato a indossare il reggiseno sopra gli abiti? Assolutamente no, avrebbero gridato all'eresia. Poi un bel giorno escono delle foto di abiti di uno stilista famoso che ha fatto sfilare gente in quel modo...improvvisamente è tutto diventato "mitico", "figo", "glam" e un'altra miriade di termini assolutamente inappropriati a quel genere di accozzaglia. Ma se lo dicono gli stilisti va bene no? Per forza, perchè loro "se ne intendono". Nessuno ha uno spirito critico. E questo è brutto.

    Poi ci si stupisce del perchè non veniamo considerati mai in italia. Perchè finchè rimaniamo ancorati alla passerella, ad essere in front row per scattare foto da postare sul proprio blog e ricevere 8000 commenti di complimenti e farei fighi solo perchè siamo andati alla sfilata di Moschino...nesusno si accorgerà mai dell'importanza di un blog di moda nel nostro paese.
    Io sono daccordissimo che ci siano blog con solo foto, non sono i miei preferiti perchè se voglio vedere solo foto vado su google immagini e secondo me un blog deve anche raccontare la vita di una persona, non solo cos'ha nell'armaido, ma alla fine vige il detto "visti uno visti tutti". E mi dispiace, e so bene di non essere nessuno e che il mio giudizio conta 0 ma questa può essere la percezione di un comune osservatore.

    Un sacco di gente pensa che la moda o un fashion blog sia una carrellata di foto di orechcini, bracciali, borse ecc. ma non è così. La moda come "costume" non esiste...ma è questo quello che dovrebbe essere.

    Per quanto riguarda Chiara, la maggior parte della gente che la segue manco sa di cosa si tratta. Forse mi sbaglio, ma una che in 4 mesi che ha aperto il blog ha tutti quei commenti dovrebbe far porre qualche domanda. Il blog di Chiara ha successo ok perchè è molto commentato, ma che cos'ha di diverso da quello delle altre? Cos'è che rende lo stile (ammesso che si possa così chiamare) di Chiara di verso? Inizialmente a me son piaciute le foto...ma dopo un paio di mesi ti rendi conto che la frittata è la stessa...allora cerchi di leggere tra le righe di quello che scrive e scopri che c'è poco anche li...quindi? Cos'è che catalizza l'attezione sulle sue pagine?

    RispondiElimina
  46. Hai ragione sì è proprio quello il fulcro della questione, il non riuscire, da parte degli italiani, a staccarsi dai cliché, mi fanno sorridere (ma veramente tanto) quando leggo di alcune fashion blogger che pensano di essere fuori agli stereotipi perchè osano a imitare l'ennesima trovata dello stilista di turno, è che di base c'è molta ignoranza sul costume, credo che il problema principale sia quello.


    La Ferragni ha avuto un inspiegato successo che penso dovuto al fatto che già da tempo era presente su vari siti web, alle conoscenze dei suoi genitori (la mamma lavorava da Blumarine se non sbaglio) e chissà quali altri fattori. Purtroppo un altro grande problema tutto italiano è che ad emergere è sempre chi ha la conoscenza migliore o più grossa.

    Mi daresti il link della ragazza australiana che veste usato? Mi incuriosisce molto questa cosa :)

    Un'altra cosa che noto è che lo stile dei fashion blogger non rispecchi per niente lo stile di strada, visto che il fashion bloggin teoricamente dovrebbe nascere come costola dello streetstyle, mi pare però che per le strade di gente abbigliata così non ce ne sia, allora sono blog realmente sinceri? Quanti di loro una volta finito di scattare le foto per ili blog corrono a casa a cambiarsi senza uscire vestiti davvero così (e qui parlo anche di quelli stranieri),mi sembra che ci sia una profonda frattura tra il look reale della gente e quello di queste "icone" di stile. Forse se fossero più consapevoli (e sincere) riuscirebbero veramente a rappresentare la moda nella sua espressione più genuina, piuttosto che una noiosa autocelebrazione personale (liberi anche di fare questa però lo facessero con un po' di originalità e buon gusto almeno)
    Mi pare che molti di loro siano poco spontanei, tesi solo a rappresentare se stessi come non sono nella vita reale, secondo ciò che ritengono più accettabile sotto il profilo sociale.

