24 giugno 2010

Scusa ma ti voglio sposare


Cosa fate in casa durante questa assolata giornata di giugno? Lo so, lo so, potreste farmi la stessa domanda...il fatto è che in tv c'è la partita dell'italia, ma come vedete sono così interessato che piuttosto mi vedrei un documentario di Piero Angela.
Per non restare indietro vi parlo oggi dell'ultimo libro che ho letto prima di entrare nel vorticoso turbine di impegni degli ultimi tempi: Scusa ma ti voglio sposare di Federico Moccia.

La trama: Seguito del famoso Scusa ma ti chiamo amore ci troviamo di fronte ancora i personaggi di Niki e le Onde, l'affascinantissimo Alex e il codazzo di amici-colleghi alle prese con le avventure di tutti i giorni, ma con una novità: Niki e Alex si sposano.
Tutti se lo aspettavano viste come sono andate le cose nel primo libro. Una favola d'amore che tutti noi vorremo vivere nella vita. Con tanto di violini che suonano al seguito.
E cosa ce ne importa a noi se già ce lo aspettavamo, vi chiederete voi!
La storia del libro comincia proprio quando Alex chiede a una Niki studentessa universitaria di sposarla. La loro storia d'amore va a gonfie vele quando invece attorno a loro tutto inizia a crollare: amici, famiglia, sentimenti, tutto frana. I rapporti saldi da anni vanno in frantumi, divorzi, riprese, liti ecc.
In un panorama di instabile e fragile numerosi interrogativi ci sorprendono, ma il più importante e ovvio di tutti ci tormenta: l'amore vince sempre?

Il mio giudizio: Come ogni seguito io (e questo vale soprattutto per i film) preferisco sempre il primo perchè è la novità. E' vero anche che leggendo un seguito ci sono delle aspettative che l'autore deve impegnarsi a non tralasciare. Questo secondo l'ho trovato in alcuni punti un pò noioso specie nella parte dove Niki corre dietro alle sorelle di Alex per preparare il matrimonio, ma ci sono delle parti anche molto divertenti, piene di battute dove si ride di cuore. Chi di noi non ha dei genitori rompiscatole? Chi non ha detto una bugia per amore? Chi non è mai stato geloso? Ma soprattutto, chi non è mai stato tentato dal tradire la persona che più ama? Tutti quanti, sia maschi che femmine, possono ritrovarsi in molte delle situazioni. Benchè possa sembrare un libro prettamente femminile, molti maschietti nel leggerlo potranno rivedersi nei dubbi, nelle paure, e nell'amore di Alex verso Niki.
Un amore folle, da ragazzi, ma vissuto in maniera adulta da persone che bambine non sono più. Molti particoli si aggiungono a quelli già presenti, quindi il libro risulta sempre scorrevole e piacevole nonostante la mole spaventosa di pagine.

Se volete rilassarvi all'ombra di un ombrellone sulla spiaggia o seduti su una panchina in una fresca serata estiva, magari bevendo un thè alla pesca, è il libro che fa per voi.
Perchè troppo spesso siamo dell'idea che si deve essere seri e pensare da adulti...ma Niki e Alex ci insegnano che nonostante l'età e i problemi di ogni giorno non dobbiamo scordarci di essere stati bambini. E di esserlo sempre.

26 commenti:

  1. Moccia e compagnia bella per me sono illeggibili, non sto nemmeno ad elencarne i motivi, praticamente una piaga!
    Sotto l'ombrellone è molto meglio la settimana enigmistica,almeno si tiene allenato il cervello!

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  2. concordo con irene!moccia dovrebbe capire che non è più un ragazzino.sta letteralmente uccidendo una generazione, bambine che a 13/14 anni pensano di potersi permettere storie d'amore con 40enni. bocciato totalmente!

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  3. Effettivamente non avete tutti i torti. Capisco che un libro simile letto da uno come me è un conto ma letto da una bimbetta di 14 anni può fare dei danni!
    Un pò come per la sara gi Twilight c'è da spezzare una lancia in favore di Moccia per aver fatto leggere qualche libro alla generazione di ora.

