14 giugno 2010

Fashion Blogger and Co. The first big debate

Qualche tempo fa, non ricordo più come, sono entrato in contatto con la fashion blogger che gestisce Beautiful dirty fashion girl e ci siamo trovati subito in sintonia. Ci siamo scambiati numerose mail dibattendo sulle tematiche riguardanti i fashion blogger e la moda in generale.
Una ragazza davvero molto piacevole e intelligente che si, è appassionata di moda, ma che non corre dietro ai brand e questo lo trovo positivo. Scrive infatti che essere alla moda è avere stile, e non importa quante decine di euro hai addosso. Un mito insomma. Quanti dicono la stessa cosa ma poi non mancano di esibire la firma?
Così salta fuori l'idea di creare un piccolo evento. Un evento che non implicasse il solo scatto di outfit ma un piccolo dibattito con domande riguardanti i fashion blogger e la moda. E oggi sono qua per questo. Mi aspetto grandi cose da voi.
E grazie ancora a Maria Chiara e a Sheisagnie per aver organizzato questo dibattito.



La figura dei Fahion Blogger in italia (afferenze e divergenze con i fashion blogger stranieri,o ancora differenze di approccio tra uomini e donne).
Trovo che la differenza sostanziale stia nel fatto che nel nostro paese questa figura sia sottovalutata. All'estero ci sono molti validi blogger che si intendono davvero di moda e portano un grandissimo contributo al settore. All'estero chi ha un blog davvero di successo ha uno stile molto particolare e ricercato, ha qualcosa da raccontare. Da noi i blog più conosciuti a volte scadono nel commerciale. Quello che percepisco dal nostro punto di vista è che c'è troppa esibizione. Col fatto che internet è libero e aperto a tutti, tutti credono di potersi intendere di qualsiasi cosa o sparare giudizi sugli altri. Quando invece ritengo opportuno che si debba sempre avere qualcosa di sensato da dire, sia di moda che di altro.
Gli uomini sono la minoranza. Le ragazze sono ovvimente più esperte. Mi piacerebbe molto però leggere qualche altro ragazzo, che in maniera divertente scrive di moda.

Le qualità di un Fashion Blogger (quali requisiti dovrebbe possedere secondo voi un\a Fashion Blogger,e perchè.)
Come prima cosa deve sapere scrivere. Tanto o poco che sia deve essere in grado di far crescere la voglia al lettore di tornare a visitare il suo blog. Questo succeed solo se un blogger sa scrivere. Sinceramente trovo un pò noiosi I fashion blogger che si limitano a postare foto inserendo alla fine, a mo’ di lista della spesa, i nomi di ciò che ha indossato. Trovo molto più interessate una breve spiegazione dell’accostamento oppure la scelta dell’abito in base all’occasione. Consigli utili insomma.

E' soltanto una figura "di tendenza" momentanea,o duratura?
Ammetto che ultimamente sono proliberati blog da ogni parte e anche quelli di moda. Sono semplici da usare e tutti al gionro d’oggi hanno una digitale che permette di scattare foto in qualsiasi momento senza costi. Alcuni di quelli che seguivo io sono andati scemando dopo solo qualche post. Quindi non saprei dire se sia duratura o meno. Io spero di si.

Un Blog di moda dovrebbe trattare solo di essa o anche abbracciare diversi argomenti?
Essendo la moda qualcosa che abbraccia numerosi settori si può benissimo scrivere di libri, film, musica ecc.

Secondo voi dovrebbe esserci un "limite" di età per poter avere un Blog di moda?
Assolutamente no. Basta avere creatività.

Perchè questa figura è più criticata che amata?
Amata credo, anche se spesso il nome fashion è viene associato a sproposito. Avendo però poco riscontro nel mondo esterno, almeno fino ad ora, non è possible giudicare.

Pensate ci sia competizione o invidia tra le\i Fashion Blogger?
Invidia. Ne sono certo.

Cosa si dovrebbe prediligere, l'estetica o il contenuto di un Blog?
Benchè la prima cosa che colpisce l’occhio sia l’estetica, il punto forte deve sempre essere il contenuto. Sempre.

Ritenete che i Blog abbiano sostituito il cartaceo (come le riviste di moda) oppure no?
No non lo penso. Ma sono convinto che ultimamente I fashion blogger siano sfruttati. Postando foto, servizi, e notizie sul proprio spazio sono un enorme veicolo pubblicitario. Spesso poi vengono proposte collaborazioni che prima magari potevano venire retribuite perchè cose scritte da giornalisti.Adesso un sacco di siti su avvalgono della presenza dei fashion blogger per tenere costantemente aggiornati dei siti, per la sola soddisfazione personele.

Che cos'è che secondo voi ,in una classifica di gradimento, il lettore valuta più importante: -Le foto (comprende anche il numero di scatti effettuati) -Gli outfit -La forma con la quale sono scritti i post (ovvero anche la proprietà di linguaggio) -Le location -La persona in se per se.
Io valuto in questo modo:
La persona in se per se.
La forma con la quale son scritti i post.
Le foto.
Le location.
Gli outfit.

Gli altri partecipanti:



Valentina Lorenziani
(
http://carriesdiary.wordpress.com/)
Giuseppe Di Rosalia
Stfania Finassi&Giulia Alborghetti
(
http://www.gingersmile.blogspot.com/)

43 commenti:

  1. Bella intervista tesoro: sono d'accordo con molte delle cose che hai scritto!
    Solo la mia classifica di gradimento è un po' diversa.
    Secondo me le foto e gli outfit sono da mettere ai primi posti: mi piace guardare belle foto e leggo i blog di moda per prendere spunto e cercare cose originali quindi gli outift sono molto importanti.
    Anche la proprietà di linguaggio è importante, per carità... quando vedo errori grammaticali mi cadono le braccia! Ma so per esperienza che i post molto lunghi non vengono letti fino in fondo e che molti lettori guardano solo le foto: me ne sono accorta perchè spesso nei commenti mi fanno delle domande e io penso "ma era scritto nel post!" e così capisco che non hanno letto nulla!
    Ma pazienza: io cerco di andare avanti a scrivere oltre che a pubblicare foto!
    La persona in se e per se invece... bò, non lo so!
    Noi in Italia siamo abituati a vedere bloggers che sono anche esteticamente belli (e che magari non capiscono un H di moda e sono anche piuttosto malvestiti!) e nei commenti è tutto un proliferare di critiche all'aspetto fisico.
    Ma mi sono resa conto che all'estero davvero non è così!
    All'evento di Luisa via Roma ho visto bloggers tutt'altro che belle (il Signor G. mi chiedeva scandalizzato: ma davvero queste sono delle fashion bloggers???) che sono però delle vere e proprie guru in fatto di stile!
    E i cui blog (che tra l'altro non conoscevo!) sono davvero ben scritti.
    (vedi Nitrolicious)
    E ho visto anche una blogger che dal vivo è molto bella e stilosa e nonostante questo pubblica raramente sue foto personali, o magari oscura il viso (vedi the bag hag diaries!)
    E il blogger di Jack and Jill?!? A vederlo in giro non avevo neppure capito che fosse un blogger, credevo fosse uno dello staff di Luisa! Eppure il suo blog è fantastico e le sue foto fa-vo-lo-se!
    Quindi secondo me la persona in se e per se (come apparenza) conta meno di zero!
    Un bacione :-***

