21 maggio 2013

Il diario del vampiro // Il risveglio - Lisa Jane Smith


Il prezzo che ho pagato per questo libro è quanto fossi disposto a spendere per leggere la "solita" storiella sui vampiri: 99 centesimi. Ma che volete farci, non ce la faccio a restare lontano dai vampiri per tanto tempo, io che (anni orsono) restai affascinato da Carmilla di Le Fanu.
Veniamo a noi prima che cambi discorso e nonostante il titolo mi metta a discorrere di alta finanza.

Meglio conosciuto come The vampire diaries, reso ancora più famoso dalla serie tv omonima. Ma sempre Il diario del vampiro rimane. Il risveglio, primo di una lunghissima serie di altri libri scritti da Lisa Jane Smith. Giuro, nonostante le numerose incursioni in libreria, non sono riuscito a capire quanti siano. 15? 20? Boh. 

La storia è più o meno la stessa. Un liceo, una ragazzina popolare di nome Elena Gilbert, un nuovo studente bello e tenebroso che porta sempre occhiali da sole, e tutta una serie di piccoli accadimenti di contorno.
Nonostante sia un tipo particolare questo nuovo studente, Stephan Salvatore (si perchè qua l'Italia pare il paradiso terrestre), non considera manco con uno sguardo la nostra cara Elena. Lei si chiede come mai tutti le cadano ai piedi tranne lui, lei che è così bella. Quindi cosa fa? Fa di tutto per restare con lui anche se lui non vuole. Gli rompe l'anima insomma.
Il poveretto ad un certo punto cede.
Nel frattempo in città, si verificano strani accadimenti e aggressioni che nessuno sa spiegare. E bon.
Dopo essere stata salvata da un'aggressione dopo averla fatta annusare al figaccione della scuola, che giustamente ad un certo punto se la vuole pure fare, la nostra cara Elena scopre il caro Stephan intento a sbranarsi animali vivi.
Lei si sconvolge secondo voi? Seeee figurati. Vedi uno sul tetto di un palazzo che tiene in mano le frattaglie di un animale morto e te che fai scappi? Ma manco per idea! Gli corri incontro, lo abbracci e gli chiedi di raccontarti tutta la storia, mi pare il minino no?
Scappare a gambe levate gridando non va più di moda. Che volete farci.
La storia di Stefanuccio è insomma quella di due fratelli innamorati della stessa donna trilenni prima. Questa qua, una certa Katherine, tanto cara e tanto innocente pare abbia fatto un po' la zoccola con tutti e due. Chiamala scema eh. Lei è un vampiro e siccome è tanto innocente e tanto romantica vuole il suo eppiending e morde entrambi i fratelli.
Tralasciando la storiella dei tempi andati del caro vampiro Stephan e tornando ai giorni nostri, chi pensate che sia che sparge terrore in città se non il fratellone cattivo, Damon? Un nome originalissimo anche per un cattivo, no?
Fatto sta che ci ritroviamo (o intuire che sarà cosi perchè poi il libro finisce) davanti un nuovo triangolo amoroso, dove ci sono i due fratelli che ancora non si sono rivisti ma che già si odiano, e  una ragazzzina con tanti capelli biondi, tanto figa, tanto intelligente da capire che gli omicidi sono commessi da uno che manco sa com'è fatto.

Direi l'inizio di un'originalissima storia che nessuno ha mai sentito, no?
Ma a parte questo le domande sono due:
1- Come mai se si chiama Il diario del vampiro il diario non lo scrive il vampiro ma la biondina ossigenata?
2- Come mai i libri per ragazzi che escono adesso riflettono terribilmente lo standard dell'adolescente idiota che vive emozioni e situazioni in modo del tutto alienato?

OK. Lo ammetto. Nonostante i miei quasi 30 anni ogni tanto pure io mi lascio andare.

2 commenti:

  1. Potrebbe essere uno di qui casi dove la serie Tv è meglio del libro da cui è tratta.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Fosse anche solo per gli attori...credo proprio di si!

      Elimina

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...