    RispondiElimina
  47. Purtroppo il fenomeno italiano è quello di andare dietro a quello che si sente in giro e se possibile essere ancora più sopra le righe, sennò non ti considera nessuno.

    Della Ferragni lo sapevo che la madre lavorava per Bluemarine. Volevo scriverlo prima ma mi è passato. Nel suo blog ci sono foto sue e della sorella quando ancora erano piccole, in braccio alla madre in possa per una pubblicità di questo marchio.
    E poi pensano che sia una che è arrivata da sola. Il casino è che se non hai l'aggancio giusto non vai da nessuna parte, sono poche quelle che catturano l'attenzione per il loro normale modo di essere. Quindi che la Ferragni sia una "raccomandata" è spiattellato, basta a vere un pò di pazienza e leggere quello che ha scritto tempo fa. La cosa mi dispiace molto perchè è la riprova che una che non ha ne arte ne parte viene messa in mostra perchè i genitori hanno degli agganci. E la schiera di tredicenni che la seguono e la lodano ogni giorno ignorano questo aspetto, ma peggio chi la offende e la vorrebbe imitare. Brividi al solo pensiero.

    La ragazza australiana che si veste con cose di seconda mano la trovi tra i miei link qua a fianco ed è Lady Melbourne. Fammi sapere che ne pensi, ok? Vedrai che una oltremare, ha stile, classe, non gli mancano i soldi è vero, ma come noterai non ha 190 commenti a post.

    L'altro argomento che sollevi mi stimola un sacco. Però non so che cosa dire al riguardo. mi spiego. Essendo delle ragazze è anche possibile che si vestano in un certo modo, così come appaiono nei loro post. Non è questa l'idea di outfit? Indossare qualcosa che sia possibile indossare sempre?
    E' vera però anche un'altra cosa. Che motivo ci sarebbe di scattarsi delle foto e postarle in un blog dando modo di essere commentati se ci si vestisse come nella vita di tutti i giorni?
    Pure io anche volendo non lo faccio così spesso. A volte un giorno si e uno no rimetto le solite cose, metto spessissimo i jeans, uso la medesima borsa per praticità, e se devo andare alle prove di teatro non mi metto certo in giacca e cravatta. Figuriamoci poi per girare in centro. E quindi mi stupisce che ci siano persone che ogni giorno postano sul proprio blog un sacco di foto (chi gliele scatta?) con abiti sempre diversi! Come si fa?
    E qua sarebbe possibile porsi anche un altro quesito...che bisogno c'è di essere sempre diversi?

    RispondiElimina
  48. Tu rano o nano da circo non hai mica idea di quanto sei ridicolo e mediocre, vero? Sei convinto che tutti sianosoloinvidiosi e vorrebbero essere come la Ferragni... Spero che ti paghi per dire certe stronzate perchè altrimenti sei messo proprio male... Intanto la tua amata Ferragni legge tutti i blog a parte il tuo, prenditelo in quel posto che tanto ti piace...

    RispondiElimina
  49. Non offendete Rano, è solo un cretino! Che risate sul blog della faccia avvilita di Misha!!!

    RispondiElimina
  50. @STEFANIA: Wow, Lord Bayron non avrebbe saputo esprimersi con più delicatezza.
    Ho mai espresso il desiderio che il mio blog fosse letto dalla Ferragni?

    @TABATA: Come sopra per Stefania. Commento offensivo, inutile, e totalmente privo di contenuto.

    RispondiElimina
  51. i miei complimenti a Stefania per la finezza! tu sì che sei un esempio da imitare vero?

    RispondiElimina
  52. o(∩_∩)o...Mi piace il tuo post e se è di moda

    RispondiElimina

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...