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  2. Il blog di Jack e Jill lo conosco e piace anche a me, resta il fatto però che se voglio vedere delle foto vado su dei siti di ocndivisione foto no? Qualcosa si deve pur scrivere che accompagna le foto!
    Anche a me piace vedere delle belle foto, e non vorrei risultare noioso dicendo quello che sto per dire, però quando in un blog ci sono 15 foto dello stesso outfit (e non parlo dei dettagli) è difficile che poi resti concentrato, ed ecco che scorro e le altre foto manco le vedo. Per mostrare come si è vestiti ne bastano 2 o tre. Non 20 come spesso di vede.
    Come dici tu poi i blog id moda vanno per la maggiore perchè essendoci solo foto sono facili da commentare. E fa fatica leggere tantissimo, ma un minimo da un blog famoso o da uno che si conosce da un pò mi pare il minimo, ecco perchè ho messo quella scaletta. Il tuo non mi piacerebbe così tanto se non parlasse di te.
    I blogger "belli" come dici tu spesso hanno poco da dire. E diciamocelo, manco io ho tutta wuesta grande preparazione in fatto di moda, mi piace e me ne interesso ma non sono certo un guru, molti invece si vantano di avere chissà quali competenze (vedi CF) quando poi mostri solo come ti vesti. Essere alla moda non sinifica fare shopping folle con i soldi del papi, perchè così sarei bravo anche io.
    Ed è solo quando non si hanno che viene davvero fuori chi si sa vestir bene e fare una bella figura anche con poco.

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  3. molto interessante anche per me la classifica di gradimento è diversa, primo gll outfit,poi post, foto, persona d ultimo la location!

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  4. Francescuccio bello, scrivi una cosa che poi smentisci subito dopo con una foto nella quale, per usare le tue parole, non hai mancato anche tu più o meno implicitamente "di esibire la firma".

    Comunque, firma per firma, la settimana scorsa a Convivio ho visto una t-shirt di Chanel che, come appassionato del genere, sicuramente avresti apprezzato moltissimo! ;)

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  5. @IRENE: Immagivano ci sarebbe stato questo tipo di questione.

    @ALEXIS: Dici? La mia è una foto sola. E non è una foto dov l'unico particolare è un logo o una scritta, come spesso si vede in giro. Quella poteva pure essere una borsa Sparablindi&Co. Non dico che la firma non vede esserci, ma scattare foto dove l'unico soggetto è una borsa o un logo mi pare un pò eccessivo no?

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  6. Penso che non sia necessaria una profonda cultura nel campo della moda per capire che borsa è (bella o brutta che sia, maschile o femminile che sia! :P) considerando, tra l'altro, il fatto che quel marchio ormai si vede quasi ogni volta che si gira l'angolo.
    Ti concedo, però, il fatto che non sia il focus. E questa non può essere che una nota positiva.

    Stai usando YSL Parisienne in questo periodo?

    Saluti da Firenze.

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  7. Adesso va meglio!
    Ovvio che uso Parisienne. La trovo davvero rilassante come fragranza. Salutami Firenze allora. Ma pure tu al party di Luisaviaroma?

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  8. Ho dato una letta veloce (avete scritto tutti un sacco! :D) l'unica cosa che volevo chiederti, è in che senso la persona in sé per sé viene prima delle foto o degli outfit e in che modo riesci a valutarla? Non è assolutamente una critica, ma pura curiosità, avendo due punti di vista differenti, mi piacerebbe capire meglio il tuo :)

    Giulia
    http://theredgirlsmile.blogspot.com/

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  9. Hai fatto benissimo a chiedere, il dibattito serve a questo no?
    Beh prima guardo un attimo l'impostazione del blog, se è uno di quelli dove vengono inserite solo foto difficilmente mi "affeziono". Per seguire un blog a me prima di tutto mi deve piacere la persona che lo scrive, ecco perchè mi piace anche qualche riga di accompagnamento o qualche post che ogni tanto esula dagli altri. Leggo gli altri. Se c'è anche della sostanza, il blog mi piace. Uno può fare anche bellissime foto...ma se i post sono del tipo "oggi ho comprato questo e quello"...(posso essere volgare?) che palle. =)

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  10. Come sempre emerge un lato interessante di te, da tutto ciò che scrivi! Ma secondo te esattamente in quale caso emerge invidia? Io sono d'accordo con te, ma penso siano solo pochi casi limite quelli di fashion blogger a tutti gli effetti!

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  11. Chi fa veramente notizia sono poche persone anche secondo me. Secondo me un pò di invidia c'è. Basta vedere la schiera di gente che critica e offende CF ma ocgni giorno commenta il suo blog, opeggio ancora chi pare ne resti indifferente ma poi modella il blog sullo stesso stile. Inoltre penso che la figura del fashion blogger sia così versatile che non è possibile etichettarla.

