2 giugno 2011

Jeffrey Campbell Lita shoes: le scarpe che vorrei


Ciao a tutti cari bloggerz, stavolta parliamo di desideri. Quindi roba seria eh. Mettetevi comodi.
Chi non le avesse ancora viste in giro per i numerosi fashion blog sparsi per tutto il mondo, queste sono delle Jeffrey Campell, scarpe di chiara ispirazione retrò degli anni '70. Scarpe a metà tra le osannate clogs, degli stivaletti, e dei sofisticati strumenti di tortura...ma non è questo il punto. 

La loro forma è parecchio particolare. Dalle foto non è possibile certo capire la loro dimensione reale, ma pare siano parecchio impegnative. Il tacco è molto alto ed ecco il motivo di un plateau così pronunciato.
Quando vidi queste scarpe per la prima volta ho pensato che non erano per niente belle. mi sono sembrate eccessive e quasi volgari.
Adesso, a distanza di tempo, ho cambiato idea. 


Ho cambiato idea e hanno iniziato ad attirarmi in maniera particolare. In particolare perchè, a quanto ho potuto leggere, sono molto comode per la presenza del plateau. Sono grandi rispetto alle normali scarpe risultando così non molto adatte ai piedini delle ragazze, benchè siano nate proprio per loro! Forse è per questo che mi piacerebbe averle. Se uno ha un gusto particolare e ha in mente un certo stile...o semplicemente ha voglia di osare provando ad indossare qualcosa di decisamente femminile, non vedo perchè non possa farlo! Io lo vorrei da morire.


Penso spesso a come sarebbe la mia vita lontano da casa. A come sarebbe se vivessi a Londra, in una città che mi costringerebbe, per quanto affascinante, di fare affidamento solo su me stesso. Ho pensato a quali potessero essere le cose che vorrei vicino a me. In primis ci sarebbe M, che nel mio universo parallelo troverebbe lavoro in una azienda grafica molto importante perchè sono convinto che in pochi abbiano il talento e l'originalità che ha lui.
Per quanto mi riguarda la vedrei come una vera sfida. Sotto tutti i punti di vista. Vorrei osare e provare a buttarmi anche in quelle cose che qua a Livorno sono restio a provare. Non voglio vedere tutto rosa, ma un certo tipo di libertà credo che ci sia. Un sacco di persone, dicono e fanno cose che qua da noi sarebbero intollerabili. Pensate che ancora vengo guardato come un appestato se porto una borsa a mano. Ma scherziamo? E poi magari mi tocca imbattermi in tutti quei bimbetti che vestono col culo in bella mostra. E guardano male me!!
Quindi una delle cose che porterei con me sarebbe il mio portatile e la reflex. Perchè in una città come quella c'è per forza da sbizzarrirsi. Poi mi  cercherei un lavoro. Finirei sicuramente  a lavorare in qualche fastfood o come cameriere, ma al contempo vorrei poter cercare di conoscere qualcuno in grado di apprezzare i modelli che sto cercando di realizzare. Passare dall'altro capo della barricata. 
E oserei, oserei tantissimo anche con l'eccentricità del vestire, mischierei capi maschili e femminili e i più strani colori e nomi che mi capiterebbero davanti. 
Perfino indossare queste scarpe di Jeffrey Campbell.

"Nella vita sii te stesso e indossa ciò che vuoi".
Mark, Ugly Betty.


Per chi fosse interessato, 
o coraggioso:

24 commenti:

  1. Beh, sai che io per Londra ho un grosso debole.... cosa te lo dico a fare che la vedo come la città vicina ma anche "lontana" dove poter realizzare i miei desideri? Londra non è solo bella, come tutte le metropoli è anche un pò stronza ma vale la pena..... anche dove viviamo noi sono posti stronzi ma non offrono le opportunità di Londra!
    Le scarpe di cui parli secondo me pesano come una gamba mia, non riuscirei MAI ad indossarle, per quando....15/20 cm. in più di statura potrebbero farmi assomigliare ad una donna normoalta :D

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  2. Anche io inizialmente non ero tanto favorevole a un paio di scarpe del genere, davvero vistose, impegnative e, diciamolo, anche molto stravaganti!
    Poi però ho cambiato idea..sono fantastiche e originalissime!! :)
    Chiara*

    Giveaway T-shirt-->HERE

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  3. Alla luce di una puntata di Report di qualche settimana fa che evidenziava che 40mila (si proprio 40.000) ricercatori universitari di tutte le facoltà comprese quelle umanistiche e artistiche, ogni anno lasciano l'italia per andare all'estero dove quasi sempre riescono a trovare un lavoro ben remunerato a agli inizi si hanno aiuti veri per trovare casa e pagarsi gli studi è una cosa da prendere in seria considerazione specie se si è giovani.

