17 giugno 2010

Cappucci per i matti del manicomio di "The Changeling"


Come avevo accennato in precedenza e come molti di voi sanno, la settimana scorsa, domenica, a causa di uno spettacolo avevo le mani nei capelli, roba da non saper più dove sbattere la testa. Lo spettacolo in questione era appunto "Trasformati" di Thomas Middleton e William Rowley, una storia di amore e sesso ambientata metà in un castello nobiliare e metà in un manicomio. Quindi tutta una serie di intrighi, omicidi, tradimenti, servi, cavalieri e faciulle vergini!
Per le scene amientate nel manicomio di Alibius (medico geloso e proprietario del manicomio, uno dei miei 3 personaggi) David ha chiesto a me di cucire una roba semplice che potesse fungere da cappucci per i matti. Lui ha comprato il materiale e io, a orari improbabili della notte, mi sono messo a cucire.


Questa è canapa. Abbastanza economica, ma poco modellabile, soprattutto col poco tempo che avevo a disposizione. Appena l'ho vista ho fatto una prova e già sapevo che fare...dopotutto mica è l'abito rosso di Valentino. Ma andiamo avanti.


Ho tagliato un grande rettangolo e l'ho piegato a metà. Ho deciso di non fare le cuciture alle estremità per evitare lo sfilacciamento perchè ho pensato che trattandosi di un costume da manicomio potesse essere carino dare il senso del degrado.


Poi ho apportato dei tagli di sguincio sulla parte superiore inferiore del rettangolo in modo che una volta indossato potesse avere una sorta di "beccuccio" che cadeva al centro del petto.


La stessa cosa ho fatto dalla parte opposta.
Ho cucito poi sui lati del rettangolo qualche punto, non senza effettuare la classica cucitura completa affinchè di fossero maggiori prese d'aria una volta che la testa degli attori ci fosse entrata dentro...vi assicuro che la canapa è calda. Ma sul serio. Roba da mozzare il fiato.


Questi sono la tipologia dei punti che ho fatto sui lati del cappuccio.
Ho lasciato volutamente dello spazio maggiore mano a mano che mi avvicinavo alle spalle in modo che il cappucico potesse aprirsi e calzare in modo migliore sfruttando l'attrito con la parte inferiore del costume.
David non ha voluto pieghe e non ha voluto che invecchiassi il materiale.


Il risultato:


Non è certo qualcosa che è possibile utilizzare in un comune outfit (dovevo mostrarvi il risultato in qualche modo no? E vederlo steso non avrebbe reso l'idea), ma è stato divertente poter dare una piccola mano per la realizzazione dei costumi. Speriamo di avere un pò più di tempo la prossima volta.

Buona serata gente.

30 commenti:

  1. wow ma lo puoi postare poi un video da teatro!? come se ci fossimo anche noi presenti a vederti!!! ^:^

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  2. E' che non ci sono molti video. Nessuno che io sappia ne ha fatti col telefonino da potermi passare. Spero che vengano fuori prima o poi.

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  3. Veramente impressionante mi ricorda quello di un film dell'orrore tipo "venerdì 13" e anche nel film "The elephant men" il protagonista portava un cappuccio di tela grezza.
    Chissà che effetto farebbe cucirvi sopra degli occhi in vetro tipo quelli degli animali impagliati.
    Complimenti ho notato che il tuo nome è il primo nella locandina.

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  4. Ciao Loran! Ma lo sai che quando li facevo anche io ho pensato a elephant man? Faceva davvero paura. Venerdì 13 invece, il primissimo film, è il mio horror preferito! =)
    hi hi hi...il mio nome è il primo della lista solo perchè faccio Balestri di cognome!

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  5. E io che pensavo che eri il primo attore:)

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  6. Seee magari. Manco ci hanno pagato. Qua si fa tutto per la gloria. Al Goldoni non sarò mai il primo attore.

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  7. Ti capisco, sembra che in genere si pensi che gli artisti possano vivere soltanto respirando.