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  12. La cultura e il sapere di cosa si parla è per me fondamentale, come uno che si dice pittore non può non conoscere Michelangelo o Leonardo, chi si occupa di moda dovrebbe sapere chi sono ad esempio Jeanne Lanvin o Madeleine Vionnet, poi bisogna essere aggiornati sul presente.
    per quanto riguarda i blog non posso dare un parere completo perchè oltre al tuo ne seguo soltanto uno in inglese ma soltanto per le foto dei modelli che sono di ispirazione per i miei disegni.

    http://morphoman.blogspot.com/

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  13. Beh io non sono un Fashion Blogger, ma mi trovi perfettamente daccordo, almeno a girare fra i blog di moda sembra proprio così... ciao, un bacione :)

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  14. @LORAN: Vero, magari le basi devono esserci, però è anche vero che spesso si trovano persone che sanno abbinare abiti e colori in modo eccellente anche non avendo alle spalle una scuola di moda. Quindi è vero a metà. I fashion blogger sono un qualcosa di ibrido, qualcosa che nasce forse più dalla passione che dall'avere le competenze, non essendoci una scuola che forma questa figura, ma nasce e basta.
    Il blog che hai segnalato è davver bello, mi piace. Capisco come mai ti sia di ispirazione. =)

    @MAJIN: Apprezzo moltissimo il tuo sostegno lo sai! Non riesco a pensare dei commenti senza leggere uno dei tuoi. =)

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  15. Si è vero quello che dici, ad esempio io nel ritrarre il corpo maschile nei miei quadri non ho fatto degli studi di disegno anatomico ma è appunto una passione unita alla pratica.
    E la conoscenza a volte non viene soltanto da una scuola ma anche dalla passione e dalla curiosità di sapere.

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  16. Grande Rano. Sei uno spettacolo e non mi deludi mai! Condivido in pieno tutto quello che hai detto, riguardo i blog, e i fashion blog, e sopratutto mi è piaciuta molto la parte dove dici che ultimamente molti blog non sono più spunti di stile ma accozzaglie di pubblicità simil finte collaborazioni ma più che altro sfurttamento del blog per farsi pubblicità personale.... insomma... si perde di significato.
    I fashion blog ultimamente non mi stimolano più. Non hanno niente di nuovo o interessante da dire.
    Torna di moda lo zoccolo di legno? e giù tutte a postare lo stesso articoletto facendo pubblicità ai CLOG, si perchè alla fine potete chiarmarlo nel modo più "fashion" che volete, ma sempre di zoccoli di legno stiamo parlando!
    Torna di moda il denim? e giù tutte a fare lo stesso post con il giubbetto di jeans e la gonna bianca frou frou!
    Avrò visto 7 8 blog tutti con le stesse mise.....
    ma andiamo!
    e questa sarebbe la creatività? l'originalità che dovrebbe uscir fuori da un fashion blog????
    E' una cosa ridicola.
    A parer mio NON CI SONO fashion blog in Italia. O per lo meno.... io non ne sono a conoscenza!

    Raano, scusa lo sfogo! :P

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  17. Ma non ti devi scusare, io scrivo quello che penso, sennò non sarei sincero. Io non scrivo per far piacere a nessuno! Toh.
    Quella delle collaborazioni mi piace un sacco come cosa, ma se è qualcosa di originale o mirata. Col fatto che siamo tutti iscritti al gruppo Italian Fashion Blogger su fb le aziende o chi per loro a tappeto mandano inviti per partecipare a concorsi o iniziative. E allora che senso ha? Se a un evento possono partecipare tutti, perchè non estendere l'invito anche ai metalmeccanici allora? Se è vero che non c'è invidia o concorrenza, come molti sostengono, come mai nei post non viene quasi mai detto che è per un cocorso o una pubblicità o altro?
    Io sono un maschio e quindi credo di partire per questo svantaggiato, ma se capitasse l'occasione di una collaborazione importante non vedo come mai non dovrei dirlo.
    Per quanto riguarda il Denim possiamo dire di essere stati noi blogger a lanciare un pò la moda dai...prima non leggevo così tanto di denim in giro. Quello che invece mi ha rovinato la vista è stata l'iniziativa "Eco chic bag", carinissima iniziativa...ma TUTTI ne hanno parlato. Tutti. Ed è per questo che ho rinunciato a partecipare.
    Spesso si intendono "creatività" e "originalità" come sinonimi di "più è meglio". Ma non credo assolutamente debba così essere inteso.
    Vedremo se col tempo qualcuno emergerà da questa fiumana di blog, escludendo CF che manco prendo in considerazione. A spendere come fa lei son bravi tutti.

    Non scusarti più e torna a commentare quando vuoi. Mi fa piacerissimo lo sai.

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  18. In linea generale sono d'accordo con te, ma su una affermazione concordo a pieno. Mi riferisco a quando dici che il vero stile lo si percepisce soprattutto quando non ci si può permettere capi d'abbigliamento firmati e costosi e di conseguenza si apprezza ancor di più l'outfit e lo stile di una persona!
    buona serata!;D

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  19. E' una cosa di cui sono sempre più convinto. A tutti piacerebbe avere delle cose firmate e uno ci prova anche ad avvicinarsi, ma purtroppo solo chi ha i soldi, veri, può fare shopping in quei luoghi. Poi a volte c'è anche chi si atteggia pur non avendo i mezzi, che è pure peggio secondo me. Tanto vale essere sinceri.

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  20. Intanto ringrazio calorosamente Francesco per la sua intro davvero troppo generosa!
    Sei una persona sveglia ed effervescente hai ovviamente sviluppato in maniera splendida e anche critica ogni punto, sono pienamente d'accordo sull'ultimo punto è assolutamente vero, vale la persona in se per se ovvero come si comporta, il suo pensiero la sua essenza!Bravo bravo bravo, un bacio e grazie ancora <3

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  21. @PAXOS: Hi hi per i non pratici può pure sembrare una bestemmia! Con "outfit" si intende un completo (abiti e accessori), in genere viene utilizzato in relazione a "l'abito per uscire" legato spesso alla moda di tutti i giorni!
    Sono contento che hai chiesto!

    @MARIA: Ho scritto quelle cose perchè le penso sul serio, inoltre ho trovato davvero interessante e utile questo tipo di confronto. Quando racconto di me cerco sempre di essere il può sincero possibile, e in genere sono molto critico. Speriamo di ripetere presto questa esperienza.

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  22. C'è Pitti, tesoro. Poi Milano e Parigi.

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  23. @Paxos: ......ahauhauahaua oddio il tuo commento mi ha fatto pisciar dal ridere!!!! ^____^ Cmq vedo che Rano da buon administrator del suo blog, ha già provveduto a risponderti!

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  24. @ALEXIS: Lo so amore mio.

    @GUADY: Capisco che alle volte parliamo arabo sul serio. Se si può essere utili mi fa piacere.

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  25. La foto che hai pubblicato è di una tristezza infinita. Dai piedi tagliati, alla borsa da signora, al pavimento, alle porte, per finire alle maniche della giacca tremendamente lunghe!
    E tu saresti un fashion blogger??? Tu non hai nemmeno l'idea di cosa sia lo stile. Scambi i tuoi gusti femminili con il credere di conoscere qualcosa di moda.
    Ti ho visto in un video e non sai nemmeno come si pronuncia Louis Vuitton, tremendo!
    Il problema è che non te ne rendi conto.

