Di ritorno dalle passerelle fiorentine, in occasione delle sfilate del salone internazionale del beachwear di Mare d'Amare 2014 alla Fortezza da Basso di Firenze, ecco a voi alcuni dei dei look indossati da Anne Marie per il marchio Stress:
Come forse alcuni di voi avranno notato stavolta il mio approccio a questo ciclo di sfilate è stato molto più social, come si usa dire adesso. Adesso va sempre più di moda mostrare qualcosa in diretta, nell'esatto momento in cui qualcosa accade. Io ho deciso così, postando le mie foto sul mio profilo instagram e sulla pagina fb di the man inside of me.
Un grazie speciale va a Stefano Bini per la regia delle sfilate, a Denise Denegri per il coordinamento del backstage, alla stylist Marta Lenzi e Maddalena Nanni, compagni di emozionanti avventure.
Come promesso ecco alcuni dei modelli presentati la scorsa settimana al Golf Club di Tirrenia in occasione di Fashion on Green. Dei marchi che hanno sfilato in passerella queste sono le uscite che mi sono piaciute di più:
Ilaria Vitagliano
Primissimi in passerella sono stati i modelli della Vitagliano, caratterizzati da un'estrema semplicità e che possono essere utilizzati in ogni occasione e dalle persone più disparate. Questa dovrebbe essere la poetica dei costumi da bagno. Semplicità e versatilità.
Dopo essere stato presente alle serate di Miss Litorale 2013 mi fu proposto una trasferta molto allettante: Stintino on fashion. Per motivi di lavoro però non ho potuto accettare l'offerta. Peccato.
Ecco perchè adesso vado ancora più orgoglioso di parlarvi di questo nuovo evento: Swimontecarlo.
Location Montecarlo.
E questo dice tutto. Un posto che già da solo evoca un mondo a parte.
L'occasione? La Montecarlo fashion week ovviamente. Passerò tre giorni in questa città per dare una mano allo svolgimento delle sfilate e non vedo l'ora di scoprire come sarà questa nuova esperienza.
Promette davvero bene, visto le precedenti edizioni!
Lo sorso martedì ho partecipato ancora una volta a una nuova tappa di Miss Litorale 2013, concorso che si tiene attraverso numerosi stabilimenti balneari nei dintorni di Tirrenia e Marina di Pisa.
Questa volta il bagno che ha ospitato la sesta tappa è stato il bagno Nettuno, che per l'occasione ha messo a disposizione la terrazza antistante il ristorante allestita con tutto l'occorrente affinchè le ragazze in gara potessero sfilare.
Eccomi finalmente qua a redigere quello che sono stati alcuni dei miei giorni fashion degli ultimi tempi: mare d'amare 2013 alla Fortezza da Basso di Firenze.
Dopo essere tornato a casa dopo la prima serata dedicata a Miss Litorale, mi sono messo a fare la valigia per partire alla volta della città fiorentina il giorno dopo. E sono andato a letto a un'ora improponibile. Ma questo già lo sapevo.
Di buon'ora quindi io e Marta ci siamo avviati in stazione per prendere il treno per Pisa (che grande novità per me eh) dove avevamo appuntamento con Denise. Viaggio abbastanza tranquillo, forse perchè sotto sotto tutti stavamo ancora dormendo della grossa.
Come ho accennato qualche giorno fa, prima della partenza per Mare d'Amare che sono ansiosissimo di raccontarvi, ho preso parte alla giuria per il concorso di Miss Litorale 2013. Concorso che prevede numerose tappe all'interno degli stabilimenti balneari sparsi tra Livorno e Marina di Pisa al fine di eleggere la miss più carina dell'estate.
Mentre scrivo queste poche righe, mi preparo per la serata inaugurale di Miss Litorale 2013.
Come l'anno scorso sono stato chiamato a prendere parte alla giuria e giudicare le miss che quest'anno, per la primissima data, si contenderanno il titolo di Miss Bagno Imperiale. Ma non è adesso la sede per parlare di questa serata che mi attende tra poco meno di un'ora.
Sarò felice di raccontarvi tutto quanto al mio ritorno da Firenze, perchè oggi è anche la vigilia della partenza per le sfilate di Mare d'Amare 2013 alla Fortezza da Basso assieme a Marta, Denise e Stefano. E lo ammetto, devo ancora ultimare la valigia!
Vi lascio però il programma delle sfilate, per tutti i curiosi che vogliono sapere quali marchi sfileranno sulla passerella fiorentina.
Adesso non vi resta che seguire i miei aggiornamenti sulla pagina fb e su instagram!