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  4. questo mi manca, ma il primo l'ho visto ed è carino, certo niente di strabiliante ma per un pomeriggio all'insegna della tranquillità e senza impegno si può guardare..
    buona serata !!! :D

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  5. Io sono di quelle straprese ingiro perchè adoro le storie d'amore di Moccia ahahahahah sono un'infantile, bimba, sognatrice.. tutto ciò che parla d'amore mi fa sospirare :D
    Questo libro però non l'ho letto, ci sono troppi libri dell'università ancora da iniziare, per buttarsi su un libro di piacere :(

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  6. La storia non è male, ma proprio Moccia non mi piace. Il suo stile nella scrittura è veramente pessimo e il modo irreale in cui racconta le storie mi ha fatto venire voglia di prendere questo libro e gettarlo in mare l'estate scorsa, quando l'ho letto. Però bè è vero quello che dice Rano, almeno le generazioni recenti sono riuscite a leggere almeno un libro, anche se non so quanto la scrittura pessima di Moccia possa giovare loro.

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  7. beh se teniamo presente che i ragazzini di oggi sono semi analfabeti, ignorano grammatica, sintassi e soprattutto l'ortografia, credendo di vivere in un sms, direi che per loro Moccia è paragonabile al Manzoni

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  8. @GRAZIA: Anche io ho visto il film e direi che vale la pena vederlo anche solo per Bova!

    @VERONICA: Alla fine anche io son come te. Non amo molto il genere ma una favola con lieto fine non si rifiuta mai. Tutti sognano il principe azzurro! E ciascuno di questi libri sarà sempre meglio di uno dell'università!

    @FASHIONSENSATION: Sono daccordo con te nel dire che la scrittura di Moccia sia zero. E' semplice, elementare e scorrevole...altrimenti come troveresti il coraggio di metterti sulle spalle tutte quelle pagine???
    Quindi forse a qualcosa serve quella scrittura...a far capire che si può sempre giungere alla fine di un libro anche se enorme!

    @ANONIMO: Che vuoi farci? I giovani di oggi sono il frutto di una società fatta di genitori che hanno poco più di loro, che ancora giocano alla Playstation, che vanno in visibilio per i Finley, e che non sanno cosa sia il diaframma.
    Quindi un paragone tra Manzoni e Moccia è fin troppo scontato, considerando che i ragazzini di oggi conoscono si e no40 parole di vocabolario.

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  9. Volevo ringraziarti per il commento sei stato davvero carinissimo. Comunque riguardo a Moccia non è che io lo ami particolarmente ma come hai detto te può essere una lettura leggera senza pretese da fare per rilassarsi. 1bacio

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  10. Ma figurati. Come dico sempre se le persone lo meritano devono anche "beccarsi" i miei complimenti! Tiè! =)

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  11. Magari sarò un pò controcorrente ma i onestamente i romanzi di Moccia non mi sono mai piaciuti molto... qualdo mi è capitato di leggere qualcosa di suo è sempre stato "perchè non c'era niente di meglio da fare"...
    In genere comunque quando mi affeziono ad un personeggio spero sempre che ci sia un seguito... sarà anche per questo che amoi i serial televisivi :p
    Ciao bello e buon fine settimana :)

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  12. non ci credo..ho trovato il link al tuo blog in un blog di un'indonesiana, e sei di livorno come me!! oltretutto mi sembri pure ganzo, via t devo seguire.
    ciao!

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  13. ps comunque moccia secondo me è un malato mentale, si fa i viaggioni sulle ninfette, comunque ho scritto pur'io un libro se mai ti capitasse leggilo! (s'intitola Novembre d'aprile) :P

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  14. @MAJIN: Immaginavo non fossi tipo da Moccia e manco io stravedo per il genere ma il personaggio di Niki mi è parso davvero simile a me e mi sono affezionato...e poi se penso che Alex nel film è Bova....sbav!

    @DADO: Vabbè dai per staccare il cervello va bene anche moccia no?

    @CHIARACAT: Ciao e benvenuta sul mio blog! Non ci posso credere che una ragazza indonesiana ha linkato il mio blog, riusciresti a reperire il suo indirizzo? Sono troppo curioso!
    Bella notizia che sei di Livorno anche tu, mi fa sempre molto piacere conoscere altri blogger nelle vicinanze.
    Moccia secondo me più che malato è una checca repressa! Il modo in cui descrive i personaggi maschili la dice lunga sul suo conto!
    Bello che hai scritto un libro...mi fai un autografo?
    Stasera vedo di fare un salto sul tuo blog e scoprire qualcosa in più su di te!

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  15. Meglio "Basta che paghino" di Golinelli (romanzo a tematica gay) che ho appena letto e recensito sul mio blog..