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  26. Ciao Dado, ti confesso che sono disarmato di fronte al tuo commento. Non hai mai espresso un giudizio simile nei miei confronti con una tale ferocia. Mi chiedo come mai. Se posso risponderti vorrei però dirti che può benissimo farti pena la mia immagine, ma le porte? I pavimenti? Che c'entrano scusa? Accetto ogni tipo di critica, altrimenti non pubblicherei quello che penso. non so che altro dire riguardo al tuo commento.

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  27. ciao Rano!

    innanzitutto volevo dirti che da quello che traspare sul tuo blog sembri un ragazzo molto intelligente e simpatico e molto ironico, del resto se sei un teatrante immagino che questa dote ti debba appartenere in una certa misura!

    per quanto riguarda i fashion blogger, da appassionata di moda posso dirti che la reazione italiana è stata deprimente e squallida, posso capire che il fatto che la fashion blogger più quotata possa non piacere e possa essere molto inferiore alle blogger straniere più brave, ma il trash nel quale la critica è scaduta, riducendo questo fenomeno al pari di una serata di Veline o l'ennesima figuraccia politica, credo che sia stato davvero troppo

    E' vero che purtroppo qui non ci sono fashion blogger in senso stretto molto in gamba, e che il fenomeno ha preso piede tra ragazzine che sono poco più che bimbominkia, diciamoci la verità, ma la satira che ne è uscita mi ha fatto venire la nausea

    Credo che le persone che odiano a morte i FB siano fondamentalmente frustrate, magari è gente che fa lavori nella moda e non ha la visibilità che vorrebbe, gente che magari come dici tu si scopre avere un blog forgiato su quello della Ferragni, ma allora che senso ha?

    Se la gente che continua ad aprire siti, pagine FB e altre cavolate scendesse un attimo dal piedistallo capirebbe che sarebbe più elegante ignorare una cosa, se non piace

    Con questo non tolgo il fatto che i fashion blogger italiani siano fatti male, pochi contenuti, contenuti omologati e mises che non sono di nessuna ispirazione, per non parlare poi di certe blogger patetiche che si presentano agli eventi con scarpe tarocchissime comprate su ebay spacciate per regali di papà.

    Mah Rano che te devo dì? speriamo che il tempo passi e che qualcuno di competente scenda dal piedistallo anche lui e che gli venga voglia di farci sentire la voce di qualcuno che ha le carte in regola per tenere un blog all'altezza di quelli esteri..chissà..io speranza non ne ho tanta però mai dire mai...

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  28. Se posso risponderti vorrei però dirti che può benissimo farti pena la mia immagine, ma le porte? I pavimenti? Che c'entrano scusa?



    Rano sto morendo dalle risate, ma esprimere ei giudizi con educazione non si usa più vero? magari quello che osserva Dodo è vero però c'è bisogno di dirlo con tanta cattiveria? certa gente mi fa paura..

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  29. oggi ho visto un posto su un nuovo blog ispirato alla accia avvilita dove si criticavano i piedi di Andy di Stylescrapbook, ma io dico ma si può cadere più in basso? che brutto quadro che stiamo dando di noi italiani, poi finchè si riservano tutte queste attezioni alle blogger italiane ok, ma se iniziamo a spalare merda anche sugli stranieri per la bellezza, cercando i minimi difetti anche in chi tiene degli ottimi blog, mi dispiace ma la figura di merda la faremo noi, e in pieno pure!

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  30. Che bei commenti!

    @ANONIMO1: Grazie intanto per il giudizio che mi dai, mi fa molto piacere. Questo è quello che penso. E come ho detto il fatto di poter avere libero accesso alla rete può rivelarsi un'arma a doppio taglio. Pure mia madre potrebbe aprirne uno e la cosa sarebbe agghiacciante. Da qua ci colleghiamo ai vari account aperti su siti di condivisione foto e ai gruppi fb.
    Anche la "cara" Ferragni, può far invidia perchè è conosciuta, ma se ci pensiamo bene CHI E'? La Ferragni non è nessuno. Solo una blogger che spende un sacco di soldi, cosa che crea altra invidia.
    Chi come me non ama lo sperpero di soldi, e cerca di andare un attimo oltre allo sfoggio di griffe cerca il contenuto. E nel blog della Ferragni ce n'è poco. Ecco perche sono convinto che la maggior parte della gente che la segue costantemente siano solo "bimbe".
    Come ho detto in altro commento io cerco a mio modesto modo di essere onesto e creare contenuti non omologati. Che senso ha che tutti parlino di un'unica cosa. Quando è uscito il film di Sex and the city 2 volevo morire. TUTTI ne parlavano. Ok è un evento e puoi sempre non leggere quei post, ma dove sta l'oroginalità?

    I fashion blogger stranieri non si sa come sono sempre più avanti. Vuoi perchè da noi il fenomeno è scoppiato solo adesso e quindi deve ancora subire il processo di selezione naturale, vuoi perchè come sempre l'italia è l'ultima ruota del carro.

    @ANONIMO2: Io non mi offendo mai. Ma ti confesso che la cosa ha stupito anche me. Accetto quindi la critica sul fisico e sul mio modo di vestire...ma una critica verso un qualcosa di inanimato è davvero strana.

    @ANNA: Ho smesso da tempo di stupirmi di quanto si possa scendere in basso. Ci sono persone che pare passino le giornate a trovare per forza qualcosa che non va negli altri. Quindi non mi stupisco che anche Andy abbia subito il medesimo trattamento! La trovo molto carina io.
    Sinceramente però non so come si possa giudicare un "ottimo blog". Sono giunto alla conclusione che non dipende affatto da quanti ti commentano. Leggo blog stranieri che hanno foto mille volte più fantasiose e pochissimi commenti. In italia vige il commerciale. Come sempre.
    Una delle cose che mi fece ridere ai tempi è che vennero osannate delle foto dove c'erano dei piedi con dei calzini marroni e sopra i sandali, il classico effetto "tedesco in vacanza", l'avessi fatto io avrei fatto il giro del mondo come la persona peggio vestita....la stessa cosa messa ai piedi di una ragazza accettabile improvvisamente è diventata COOL, FASHION, ecc. ecc.