    PS. per le scarpe quella viola non è male ma le altre non mi fanno impazzire, se avessi i soldi mi farei questa collezione:

    http://www.ferragamo.com/webapp/wcs/stores/servlet/TopCategories_30150_35050#/product/10749

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  4. @CHEARLY: Lo so bene l'influenza che ha quella città su di te. Ed anche su di me anche se non ci ho mai vissuto. Ma proprio per questo vorrei un giorno poterci provare. Poi chissà, magari fuggirei via piangente, ma è una di quelle cose che potrebbero aggiungere qualcosa a quello che ho dentro.
    Da noi c'è questo pensare che in Italia non ci siano le opportunità. Siamo malati noi? Siamo noi giovani i fissati che non ci siam mai nulla da fare, nemmeno la libertà di usare un certo tipo di scarpe?

    @CHIARA: Potessi provarle almeno una volta!!! =)

    @LORAN: Purtroppo se vai a sentire ai piani alti anche noi giovano abbiamo troppe esigenze, tutti ci regalano e abbiamo un sacco di posti di lavoro disponibili, siamo noi che non sappiamo dove mettere le mani perchè stiamo bene con i genitori! Che tristezza infinita!

    Le scarpe viola sono la fine del mondo, anche a me piacciono loro!

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  5. Io a lavorare a Londra come grafico?! Sarebbe davvero un sogno!!!
    Sai come la penso su Londra, penso sia un po' il sogno della vita riuscire ad andare a vivere là! Al tempo stesso un po' mi spaventa, è una città realmente enorme e tentacolare, devi riuscire a trovare un proprio spazio, altrimenti si rischia di essere trascinati nel vortice della "follia metropolitana", ma vabbeh diciamo che sarei ben che disposto a provare! :)

    Penso che la città in sé, il suo mix culturale e di razze spinga quasi naturalmente le persone ad essere realmente sé stesse, a provare, a sperimentare senza il filtro del "paesino/città" in cui si viveva!

    Cioè insomma la camicia "bizarre" che ho preso, qua me la metto e mi dicono: toh sembri in pigiama! oppure: boia ma sembri un operaio! A Londra di sicuro passerei per "normale"! :P

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  6. Sai che mi hai messo voglia di partire? sei contagioso :) un bacio!

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  7. Ma una ragazza mediamente alta... che si mette sti trampoli... non fa poi sfigurare il fidanzato mediamente alto?? ...

    Esempio: mio fratello al matrimonio ha dovuto mettere le scarpe col tacco accentuato per non sembrare piu' basso della moglie che aveva messo i trampoli! :D :D

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  8. io dovrei essere praticamente pronta per la partenza.....è una settimana che qua da me piove a dirotto...più acclimatata di così?!?!?!
    e pensare che quando andai la prima volta a Londra per una settimana non vidi mai nulla oltre che il sole e il caldo....e qui in Italia battevano tutti le brocchette dal freddo!
    un bacione!

    http://bussysworld.blogspot.com/

    P.S. peccato che ognuno di noi non possa sentirsi ed essere libero in ogni dove....perchè?

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  9. scusa se ho postato il commento come anonimo, ma i problemi per lasciarli con account google persistono mannaggia!

    http://bussysworld.blogspot.com/

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  10. Ohohoho belle belle! Se l'è messe Kesha ieri!!!!
    OHOHOHO!!!

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  11. @STICKY: Secondo me provare si deve. Alla fine cosa c'è da perdere? L'unico problema è che uno di punto in bianco non può mollare il lavoro per buttarsi in una cosa che non sa dove lo porterà!

    @STILL: Serve anche staccare la spina no?

    @GUY: Ah deh...per me sarebbero un bell'aiuto visto che sono basso, ma credo che in altre circostanza per un uomo sua un pò svilente. Per una donna che porta quelle scarpe ci vuole un uomo ai ampie vedute!

    @BUSSY: Non ti devi preoccupare. Ti sei cmq firmata e ho capito chi sei!
    Per il resto piacerebbe un sacco anche a me poter provare cose nuove, solo che ad un certo punto devi pure mantenere un certo tono. E qui iniziano i paletti. Basta però sentirsi liberi dentro, è questo quello che conta.

    @YOLI: Te e Kesha sempre insieme eh?

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  12. Caro io adoooro qste scarpe!!!!
    Ma non le ho comprate xkè nel mio triste paese tutti mi avrebbero fissato come"Frankeistan"(nn so neanche se si scrive così !!!)però le adoro!!!Nn sai qnto vorrei vivere anche io dove nn mi conosce nessuno hihi!!!Un baciooo

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  13. In effetti Livorno da questo punto di vista è un po' limitante..sappi però che io adoro i livornesi perchè sono simpatici e spontanei!
    Sai che ti ci vedrei bene a Londra?
    Trovo però che dovresti fregartene ed osare, lasciando perdere tutti quei coattoni con la cintura dieggì!
    Un bacione!

    PS: Se capiti a Firenze Gerard Loft tiene Jeffrey Campbell, anche se non so se ha le Lita! Se ci fossero te lo faccio sapere ;)!