(Si a noi blogger ci garba un casino essere tecnologici!)
Anche questa si prospetta un'estate all'insegna della moda e delle serate in riva al mare!
Ecco che, in attesa di parlarvi l'evento importante a cui parteciperò a fine luglio, con una grafica tutta rinnovata rispetto all'anno scorso torno ad annunciare l'arrivo imminente di Miss Litorale duemilatredici! Una gara combattuta in passerella sulle nostre spiagge armati di accessori, bikini e abiti.
Come l'anno scorso, che mi vide in veste di giurato e di vestierista e aiutante in backstage, farò nuovamente comparsa tra le miss che quest'anno decideranno di camminare su quella passerella per contendersi la corona di reginetta del mare.
Invito tutti coloro che volessero passare qualche serata in compagnia accompagnati da musica, dal rumore del mare sullo sfondo e da belle ragazze!
-MERCOLEDI' 17 LUGLIO - Terrazza fra Bagno Imperiale e Bar La Vela (Tirrenia)
-GIOVEDI' 25 LUGLIO - Bagno Vittoria (Tirrenia)
-VENERDI' 26 LUGLIO - Bagno Impero (Marina di Pisa)
-SABATO 27 LUGLIO - Bagno La Pace (Tirrenia)
-SABATO 3 AGOSTO - Bagno Venere (Tirrenia)
-DOMENICA 4 AGOSTO - Piscine Sunlight Park (Tirrenia)
-VENERDI' 9 AGOSTO - Serata finale - Piazza Belvedere (Tirrenia)
Beh? Quali saranno le miss che solcheranno l'ambitissima passerella?
Iniziamo uno dei miei resoconti di quello che è stato l'evento di Immagine Italia 2013! Non so come stavolta me la sono presa davvero super comoda. Ma non essendo possibile essere, presenti, veloci, lavoratori e blogger tutto allo stesso tempo, ogni cosa ha bisongo dei propri tempi.
Devo ammetterlo. Non so come mai ma rispetto alle altre edizioni ero più rilassato. Calmo. Ciò non toglie che l'agitazione che avevo nello stomaco mi ha fatto salire sul treno delle 7.45 direzione Firenze con una marcia in più.
La mia paura era quella di ripetere la storia dell'anno scorso, ossia arrivare di fronte alla Fortezza da Basso con le mani congelate, morendo di freddo e pregando che nel backstage ci fosse un calorifero a paletta.
Mi avvio verso il luogo d'incontro, con tanto di Balenciaga a tracolla e trolley alla mano, che da dietro mi arriva uno che mi da una di quelle spallate che per poco non faccio un volo. Mi volto verso il tipo...e chi era? No dico...chi poteva essere che a quell'ora della mattina decide di distruggere la spalla di uno che sta andando a lavorare per una sfilata di moda?
Mistero svelato! Era Idriss! Ecco che sul mio volto si disegna un sorriso. Che bello, avevo sperato tanto ci fosse anche lui! Per chi non lo ricordasse (o per chi non avesse voglia di leggersi il link) Idriss è l'artista nonchè il creatore di tutti quei bellissimi accessori che hanno accompagnato le sfilate della scorsa edizione.
Così facciamo la strada per la fortezza assieme aggiornandoci a vicenda su che cosa stavamo lavorando e cosa ci aspettavamo da questa nuova edizione di moda intimo a Firenze!
Entro nel backstage e subito riconosco un ambiente che inizio a sentire davvero familiare. Marta, Denise, Stefano, Sabrina e Catia. Oramai mi sembra di essere in famiglia. E subito sono corso ad abbracciare e baciare tutti quanti!
Vampata di calore (per il riscaldamento acceso a tutto volume) mi ritrovo a cambiarmi di volata per non iniziare a sudare dopo tre minuti. Non mi pareva il caso e non era per niente pheego.
Stavolta Marta era coordinatrice degli accessori. Vedere lei a lavoro per me è una sicurezza. Anche se ormai conosco quel lavoro sapere che lì con me c'è un'amica rende tutto più emozionante.
Poi c'erano, come già detto, Catia al trucco che con una professionalità e velocità ha truccato tutte 8 le modelle per tutte le sfilate.
Alla regia Stefano Bini. Coordinatore delle prove e del risultato in passerella delle modelle, oltre che ideatore della scaletta e della musica. Denise, coordinatrice dell'intera vita nel backstage, dal controllo outfit, allo styling e colei che all'occorrenza dava un giro di vite alla situazione quando le uscite delle ragazze erano troppo lente! Faceva il mazzo a noi vestieristi insomma!