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  31. sì Rano anche io conosco dei blog stranieri molto molto creativi, belli, bei contenuti, belle foto, interessanti e tenuti da persone che non sono certamente le nostre ragazzine fresche di liceo ancora convinte che ci voglia una hit bag per poter essere vestite bene, ad ogni modo qui vince la mediocrità secondo me, da una parte queste sottospecie di comari, dall'altra persone allo sbando che aprono blog con foto agghiaccianti, dall'altra ancora gente invelenita che si professa come "io ho ho studiato moda, io so la storia del costume" ok e allora perchè non ci fai vedere che cosa sai fare? mah
    stiamo toccando minimi storici qui, tra gente ipocrita, gente che piuttosto che curare il proprio blog apre inutili articoli su CF e le blogger per essere indicizzato e letto, ti rendi conto?
    Io Andy la giudico brava come blogger nei limiti, ottima rispetto a quello che circola qui ecco, poi come si veste a me non dice niente, però almeno il suo blog è curato e professionale.
    I calzini mi fanno ribrezzo, in America e in Inghilterra vanno ancora molto di moda anche abbinati alle stringate basse, mi ricordo che qualche anno fa Kirsten Dunst fu dileggiata su molti siti di gossip per essere andata in giro con le calze delle nonna e delle scarpe basse chiuse..e oggi..tutti vestiti così!
    Ci sono blogger italiane che hanno fatto figure barbine, come essere scoperte comprare tarocchi e non hanno avuto nemmeno la dignità di ritirarsi, questa è l'Italia Rano, poi la gente come te, che almeno parla, discute, poi avevo letto sul tuo vecchio blog che ti cuci anche dei tuoi abiti, beh cmq non sei il solo perchè ci sono altri blog validi, ma non se li fila nessuno e sai perchè? perchè qui la gente è brava solo a criticare, questo è il problema, forse mi allargherò un po', ma credo che in questi ultimi anni siamo diventati un popolo troppo smaliziato e maligno.

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  32. Secondo me anche se si prende un tarocco andrebbe detto. Io per esempio ho una t.shirt con il marchio di Chanel (se cerchi la trovi anche qua) che ha autoprodotto la mia dolce metà a lavoro. Non è anche più carino così piuttosto che spendere decine di euro (che non ho) per avere una maglia?
    Il blog di CF ha successo per due motivi, non perchè sia originale o abbia particolati contenuti, ma perchè è come entrare in un mega negozio e osservare una vetrina. Hai notato che lei mette sempre in mostra i marchi che compra? E una così si intende di moda secondo te? Questa è una che vuole che la gente parli di lei, ma non ha uno stile suo, ha lo stile di chi ha i soldi e li spende. Solo quando non ne hai allora si deve cercare davvero il modo di essere noi stessi, con i nostri mezzi...e non perchè mamma ha lavorato per Blumarine.
    Il nostro paese è come un gregge. Va tutto insieme ed è poco aperto al nuovo. Se vai in giro a dire che prendi le cose all'usato (cosa che spesso faccio) vieni etichettato come morto di fame che indossa le cose di seconda mano. E allora? Personalmente la cosa mi diverte, spendo 100 volte meno e spesso ci sono cose davvero azzeccate, senza per forza correre da Zara o H&M alla prima occasione. All'estero invece la cosa di prendere abbigliamento nei così detti "Op Shop" è la norma. Come mai in italia dobbiamo fare i poveri "rivestiti" non si sa.
    Pensa che mio cugino a 12 anni bramava per avere delle scarpe Nike, e sapeva riconoscere i profumi che mettevo io! Cosa che alla sua età io mi sognavo.
    Avere un sacco di lettori piacerebbe a tutti è vero, ma io cerco sempre di proporre qualcosa su cui la gente può riflettere. Non credo siano molte le volte che ho postato solo delle foto.
    Popolo smaliziato? Si ovvio, con quello che propone la tv andremo anche peggiorando mi sa. Maligno? Pure, vedi AMICI.
    In ogni caso credo che un blog sia un pò come un lavoro, c'è modo e modo di bloggare e siamo liberi di scegliere come farlo.

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  33. sì ognuno è libero Rano, però nel rispetto reciproco

    la cosa che mi fa venire di più il nervoso è vedere tutte queste persone, donne e ragazze prevalentemente, che non fanno altro che dedicare le proprie energie alle varie blogger poi magari scopri che anche loro hanno un blog, spesso infarcito di banalità e luoghi comuni allo stesso identico modo, a volte pseudo blog fashion, con foto tristissime, di vestiti e outfit altrettanto tristissimi, nel peggiore dei casi indosso a persona ordinarie, gente che non ha niente di glamour o di fashion, in confronto alle quali perfino CF è una vera diva.

    Vedi allora cosa dovremmo pensare? Io sai che ti dico? per me tutta questa gente è veramente invidiosa, ripeto, non finisco mai di stupirmi quando scopro che anche loro hanno i loro blog, le loro pagine fashion e allora, pure te ci sei dentro e allora volemmose bene eddai, che pesantezza inaudita!

    per lo stile comunque sai qui siamo abituati così, sono concezioni diverse, per certi versi lo stile italiano si è sempre distinto così e se ben impostato ci può anche stare, come CF, a me certe americane vestite in modo strano o troppo impostato non piacciono, meglio il classico stile italiano, però almeno senza tarocchi, pulito e ordinato.

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  34. Senza dubbio i fashion blog sono esplosi nell'ultimo periodo, ma trovo che siano un'ottima opportunità per tutti: ognuno ha dello spazio dove esprimersi liberamente, dove poter dire ciò che pensa...
    Ora il problema è che molta gente non pensa: mancano contenuti. Ma è colpa di chi non sa scrivere o di chi non vuole leggere? I primi post del nostro blog erano molto articolati e ci siamo rese conto che nessuno li leggeva, che erano molto meglio le fotografie... Ora noi abbiamo cercato di mantenere un certo equilibrio tra testo e immagini, invece molte persone hanno abbandonato anche il tentativo... La mia domanda resta aperta e sono senza una risposta.
    Per quanto riguarda l'aspetto che i fashion blogger vengono spesso critcati per non avere competenze in fatto di moda, devo esprimere il mio dissenso: noi facciamo vedere ciò che ci piace, nessuno si spaccia per Vogue e nessuno ha intenzione di dettare legge, con il semplice buon gusto si possono proporre degli abbinamenti per i nostri lettori..

    Rano comunque complimenti, dal tuo blog e in particolare da questa tua iniziativa traspare la tua intelligenza: alla fine ciò che più conta è che ci siano una personalità e dei pensieri alla base di tutto..