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  8. Il problema grosso che ha il teatro dove sono io è che non gli importa un fico secco di fare produzione e portare in giro spettacoli. Altrimenti non avrebbero i grossi problemi di organizzazione che hanno avuto e avranno sempre.

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  9. Uh che bella l'ultima foto... magari prova a rimanere così... più a lungo... sei davvero FESCION

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  10. Aahahah che bella l'ultima foto :P


    Anna*Sheisagnie

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  11. @ANINIMO: Fashion io? Ovvio.

    @ANNALEO: Si deve anche ridere ogni tanto, no? =) Grazie della visita.

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  12. Wow sei sempre pieno di inventiva e creatività ... :) :) Io non ci sarei riuscito a fare sto cappuccio! :) :) ...PS: Quasi quasi io non aggiornavo... però ho visto che già aspettavi un nuovo post! :) eheh grazie! Kissss

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  13. Lo spettacolo sembra interessante!!!!!
    bravissimo ,anch'io vorrei farmi qualcosaaaa devo trovar qualche tutorial adatto.ho in mente di comprare delle magliette da Tezenis e disfarle colorarle applicarci pezzi di stoffa :D

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  14. @GUY: Maddai su...fare il cappuccio è stato semplicissimo suuu! Eh si ricordati che io un tuo post l'aspetto sempre.

    @FRANCESCAC: Ti consiglio di usare un pochetto la macchina per cucire se ne hai occasione, è utilissma, e una volta che hai imparato a infilare il filo non te ne stacchi più! Voglio vedere le tue creazioni!

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  15. Sembrerò fissato, ma l'ultima foto mi ha ricordato per un attimo Abu Ghraib...

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  16. Oddio no...per carità non era mia intenzione avocare una roba del genere! =(

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  17. Dai davvero bravo non è semplice creare "un'idea" con materiali così semplici... il risultato è straordinario... cavolo se rende l'idea...

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  18. Accidenti che spettacolo impegnativo che avete messo in scena!
    Gli argomenti toccati non sembrano tra i più facili da affrontare!
    Mi piacerebbe molto vederti sul palcoscenico!
    Un bacione tesoro :-***

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  19. Ero sicura di aver commentato e invece boh, sparito! non c'è traccia del mio commento!!
    Ad ogni modo, bravo Rano: attore e costumista!
    Chissà che caldo però :)

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  20. @MAJIN: Eh si, alla fine anche io ho chiesto un pò l'effetto che faceva e pare sia piaciuto davvero. Me contento.

    @BAILING: I temi si erano piuttosto pesi, ma la messa in scena era davvero semplice. Speriamo dai, che un giorno potrai vedermi fare qualcosa sul palco! Duona domenica!

    @LUCILLE: Seee guarda lascia perdere, non sai le volte che anche io ho commentato e poi sparito tutto! Non sai i giramenti.
    Il caldo dentro quei cappucci era da sparo davvero, per fortuna non andavano indossati per molto tempo... =)

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  21. Adoro Chanel! Profumo sempre e solo del mititco N°5 ... è l'essenza di me!!!!
    Purtroppo di Chanel non posso permettermi altro ... chissà se in futuro mio marito mi farà mai un bel regalo che intendo io, dopo una vincita al super enalotto!!!!!
    Ti seguo con tanto affetto!!!!
    Baci Lety

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  22. Ciao Letizia! Beh per quando mi piaccia Chanel io il n°5 non ce l'ho, anche perchè davvero proibitivo! Anche io spero che qualcuno mi faccia "quel regalo", speriamo presto!
    A presto allora!

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  23. devo dire che l'effetto è inquietante:) un lavoro ben riuscito:)

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  24. Grazie Chià e bentornata, era un pò che non ti si vedeva.

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  25. Uààà che paura!Un po' alla The Strangers :P ahah!

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  26. Film dell'orrore giusto? Ma sai che lo vevevo vedere e ancora non ne ho avuto occasione! DEVO rimediare, un pò di sbuzzamenti ogni tanto ci stanno.

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  27. visitare il tuo blog, proprio come io sono in una sfilata di moda sul web xoxo

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  28. Wow! Nessuno l'aveva mai detto prima!

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