Fatto sta che fra ninneri e nanneri non mi ero ancora fatto un giro davanti al backstage per vedere la passerella. Ecco che non appena metto piede tra le poltroncine il mio cuore inizia a battere e resto totalmente a bocca aperta:
Ogni volta mi sembra sempre più bello della volta prima. Questo "campo di battaglia" mi piace un sacco. Una di quelle emozioni a cui non riuscirò mai ad abituarmi. Ed è giusto così.
E' stato bello e come sempre interessante vedere Idriss all'opera ancora una volta. Come nella scorsa edizione una delle sue creazioni, quest'"armatura" così fashion, ha fatto da apertura alle prime sfilate, lasciando il pubblico, ma anche me e tutti gli altri, a bocca spalancata nel vedere la miriade di luccichii che emanava il suo lavoro!
La faccia che ho in questa foto è indicativa. Indicativa di quanto abbia un animo sopravvalutato e di come mi sentissi in un parco giochi in quel backstage. La presenza di Marta poi ha accentuato tutto quanto all'inverosimile!
Come sempre accade durante la "calma prima della tempesta" mi facevo un bello scanning della situazione, cercavo di carpire il più possibile. Non ero a lavoro ma ero a lavoro. Una sensazione strana insomma. Due cose completamente differenti ma affini.
Il mio lavoro era come sempre quello di gestire gli abiti che avevo sullo stand non appena iniziava la sfilata. Preparare gli abiti, possibilmente anche gli accessori abbinati e aiutare Anastasia a vestirsi non appena usciva dalla passerella per poi farla correre di nuovo in quella direzione completamente trasformata.
Voi direte "che ci vuole? Per infilare 3 vestiti"! Sembra tutto facile e da un erto punto di vista lo è anche, ma quando sai che la resa dell'abito sulla modella dipende anche da te le cose cambiano. Senza contare poi che c'era un ritmo parecchio serrato da rispettare. Se la modella ritarda...sono cavoli amari. Meglio quindi non sapere che cosa può succedere...se succede.
Sembra stupido ma non lo è. Nessuno di noi è un medico e salva delle vite, ma quegli abiti che mi ritrovavo a toccare, analizzare e studiare anche era come se lo fossero. Tutti quei colori, la tensione che sale, le corse (a volte anche qualche perla di sudore!) e il sorriso e gli applausi di tutti quanti alla fine di ciascuna sfilata, erano qualcosa di indescrivibile.
Ci sono persone che rendono possibile tutto ciò che il pubblico vede sulla passerella. Ognuno mette in gioco se stesso e le proprie capacità, noi vestieristi per quanto riguarda lo stare in campana e l'essere veloci, i parrucchieri per la loro creatività nell'acconciare le modelle a seconda del mood della sfilata, nervi saldi e lucidità gli stylist e e i coordinatori alla regia e non.
Una sfilata è una noia mortale se ogni ingranaggio non ha il giusto olio.
Una delle cose che come sempre mi provoca stupore e meraviglia è lo scoprire dei piccoli "accorgimenti" aggiunti al trucco e tutto il resto: le velette. Un po' difficoltose da gestire ma di grande impatto e di un fascino senza tempo. Le modelle potevano avere indosso anche stracci e sarebbero sembrate bellissime in ogni caso con questi accessori sul volto. Una classe inaudita. Ovvio, la materia prima c'era...eccome!
Se non si prova non si può capire. Chi è scettico o chi pensa che la moda sia solo una cosa da ricchi e spocchiosi che non sanno che cosa fare, mi sento di porgergli un invito per vedere tutto il lavoro che c'è dietro tutto questo. non è solo qualcosa di materiale, non sono discorsi stupidi su quanto stia bene un perizoma o quanto siano brillanti gli anelli indossati: è lavoro. E come tutti i lavori deve essere trattato con rispetto, perchè ci sono persone che lo fanno con passione e dedizione.
Marta nel paradiso degli accessori di lusso. Con tutto quel luccicare e quei colori penso fosse nel vero paradiso terrestre! E qua siamo oltre il lavoro, in un'altra sfera, quella dell'amicizia. Una persona che sa gestire una situazione così frenetica e complicata con una precisione tale che ogni volta resto sbalordito di cosa sia capace di fare questa persona.
Non potevano poi mancare un paio di scatti cardine! Cardine nel senso che ormai sono diventati dei must, perchè ogni volta che vado alle sfilate ne scatto sempre di uguali. La prima è una delle millemila foto di gruppo che sono state fatte durante l'ultimo giorno...e io c'avevo una tristezza addosso che non potete capire. La seconda è una foto dove si nota (ancora di più) quanto pronunciata sia la mia bassezza accanto alle modelle. Ma la cosa la vivo così bene che mi metto sempre in mezzo per sottolinearla ancora di più...basti guardare dove ho la vita io e dove "comincia la loro! Vedendo questa foto, come è stato già detto su fb, qualcuno potrebbe pensare che gli Hobbit esistono davvero!