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  35. ehm...ma chi è sto DADO, se ha tanto le palle per fare ste critiche squallide (c'è sempre modo e modo di dire quello che si pensa!), perchè lo fa in anonimo?
    Chi è per permettersi tanta presunzione?
    Vediamo il suo blog, vediamo i suoi outfit, tira fuori gli attributi venendo allo scoperto!
    Facile criticare gli altri in questo modo.

    E POI, BASTA CON COMMENTI A SINDACARE CHI PUò O NON PUò RITENERSI UN FASHION BLOGGER!
    APRITE GLI OCCHI. (e il cervello!) E PENSATE A QUELLO CHE DITE, O ALMENO CERCATE DI CAPIRLO!
    OGNUNO NELLA VITA è LIBERO DI FARE E DI INDOSSARE QUELLO CHE GLI PARE, E QUESTO PUò PIACERE AGLI ALTRI OPPURE NO, MA NON è GIUSTO SINDACARE SE UNA PERSONA HA GUSTO O MENO.
    E NON SI è FASHION BLOGGER SOLO PERCHè SI SA PRONUNCIARE NEL MODO CORRETTO Louis Vuitton O VATTEL'APESC!
    CIOè MA AVETE SOLO LE SCIMMIE URLATRICI IN TESTA AL POSTO DEL CERVELLO????
    MHA!
    ...E IO CHE SPRECO ANCHE DEL TEMPO A RISPONDERE AI VOSTRI COMMENTI IDIOTI!!

    ....SCUSA RANO, ma lo sai che quando mi parte l'embolo sragiono!

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  36. Se parliamo di libertà, va bene tutto, ci mancherebbe! Se però, facciamo funzionare un minimo il cervello, un "fashion blogger" dovrebbe avere almeno delle conoscenze base di stile, di moda, la capacità di valutare in modo critico un'immagine...
    Uno che si ritiene "fashion blogger" non può accettare di pubblicare una foto con uno sfondo simile. Io concordo in pieno con Dado. Ho letto molte critiche alla Ferragni, almeno lei pubblica foto di qualità molto buona. Nei suoi post c'è anche una ricerca dell'immagine che va al di là dell'abito e della borsa.
    Ma in questo blog, c'è veramente il nulla. Non capisco i commentatori pronti a difendere Rano, evidentemente hanno il gusto sotto ai piedi.

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  37. lalla 75 secondo me tu sei la tipica rappresentanza della superficialità tutta italiana di cui si parlava sopra come dire..preferisci un blog curato esteticamente, come quello della Ferragni, piuttosto che un blog meno accattivante ma con dei contenuti, a me fa piacere leggere Rano, non perchè ci parli di moda come un sostituito di Vogue ma perchè traspare intelligenza e vivacità, uno spirito critico che molti ragazzi oggi non hanno mentre il blog di Chiara o di chi per essa, sono noiosissimi, saranno anche curati sotto il profilo estetico, ma sono vuoti, contenuti soporiferi e vuoti, rifletti un attimo se la gente difende Rano ci sarà un motivo, attivare il cervello prima di parlare fa sempre bene!
    E poi la foto non è mica fatta al gabinetto perfavore, ho visto un blog osceno di una sedicente stylist che scrive su un sito di pettegole, che pubblica delle foto orrende, tralasciando che anche lei è esteticamente discutibile (anche se poi è la prima a dare del cesso alle varie blogger ahah) perfavore e quello sarebbe il blogger di una che "sa la storia del costume" ed è "addetta ai lavori" ma perfavore, tutti bravi a criticare poi quando si scava un attimo si scoprono scenari horror!Almeno Rano parla ed è vivace, non fa il fighetto con il blogghetino su thumbl o come si chiama quel nuovo sito che va di moda adesso (peraltro privo di possibilità di commentare, facile così eh), se devo scegliere onestamente lo difendo volentieri, pur non reputandolo un fashion blogger letterlmente, ma comunque un blogger che ha il suo perchè

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  38. @ANNA: Infatti, un confronto si fa mettendosi alla pari, combattendo con le stesse armi e se di moda di parla dobbiamo criticare la foto perchè ci sono abiti nient'altro.
    Sono convunto anche io che molti siano invidiosi è per questo che l'ho pure scritto. Mi è dispiaciuto vedere che dopo breve tempo venicano organizzate situaiozioni dove si doveva votare il look più figo. Condividere una passione secondo me non vuol dire mettersi in competizione, per cosa poi? Anche io sono uno di quelli che crede che tenere un blog seriamente sia come un lavoro, ma di certo non spero di viverci, agganci non ne ho e neanche soldi. Quindi sogno e scrivo, è comunque un esercizio, come lo scattare foto.

    Sper lo stile credo che a volte ci sia pure da confondersi sai? Se per stile italiano intendiamo comprare quello che esce nei negozi va anche bene, ma non è lo stile personale, è lo stile che le grandi catene di negozi ti impongono. Uno stile lo scegli tu. E a parer mio non si deve star fissi li a comprare roba solo per il fatto di poter essere SEMPRE diversi sennò la gente si annoia. Si deve mischiare e riutilizzare senza sembrare dei burini. Questo è avere stile secondo me.

    @MARINA&CAMILLA: Io la penso come voi. Anche io all'inizio sull'altro blog ero solito scrivere molto, ma pochissimi leggevano e mi dicevano che era faticoso. Poi non volendo il mio stile è cambiato, i miei interessi sono cambiati e ho cambiato casa ed ecco che qualcuno ha iniziato a seguirmi più assiduamente. E la cosa mi ha fatto piacere.
    Come dite voi nessuno si spaccia per Vogue è vero, ma spesso accade qualcosa di peggio. Magari fosse Vogue a criticarmi, spesso chi critica è qualcuno che potrebbe essere il vicino di casa! =)
    Grazie mille dei commenti, sono contento di fare qualcosa di buono e utile.

    GUADY: Ohhhh occhio all'embolo eh che poi è un casino riprenderti! Nei commenti come quello che hai scritto esce il tuo vero IO! hi hi hi. Seconod me non hai perso tempo a rispondere al commento, è comunque uno scambio di opinioni ed è possibile farlo a proprio modo. Solo che a volte si va oltre e spesso non si riescono a dirle nella maniera giusta.
    Io non so se sono un fashion blogger, nel senso, mi piace, ne parlo e posto le mie foto, ma non credo di avere le carte in regola per poter essere "seguito" in fatto di stile. Mi vesto in modo molto semplice. Inoltre essendo un maschietto di certo non ho tutte quelle borse, o maxidress o orecchini da mostrare, quindi sono un pò svantaggiato. Ma non mi scoraggio mai, so che non è una gara e come un gioco io lo prendo.
    La gente che passa di qua può benissimo dire come la pensa, serve a questo scrivere.
    Grazie per il bellissimo commento.