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  16. Rano ti ho linkato sul mio blog e da stasera ti "seguo"!!!!
    Baci Lety

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  17. oddio provo a cercarlo quel blog ma oggi ho proprio navigato a caso...se lo ritrovo te lo dico sicuramente :)) per l'autografo ahahh sarebbe un onore!
    livorno livorno..sono stata via da livorno per 7 anni...e ora ci sono tornata ed è letteralmente uno shock per me, vedrò di rifarla mia:)
    hai un blog davvero ganzo!

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  18. @KARL: Non appena riuscirà a mettere per bene ancora una volta piede in libreria, vedo di fare un pò di scorta!

    @LETIZIA: Ciao Lety! Wow sono contentissimo che mi hai linkato sai? Vengo a trovarti presto!
    Baci!

    @CHIARACAT: Oh ci conto eh! Sono davvero curioso di fare un paragone tra me e questa ragazza indonesiana. Mi chiedo molto spesso come le persone capitino a caso su queste pagine! Penso che mi metterei anche a ridere!
    Livorno non cambia mai, solite facce e soliti posti. Ma dove te ne eri andata di bello?
    Grazie dei complimenti, anche il tuo blog è molto carino!

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  19. ero a firenze a studiare (nel tempo libero..) ma a firenze ci sono i fiorentini, veramente poco siNpatici. almeno, quei pochi che ho conosciuto..via troverò da fa qualcosa anche io in questa ridente cittadina di mare (ah, il mare, è la cosa che mi mancava di più!)

    farò del mio meglio per ritrovare il blog! domani, che ora sto collassando dal sonno :3
    notteeeeee

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  20. Io a Firenze ci sono nato!! E come città mi piace un sacco, senza contare poi che puoi nominare Miu Miu senza che la gente ti guardi come se gli avessi chiesto un grammo di coca!
    Tranquilla, qualcosa da fare si trova sempre. Non è che per caso ti piace la fotografia eh? =)

    Se non lo trovi non ti preoccupa, dormi e riposati, oggi mi aspetta una bella giornata al mare!

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  21. Non ho mai letto Moccia, ma non mi ispira, lo trovo troppo legato ad una generazione e ad un età di lettori specifica.
    Un libro che ho da poco riletto e che trovo sempre molto bello è invece "La morte della bellezza" di Giuseppe Patrini Griffi dove anche lì è descritta la storia d'amore tra due personaggi di differente età, anche se in un contesto diverso e lontano da oggi giorno.

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  22. Io mi sono messo a leggere Moccia per passatempo, trovavo i suoi libri al mio negozietto di usato e così gli ho voluto dare delle possibilità. Nulla di originale per carità ma è anche vero che non si può sempre leggere Platone. =)

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  23. Onestamente il ragionamento "meglio leggere Moccia che non leggere nulla" non mi piace per niente, questo concetto del meno peggio è molto diffuso in diversi campi nel nostro paese e trovo che non porti e nulla di buono!
    I libri come quelli di Moccia ( e i film correlati ) sono fatti appositamente per una generazione di ignoranti dal minimo spessore culturale ed umano, il loro contenuto non va che ad aggravare questa situazione convincendo tali persone ad essere nel giusto, credendo in valori falsi ed irreali e senza spingerli mai ad un miglioramento.
    Creando oltretutto fenomeni intollerabili e dannosi, come gli orridi lucchetti che hanno invaso non solo quel povero ponte...
    E' un po' come guardare Uomini e Donne credendo fermamente in tutte quelle baggianate!
    Con questo non voglio dire che sia sbagliato guardare U&D ( io lo guardo spesso, mi fa morir dal ridere ) o leggere i libri di Moccia, ma bisogna farlo con un minimo di spirito critico, senza prendere queste cose per oro colato con la consapevolezza che esiste anche altro.
    è proprio il fatto che ci siano persone che non sanno, o non vogliono sapere, che ci sia dell'altro che mi da i brividi!

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  24. Sono daccordo con te Irene! Il problema è che la generazione per cui sono scritti questi libri è lontana anni luce dal voler pensare e riflettere su qualcosa. I ragazzini di oggi è già tanto se un libro lo comprano...preferendo di gran lunga magari fumarsi una canna o comprarsi le utime Nike uscite.
    Il ragionamento del "meglio Moccia che nulla" è triste ma è vero. Meglio che non leggere nessun libro è sempre meglio dare un'occhio a Moccia o alla Mayer, no? Non è il mio caso, vuoi per l'età e vuoi per la mentalità che ho sempre avuto, leggo un pò di tutto...e leggo quando capita Moccia dopo aver passato dai 13 ai 15 anni a leggere i classici della letteratura inglese! Quindi la mia base è solida e so quali sono i veri libri.
    Fossero tutti così...

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