E adesso la parte migliore! Il video:
Beh? Che ne pensate?
Oh restate connessi eh che la prossima volta tocca a Lila Morency!
Latitante, forse è questo che è possibile dire di me in questi giorni di festa. Pur essendomi avvicinato al pc non ho quasi messo mano al blog, se non per una rapida occhiata un paio di volte. E me ne rammarico. Non ho nessun post da proporre per mostrare cosa ho indossato questi giorni durante le uscite e nemmeno uno per mostrare cosa mi è stato regalato.
Quest'anno ho deciso di tenere certe cose per me. Magari poi dirò qualcosa nel post di riepilogo a fine mese, così sfamerò la vostra curiosità.
Nonostante questo però ho ricevuto qualcosa per mail. Un regalo da parte di Domingo Nardulli (fotografo conosciuto durante le sfilate di Firenze, Immagine Italia e Mare d'Amare). Essendo un fotografo cosa potevo ricevere se non delle foto?
Queste sono un paio di foto che mi sono state scattate sul finire dell'estate assieme a Marta di Fashionart, in occasione dell'evento di Miss Litorale 2012.
E' bello potermi rivedere in quel contesto. Assieme a una delle persone che più stimo per l'amicizia che ci unisce e per la professionalità con cui gestiste il suo lavoro di stylist in Italia e a Londra.
Con grande piacere sono lieto di segnalare un evento che avrà luogo tra qualche tempo in quel di Londra!
La mia amica Marta di Fashionart, con la collaborazione di ArtCaffe London e il Vibe Place, sta organizzando un evento tutto dal sapote italiano che fonderà arte, musica e moda. 100% made in Italy, solo a Londra!
Dal 17 al 29 gennaio le porte di questa importante galleria d'arte aprirà i battenti a una commistione totale, un meltinpot in piena regola che coinvolgerà tutti coloro che vorranno prenderne parte.
Fashionart è a caccia di giovani talenti, stilisti, creatori di borse, gioielli ecc. se tra voi ci fosse qualcuno interessato a prendere parte a questo grande festival potete scrivere a info@fashionartbym.com e Marta vi darà tutte le dritte.
Anche quest'anno (come sempre) ho toppato la settimana della moda. Non solo in quelle grandissime e fighissime città cosmopoliti, ma pure quella di Milano, che rispetto alle altre è decisamente più vicina. Ma vabbè.
Non ho guadagnato nessun invito (ora non è che mi sia impegnato tanto a cercarne uno eh), ma ho guadagnato proprio in questo periodo un contratto a tempo indeterminato con Calvin Klein Jeans. Quindi adesso, sempre se non mandano qualcuno in soccorso, sono responsabile dei corner uomo e donna della Coin di Livorno. E credetemi di lavoro ce n'è eccome.
Ma veniamo a noi e vediamo di scrivere quelle due righe che mi permettono di dare a distanza il mio contributo alla settimana della moda, prima che questo post finisca nel dimenticatoio e gli abiti qua presentati diventino vintage.
Gli abiti sono la mia passione, ecco perchè ho scelto queste foto e perchè la collezione mi è piaciuta un sacco. Ci sono un sacco di motivi differenti. E poi ci sono i colori, cosa che io adoro.
Le pettinature e il taglio degli abiti ci portano indietro nel tempo, chiaro. Anni in cui io ero in un altro mondo e forse forse stavo pure bene. Anche se, lo ammetto, vivere in quegli anni mi sarebbe piaciuto non poco.
Molto belli i colori ok, ma ho delle riserve per le scarpe che credo non ci incastrino molto col resto. Diciamo che tutto dovrebbe essere in armonia no? Queste scarpe seppur bellissime alla fin fine non mi convincono moltissimo. Forse quelle dell'ultima foto che vedete possono andare, ma giusto perchè il colore è lo stesso.
A sto giro ammetto di essere preoccupato più della campagna pubblicitaria per i Liquid Metal Jeans di Calvin Klein. Però mi sono voluto concedere uno sguardo alle sfilate, com faccio sempre. I marchi interessati erano pochi rispetto all'anno scorso, un po' mi spiace, ma d'altra parte ho preferito restringere il campo a quelli a cui ero affezionato.
Cosa ne pensate di questa selezione degli abiti di Moschino?