    @LALLA75: Ciao Lalla e benvenuta. Quello che dici tu sulle conoscenze della moda può andar bene come no. I miei genitori ogni giorno di cambiano di abito ma non per questo sanno chi sia Lagerfeld eppure potrebbero benissimo scattarsi delle foto.
    Le mie foto le scatto il puù delle volte in casa, in camera mia perchè non ho un giardino che mi permetta di farle li quando c'è il sole ad esempio. Forse le mie non sono foto di qualità ma servono a mostrare l'essenziale, ossia come sono vestito. Se un giorno poi qualcuno mi regalerà una reflex come quella della Ferragni e avrò fidanzati e amici che mi corrono dietro per scattarmi foto, forse anche le mie saranno migliori. Ma fino a quel momento mi accontento della mia Sony compatta a 8 megapixel. Non ho 600 euro per una reflex.
    Sul fatto che nelle foto della Ferragni ci sia una ricerca di immagine e si vada al di là della borsa o dell'abito ne dubito fortemente. Le sue foto anche quelle più immoque mostrano dettagli e o la scritta di quello che indossa. Quindi no, non sono daccordo.

    @GIANNA: Ciao Gianna! Grazie del commento sei davvero troppo gentile.

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  39. "Fashion Blogger figura sottovalutata"?
    Ma dico, c'hai riflettuto almeno un po' prima di dire una cosa del genere oppure hai buttato questa frase così, perchè va di moda fare la parte dei paladini del web che cercano un riscatto per i fashion blogger?

    Le cose stanno così. Per quello che TUTTI VOI sedicenti wannabe ( e dico TUTTI, perchè in 8-9 mesi che giro per blog avessi visto qualcosa di lontanamente decente ) riuscite a "donare" al panorama modaiolo ( ossia il NIENTE COSMICO ), dovete solo che ritenervi GRAZIATI se riuscite a mettere piede a una sfilata di monella vagabonda and company, e badate bene, nemmeno lì per merito, ma per mera pubblicità intrinseca.

    E se adesso ti stai chiedendo come mai tu non sei riuscito ad arrivare nemmeno lì, a fare clap clap sul front row di Miss Ribellina e invece altri poracci di primo ordine hanno ADDIRITTURA lo sponsor di Frankie Morello, beh la spiegazione te la posso offrire io: non sei abbastanza trash, abbastanza ridicolo e abbastanza stupido da poter competere con loro.
    Perchè tutto sommato è quello che fa la differenza sul piattino della bilancia, la poracceria elevata ai massimi livelli, la superficialità in tutto,ci si spartisce la fame nel mondo dei fashion blogger.

    Vi ostinate a pensare che ci sia qualcosa di costruttivo in ciò che fate, ma non vi accorgete che è il nulla più assoluto, non c'è un minimo di saccenza in ciò che fate,e pretendete meriti per qualcosa che non mi è ancora chiara.

    Hai presente quando il sindacato delle casalinghe rivendicava la possibilità di versare contributi per poter percepire una pensione come ogni lavoratore?
    Ecco, voi siete le casalinghe. Non fate altro che fare quello che qualsiasi altra persona fa, pulire casa, appiccicarvi 4 stracci addosso, come qualsiasi altro essere umano è costretto a fare ogni mattina, ma chiedete i meriti,pretendete il riflettore acceso.

    Studiate, studiate moda e non cataloghi di H&M, e magari ne riparliamo.

    Perdona lo sfogo, come hai visto non c'è nulla di personale, è che sentire quella frase in me ha lo stesso effetto di una bomba a orologeria.

    RispondiElimina
  40. @ANONIMO: Mi sono chiesto se quello che dicevi fosse rivolto a me oppure no. Vedo di risponderti come meglio credo.
    Condivido quello che tu dici. Io non ho mai preteso, ne pretenderò mai di avere i riflettori puntati addosso. Primo perhè, come ho già detto altre volte, il mio "stile" è parecchio quotidiano e per nulla eccentrico, nè tantomeno griffato, si ho qualche borsa ma nulla più. Questo per dirti che il modo in cui mi vesto io non è assolutamente inimitabile, tutti possono vestirsi come mi vesto io. Non credo che starei bene su Vogue. Fa gola a molti, ma di certo non vengono a guardare me.

    Quando tu dici che non sono abbastanza trash è vero e non l'ho presa come un'offesa. E' quello che io chiamo "essere commerciale", è vero che un fashion blogger non necessariamente deve conoscere la moda (anche se molti non la pensano così) ma devono avere gusto nel vestire, però c'è da dire che spesso si confonde il piacere di vestire con l'esibizione. E come accade in molti ambiti quanto tutti ti dicono che "sei carino/a" volente o nolente te ne convinci. Ecco che partono i post a raffica e i mille scatti di reflex.

    Sinceramente piacerebbe anche a me entrare un pò più ne vivo, e sono curioso di assistere ad una vera sfilata, ma anche se non sono in front row non mi importa. La mia è curiosità.
    La cosa certa è che nessuno mi chiamerà mai per indossare degli abiti di D&G o Ferragamo. Sarebbe bello, ma resto anche con i piedi per terra. Nel mondo della moda sfondi solo che hai agganci, sennò resti il solito blogger di sempre.

    Sarebbe bello poter avere un sacco di lettori è vero, ma io sono contento di quelli che ho, per me meglio pochi ma buoni, persone in grado di parlare e conferontarsi senza per forza sbavare dietro a un paio di scarpe, la moda è fenomeno di costume e serve appunto per metterla in relazione alla società, sennò è inutile.

    Quella di prendere parte a eventi è uan cosa stimolante lo ammetto, ma gli ultimi eventi che hanno coinvolto i fashion blogger erano cose a cui poteva partecipare chiunque. Nessuno ha ricevuto inviti particolari. Bastava mandare una mail per segnalare la presenza. E' vero che si deve mostrare interesse ma è anche bello che ti venga riconosciuto un merito, altrimenti sei lo stesso di altri centomila uguali a te.

    La moda mi diverte ma non conosco tutte le griffe o tutte le collezioni, non ho studiato moda e non ambisco a diventare un modello, è una mia passione che cerco di vivere sulla mia pelle come meglio posso. Non potendo permettermi abiti di alta moda o griffati e neanche fare shopping o comprare per forza qualcosa ogni volta che esco. Chi lo fa, fa una cosa stupida.

