8 febbraio 2012

Immagine Italia: l'evento



Sono già emozionato lo dico subito! Anche solo nel rivedere l'entrata della fortezza! Ma vediamo di cominciare.
La folla che vedete qua all'entrata della fortezza dovrebbe farvi capire quanto presto fosse. Non c'era un'anima, al punto che ho pensato fosse ancora un sogno e che mi sarei svegliato ancora a Livorno nel mio letto! Invece mi sono solo alzato alle 5.50 per prendere un treno diretto a Firenze per l''evento Immagine Italia!

Tutto bardato per il freddissimo mi avvio verso quell'entrata. Confesso che già volevo morire di freddo per aver solo scattato queste due prime foto, ma vabbè. Accompagnato da tracolla, reflex e una valigia con tutti i cambi dentro...visto che avrei soggiornato a casa dei miei zii.
Per l'occasione il normale percorso d'entrata della fortezza era stato cambiato. Se prima si poteva girare liberamente ed entrare negli stand a nostro piacimento, adesso era stato allestito un corridoio tutto bianco che portava alle scale del seminterrato, perchè era lì la vera entrata. 
Per le scale incontro le ragazze già conosciute a Pitti Bimbo già munite di pass. Mi passano il mio e mentre ci diamo appuntamento al padiglione delle sfilate vedo di arraffare quei 100-120 laccetti da mettere al collo per gli altri.


Appena entrato nel padiglione Cavaniglia (che mi fa tanto pensare alla vaniglia...ma questa è un'altra storia) mi trovo davanti uno scenario davvero differente da quello della volta scorsa. Non pensavo fosse così grande e così spazioso rispetto all'altro! Con ancora in mano tutto quanto saluto Marta e Denise!






Arrivato io erano già tutti in fermento. C'erano già gli stand pronti con tutte le uscite, bastava soltanto assegnare le varie uscire alle modelle e completare la descrizione dell'uscita sul cartellino, affinchè tutti sapessero di cosa c'era bisogno per mandare in passerella la modella.




I bellissimi accessori gioiello che vedete in queste foto e vedrede pure nelle successive sono creazioni di Idriss Guelai, artista Fiorentino che con materiali di "non valore" ha impreziosito in maniera stupefacente le uscite di questa tre giorni di sfilate. Bracciali, parure, elmi e bustini che hanno trasformato le modelle in donne dal fascino ineguagliabile e dal carisma di guerriere. Non avevo mai visto niente di simile prima d'ora. Riuscire a creare qualcosa di così bello e affascinante con materiali diversi dall'oro e dall'argento è qualcosa di unico. A riprova del fatto che se vali...il modo di creare arte lo trovi! E che arte!




Quando te ne stai a casa e guardi tutti coloro che sono intwenti a preparare una sfilata di moda vivi la cosa in modo normale. Stavolta, che anche io ero coinvolto in quel bellissimo corri-corri, la percezione è stata diversissima. Tutte quelle persone che sono lì affinchè la bellezza trionfi e che gli abiti (in questo caso i capi intimi) possano essere apprezzati da più gente possibile, mi ha davvero mosso qualcosa dentro. L'emozione è palpabile. Ad ogni passo. Ad ogni canzone proveniente dalle casse. Ad ogni sospiro.





Allestire una sfilata è un po' come attendere l'arrivo di una tempesta. Ci sono dei momenti in cui sei li che ti rileggi la scaletta, oppure sei li che controlli che tutti gli accessori siano posizionati ai loro posti...perchè non vorrai mica mandare in passerella la modella senza quello sfolgorante bracciale quando è il momento! Oppure momenti in cui in tutta tranquillità sei lì che pieghi gli abiti che sono appena stati usati, senza che nessuno ti metta furia.





A tutto ciò si contrappone il momento in cui Denise diceva a tutti quanti "Iniziate a vestire le modelle!". Ecco quello era il momento che mi faceva iniziare a battere il cuore fortissimo. Quelle parole decretavano ogni volta l'inizio ufficiale della sfilata. E allora le luci si abbassavano, la musica saliva, la ragazza incaricata di aprire la sfilata usciva in passerella...e noi vestieristi a correre agli stand per preparare l'uscita della modella che a noi era assegnata!






Vi presento Anne Marie, la mia modella! Dire che son rimato a bocca aperta appena l'ho vista avvicinarsi allo stand dove stavo io è dire poco! Una ragazza davvero bellissima, con un fascino da top dei topo davvero...non a caso la chiamavano tutti Naomi! =)


Ecco qua la foto d'ordinanza di me e Marta, in una piccola posa giusto in tempo prima di correre alle postazioni con l'adrenalina "appalla" e iniziare a sconvolgere tutto quanto!



Giusto per dare un altro piccolo assaggio di quanto Idriss abbia dato un immenso contributo a questi tre giorni di sfilate. Guardate lì che bellezza di armatura! Giuro che se fossi stato alto quanto la tipa, e non un tappetto come sono in realtà anche io avrei voluto indossarla! Sorvoliamo su dove avrei messo certi attributi fisici va che è meglio! =) Ahhhh mondo nano! 




Le tre giornate si svolgevano con l'arrivo al padiglione e la preparazione dello stand. Una delle sfilate, quella collettiva, l'abbiamo ripetuta per 5 volte, quindi i capi erano sempre gli stessi e i cambi venivano fatti ogni volta in maniera sempre più spedita e agevole. Quando dei cambi di abiti si ripete per svariate volte si capiscono sempre un sacco di cose in più rispetto alla volta precedente. Ad esempio si impara ad agganciare un corpetto alla velocità della luce senza guardare i gancetti. Si impara come allacciare le scarpe con una mano sola mentre nel frattempo si apre il gancetto della parure. Si impara ad amare quello che hai tra le mani anche se sai che non lo potrai mai indossare per ovvi motivi!