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  14. Le ADORO! Mamma mia quant adorerei averle. Poi, nonostante siano alte, sembrano incredibilmente comode! Rendono davvero particolare anche un outfit semplice, ma chissà quanto costano :( poi Londra è incredibile, fra pochi anni mi trasferirò lì a vivere e no vedo davvero l'ora! Puoi davvero indossare ciò che vuoi, e più sei particolare e strambo, più sei apprezzato!!! Che nostalgia :(

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  15. @GUY: Essì!

    @ANNACHIARA: Anche dove vivo io, perchè alla fine è come stare in un grande paesone.

    @PAOLA: lo dicono tutti hi hi hi, forse è vero, spesso veniamo anche paragonati ai napoletani, anche se non so fino a che punto possa essere vero. Speriamo un giorno di poter trovare il coraggio e osare davvero...ma davvero eh.
    Gerard Loft l'ho sentito parecchio nominare e sono davvero curioso di farci un salto, la prox volta a Firenze non me lo farò scappare!

    @FASHIONSENSATION: Non sai come anche io vorrei andare lì...mi sento a casa ogni volta che ci vado... =(

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  16. sai che ti dico??? che probabilmente hai ragione! Le trovo quasi azzeccate per uomo gay! si si
    anche perchè da donna non mi piacciono per niente, le trovo davvero poco femminili, anzi diciamo che non lo sono per niente, e poi danno l'idea di essere bozze.... non ce le vedo con vestitini o gambettine da donzella!

    ....ma quando andrai a vivere a londra con M (perchè tanto lo so che prima o poi ci andrai!) vero che posso venire a trovarti?????? *__*

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  17. Caro mio,con questo tuo post ti sei conquistato tutta la mia piu totale stima! sono daccordo con ogni tua parola! Le Jeffrey manco a ma piacevano inzialmente...le trovavo "esagerate " e volgari..! ma poi ( forse dalle tante volte che l'ho viste indosso )..ho cambiato idea! Mi è balenata in testa l'idea di prendermele,ma su di me sembrerebbero DAVVERO ridicole,sono troppo bassa e piccina per quelle!
    Comuqnue...eeeeeh quanto ti capisco per il fatto di Livorno,non è un città aperta a niente,e le persone sono completamente "ottuse" hanno gli occhi coperti dalle gonne strappate con gli stivali,le canottiere wesc,quelle orrende camicie di decathlon sopra le maglie,i cappellini di Indy e potrei continuare fino all'infinito. Ma tu devi fare come me,fregatene proprio( tanto so che lo fai! )...per i nostri cittadini il massimo dell'osare è indossare un CAPPOTTINO ROSSO al posto del moncler TAROCCO!...roba da matti!
    e Per Londra..beh,sicuramente è altra roba,sto pensando anche io veramente di andarci,per provare là a vivere una vita diversa...in un posto dove nessuno ti giudica per come sei vestito. Continua così! sei un grande!
    Marta

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  18. @GUADY: Vero? Peccato che poi però abbiano quel tacco grandissimo e andarci in giro vorrebbe dire errere deriso e affrontare delle situazioni forse non cosi piacevoli...ma sarebbe bello provare!

    @MARTA: Purtroppo viviamo in una città del cavolo, che di moda non capisce proprio niente. Que per moda si intende Cuccini con la roba super griffata...e poi magari scopri che son tarocchi pure quelli...solo che venduti in un negozio figo allora tutti ci credono.
    Tutti quelli che mettono il Monclen non si possono più vedere...che poi se è tarocco dimmi tu che ci fai. Apprezzo però più loro di quelli che ci spendono 800 euro...un giubbotto che somiglia a una busta dell'immondizia!
    grazie per aver commentato.

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  19. condivido il parere per le lita!
    sono proprio belle e JC dovrebbe farle anche i taglie da uomini (non solo gay)
    peccato che in italia siamo troppo provinciali per certe cose
    massima stima

    Mao

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    1. Il problema è proprio quello sai? L'essere in un paese che ancora giudica maggiormente per come sei vestito. Penso anche io che JC dovrebbe farle anche da uomo, anzi secondo me pure la versione da donna ha qualcosa di maschile, forse sono un po' sproporsionate!
      Incrociamo le dita per una versione anche per noi maschietti!
      Ciao Mao!

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    2. Per la cronaca ho visto che la JC ha fatto le Pixie Man e le Tardy Man in taglie decenti...
      quasi quasi....
      Le prime secondo me sono mettibili e anche camuffabili in modo che nn siano troppo vistose (tipo con jeans un pò lunghi e magari boot cut)...
      Ciao!!
      Mao

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  20. Ciao Mao, ma che piacere trovare un altro tuo commento! Mi hai dato un'utile info sai? Non è che riesci a reperire qualche indirizzo da linkarmi? Così magari ci faccio un pensierino pure io!
    Diamoci una mano a vicenda!
    A presto!

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    Risposte
    1. ti ho scritto via mail.
      ciao

      Mao

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