    Compro spesso nei mercatini di usato, compro cose da ragazzi di 11-12 anni, e cerco di risparmiare il più possibile. Non mi metto certo a spendere per dare un'idea di me che non è quella vera...e se capita di prendere imitazioni perchè non dirlo? Una 2.55 vera costa quasi 2000 euro...una uguale uguale, una replica per intendersi, ne costa 200 di euro. E l'uso che uno ne fa è il medesimo.
    Quindi...

    RispondiElimina
  41. ANONIMO forse dovresti farti di camomilla ogni tanto ma a parte questo...

    la cosa che non riesco a capire è come mai tutta questa mania per la moda

    perchè oggi tutti si buttano sui fashion blog? che cosa c'è da compensare per questi ragazzi e questa società, che si sentono accettati e soddisfatti solo se esibiscono l'ultimo smalto di Chanel o la borsa che costa uno stipendio?

    perchè la gente non apre dei blog per discutere sui problemi del nostro paese, sul disagio dei nostri giovani, sulla rabbia dei neolaureati, sulla disoccupazione, perchè non ci si inventano nuove idee, nuove forme di aggregazione (visto che ormai gli spazi pubblici stanno diventando off limits)?
    perchè non sfruttiamo in maniera intelligente internet e la libertà che esso offre invece di occuparci degli smalti o delle figuracce della Canalis?

    perchè questo abbrutimento generale delle nostre risorse intelettuali?

    perchè questa rabbia da parte di chi critica il fenomeno dei fashion blog, ma lo volete capire che al mondo c'è gente che non vi reputa migliori se avete o non avete studiato la storia del costume o la moda? c'è gente a cui non frega niente del fashion system, che lo reputa quanto di più deprimente e vuoto che ci sia?

    c'è gente a cui non interessano le pose drammatiche delle modelle anoressiche, gli smalti introvabili, le borse che potrebbero sfamare un poveraccio per un mese, lo volete capire?

    dedicatevi ad altro

    Rano anche tu, perchè non parli semplicemente di te? togli questa appendice sulla moda, tutti possiamo essere appassionati di moda ok, tutti lo siamo stati quando vestivamo le bambole, tutti abbiamo buon gusto e senso estetico quando vediamo una cosa che ci piace, anche al mercato, ma non per questo dobbiamo andare in giro a raccontarlo a tutti, sono veramente pochissime le persone che hanno qualche di particolare e interessante da dire a riguardo, molto spesso persone che lavorano nella mod,ok ma questo mondo "dorato" come mai fa ancora tanta presa sui giovani? è questo che reputo così preoccupante

    i commenti sprezzanti sull'aspetto fisico dei blogger che si leggono su certi siti, questo vantarsi di aver studiato la moda, questo vantarsi per avere l'ultimo oggetto del desiderio, il vantarsi di essere andati all'evento o ancora il dover farcire a tema "moda" qualsiasi blog, come se l'omissione dei nostri gusti in materia di costume declassasse automaticamente i nostri contenuti

    come mai tutto questo?

    perchè?

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  42. Rispondo con moltissimo piacere a questo commento.

    Allora. Tutto questo attaccamento alla moda non lo so neanche io perchè esiste. Alcuni sostengono che sia frutto del "desiderio", dell'avere qualcosa che tutti vogliono. E in parte anche io la penso in questo modo. Altrimenti non si capisce come mai c'è uno scopiazzamento generale che la metà basta. Sono pochi coloro che si comprano una maglia solo perchè "piace" e non perchè "è firmata".

    Come blogger posso dirti, perchè lo vivo sulla mia pelle, che blog dove ci sono solo foto o post da qualche riga sono i più gettonati. E se tutti si chiedono il perchè io ho una bellissima risposta da dare, tra l'altro molto semplice: perchè non richiedono un particolare impegno del lettore.
    I blog sono anche loro frutto di una società che impone il "tutto e subito", il ritmo è scandito velocissimo, la soglia di attenzione e di ragionamento è sempre più bassa. Ecco che un blog che propone un livello di coinvolgimento basso è gettonatissimo. Solo per questo.

    I blog di per se sono un qualcosa per esibirsi. Ci sono i libri, c'è il cimena, il teatro e la fotografia, che servono a esibire. I blog sono nati anche per questo, per condividere si, ma anche per esibirsi e ricevere commenti.

    Coloro che criticano i blog di moda sono un tipo di persone tristi a parer mio perchè se una cosa non piace si può sempre chiudere, e anche le critiche che vengono fatte devono essere costruttive. Mentre invece anche queste spesso si riducono a qualcosa di totalmente inescpressivo e omologato che a volte sarebbe bene neanche ricevere.
    Io sono uno che non segue la moda. Non vado in cerca dell'ultimo trend e se posso cerco sempre di spendere il meno possibile. Quindi tutti coloro che spendono un sacco di soldi nel vestire in modo costante, sono miei potenziali interlocutori per una interessante conversazione.

    Per quanto mi riguarda io scrivo anche di me, e non solo di moda, proprio perchè a me piacicono molte forme di espressione e cerco di sperimentarle in modi disparati. Non uso il mio modo di vestire per dire chi sono. Quello lo si intuisce da come scrivo e dalle idee che ho. Qualcosa che si indossa non sostituirò mai la mia personalità, sia chiaro.
    Per rispondere alla tua domanda riguardo al perchè ancora faccia presa sui giovani posso dire che anche in questo caso spesso la moda o il modo di vestire viene preso come maggior canale "più semplice" per dire chi siamo e cosa vogliamo. Sempre per il motivo che le persone e le generazioni di oggi impiegano meno tempo a riconoscersi guardandosi in modo superficiale piuttosto che impiegare tempo a rilettere.

    I commenti sprezzanti sui fashion blogger sono solo opinioni effimere che a me importano pochissimo. Non mi offendo certo se mi dicono che sono un nano o sono brutto...da una persona che neanche conosco. Quanto al vantarsi di avere l'ultimo oggetto del desierio, l'essere andati a un evento ecc. può piacere oppure no, è qualcosa di personale e implica una certa linea guida del blog. Io personalmente cerco sempre di variare...dovessi scrivere sempre di jeans e magliette, oppure libri, o solo cinema sai che barba!
    I contenuti, essenziali secondo me per un blog, devono avere un minimo di qualità e originalità.

    Grazie del bel commento ANONIMO.

    RispondiElimina

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