Chi pensava che ci fossero solo donne dovrà ricredersi! In mezzo a tutti quei corpetti e perizomi c'era posto anche per noi maschietti. Questi sono Francesco e Leonardo coloro che orgogliosamente hanno indossato boxer e pigiami! Per fortuna c'è lui che "stasera fa il bravo!" Mannaggia!





Questi erano gli accessori che Anna Marie usava per le sue uscite e che io provvedevo a metterle al collo...si si...con me che prima prendevo uno scaleo per arrivarci! Anche se ormai avevo capire tutti gli spostamenti da fare e imparato a memoria tutto quanto, era bello ogni volta vederla in una luce differente. Vederla correre verso di me lanciando l'uscita precedente per cambiarsi vederla correre nuovamente verso la passerella tutta sorridente e spostando i suoi lunghi capelli corvini. 




Questo post (ammesso che siate giunti a leggere fino a qua) rischia di diventare colossale. Lo vedo pure più lungo di quello che ho fatto per Pitti Bimbo! Pazientate un pochino per favore!




Uno dei momenti più emozionanti è senz'altro il finale, quando la musica cambia e tutte le modelle dietro le quinte sono pronte per un'ultima uscita di fronte al pubblico, per poi tornare nel backstage ed essere ricoperte dai nostri applausi per aver dato il meglio di loro! Ci sono anche io in quelle foto! Ogni volta venivano fatte foto con le modelle, con i parrucchieri, con la truccatrice, con noi vestieristi! Praticamente era tutto uno scatta te che poi ti scatto io! Da diventar matti! Però che bello! Sembrava di vivere in una favola!




In questi giorni che mi hanno diviso da questo evento, che vedono me tornare alla vita normale, che mi vedono tornare a lavoro, che vedono me parlare delle cose di tutti i giorni coi miei genitori, l'unica cosa che mi fa stare bene, sorridere, e battere forte il cuore anche solo sentendo una delle canzoni di quei giorni, è il tornare con la mente a quei momenti. Al momento in cui ho varcato la soglia di quel backstage e ho visto coi miei occhi tutto quanto. Ho respirato quell'aria. Ho provato l'emozione di sentire la musica assordante aumentare di volume. Ho ascoltato gli applausi di tutti i presenti a guardare la passerella e mi sono commosso. Commosso per essere lì.


Commosso perchè sento di appartenere a quel mondo.
Non a questo.

17 commenti:

  1. Io invece mi sono commosso a leggere questo tuo post. Non essere triste, ci saranno moltissime altre esperienze fashion ad attenderti. Congratulazioni!!! :D
    Anne Marie è bellissima e Francesco e Leonardo sono proprio niente male!! Ma sai che nella prima foto che hai scattato loro, ho pensato all'inizio che fosse una sola persona appoggiata ad uno specchio? Sembrano gemelli!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sai che cerco sempre di non montarmi la testa! Sono stato fortunatissimo a lavorare con Anne Marie, la trovo una ragazza davvero bellissima!
      I due ragazzi...beh...chi non sarebbe pronto a farci un pensierino? =)

      Elimina
  2. Quel mondo E' tuo, non può togliertelo nessuno. Ti ci stai avvicinando a piccoli grandi passi, non vedi? Testa alta e spalle indietro, la meta potrà essere anche difficile da raggiungere, ma se la tieni bene in mente non puoi perderla di vista! <3


    (madonnina lui che "stasera faccio il bravo", che faccia a lazzerone! ohiohia!!)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Quanto hai scritto mi riporta alla mente quello che tu e Paola mi avete detto qualche settimana fa da Verrazzano. E ci ho pensato spesso anche negli ultimi giorni. Grazie per il sostegno che mi date ragazze.

      Elimina
  3. Ma quanto sei bravo??????????? Complimenti tesoro!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eddai suuuuu!! Per cosiì poco!! Sai benissimo che il merito di tutto non è solo mio!

      Elimina
  4. Anche io mi sono emozionato nel leggere questo post.Sono contento che ti sia divertito. Mi rendo conto quanto comunque sia faticoso,e quanta concentrazione ci voglia. Sei un grande, Un grosso abbraccio da Milano, Lorenzo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Beh si, forse quello che dall'esterno non si intuisce è proprio la concentrazione che serve quando tutto ha inizio. E' stato bello essere lì!
      Un bacetto da livorno!

      Elimina
  5. Vestierista è una parola bellissima !

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lo so, piace moltissimo anche a me!

      Elimina
  6. Che emozione che meraviglia, bravissimo e congratulazioni per questa tua esperienza e per il post, bellissime le foto e chissà la prossima volta potrebbe essere a Pitti Uomo.:)

    PS. ma ti sei fatto scattare una foto tra Francesco e Leonardo in pigiama?

    RispondiElimina
  7. NOOOOO! Purtroppo no...niente voto coi due maschietti!!! Ma vedrai che la prossima volta mi rifaccio di tutto quanto!
    Grazie per tutti i complimenti! Speriamo davvero di poter andare a Pitti Uomo!

    RispondiElimina
  8. Bellissimo reportage di quello che è il nostro lavoro. Spero di cuore che ne scriverai tanti altri e che l'emozione sia sempre la stessa.
    Ad meliora.
    Denisetta

    RispondiElimina
  9. mamma mia... gioielli ed accessori sono davvero stupefacenti!!
    Un bacione :-***

    RispondiElimina
  10. quando ti leggo, leggo sempre tanto entusiasmo e ogni volta è davvero un bel "regalo"
    che cocchesio :)))

    RispondiElimina

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...