30 giugno 2012

Milano holidays


Anche l'altro mio post su Milano iniziava con una foto del duomo. Ho pensato quindi di dare un senso di continuità. Anche se le cose sono un po' cambiate. Sono cambiato io. Sono cambiate le foto. Sono cambiate le situazioni. Ma soprattutto sono cambiate le persone. Loro.



Se solo penso all'anno scorso posso dire che non avrei mai pensato di poter passare le mie ferie a Milano. Non pensavo di lavorare per Calvin Klein ma soprattutto non pensavo che ancora una volta il blog mi avrebbe regalato la vicinanza di persone di cui adesso non posso più fare a meno. Persone che non avevo mai visto. Persone che ho conosciuto a grazie alla passione per la moda. Uno grazie a Miss Bimbo, l'altro sulla famosa fashion community di condivisione di foto Lookbook.nu.
E' per Lorenzo e Sergio che sono partito per Milano. Per nessun altro.




Era una vita che volevo conoscerli dal vivo. Ho passato serate intere a scrivere su Skype, mi sono scritto fiumi di messaggi e passato minuti e minuti al telefono con loro. E adesso finalmente avevo l'occasione di poterli abbracciare, come se ci conoscessimo da sempre.
L'Italia si era unita in occasione del nostro incontro.
Lorenzo da Milano, io da Livorno, Sergio da Licata.
E di colpo ogni distanza si annulla. Internet sparisce. I click del mouse si riducono. E ci siamo solo noi. Le nostre parole. I nostri movimenti. E qualcosa di grande inizia a nascere.




Da quando sono salito sul treno mi sono sentito stranissimo. Emozionato. Proprio come mi succede quando le luci della sala si spengono e vado in scena. Partenza alle 9.00 dalla stazione di Livorno verso Firenze (altra città a cui sono molto emozionato come sapete). Tratto ancora molto tranquillo perchè forse dormivo ancora e non mi rendevo conto.




Ma quando ho cambiato trano e dal regionale sono salito sul Frecciarossa ho sentito il cambio. Stavo andando a passare alcuni dei miei giorni di ferie a Milano con Sergio e Lorenzo, due persone che tecnicamente ancora non conoscevo ma che...conoscevo!


Cover Iphone regalatami da Sergio!
ADOVO!


Cosi e' iniziato il mio soggiorno Milanese. Incontrando Lorenzo alla stazione della metro dopo che (poveraccio) era uscito da lavoro e vagando per il centro in attesa se Sergio si sistemasse in albergo e ci raggiungesse. Io ero arrivato prima di tutti. Ho avuto quindi modo di prendere confidenza coi mezzi trascinandomi dietro il mio trolley con Minnie e Topolino, sistemandomi in albergo, farmi una doccetta e uscire per morire di caldo. Ma a dire il vero il caldo manco lo sentivo.






Forse penserete a notti di follie, alcool e rock n' roll...ma non c'è stato nulla di tutto. Ci sono state solo le nostre parole, che ci accompagnavano nei nostri vagabondaggi nei negozi e per la città.
Io e Sergio stavamo in camera d'albergo (mentre Lorenzo si alzava alle 5.00 per andare a lavoro!) assieme e la nostra giornata iniziava sgranando gli occhi e pensando "cavolo!! C'è uno nel mio letto!" successivamente la raccolta delle forze per andare al bagno e cominciare la vestizione per scendere a fare colazione nel seminterrato dell'albergo che faceva molto Londra.
La colazione boh...manco mi ricordo di cosa si parlava perchè tipo zombie mi trovavo a buttare roba nel piatto ancora prima sapere qual'era il mio tavolo. Trovavo il tavolo giusto perchè, ancora con gli occhi tipo cinese, riuscivo a localizzare il cellulare di Sergio su uno di quelli.
Poveri vecchi.




Paio arrabbiato qua.

Dopo colazione ci buttavamo nella città e nel caldo. Scorta di acqua in camera infatti e aria condizionata a paletta. Toh. Non eravamo soliti fare un programma la sera prima o a colazione, forse perchè stanchi, ma uscivano dall'albergo costruendo la giornata passo dopo passo, secondo quello che ci sentivamo di fare. Come secondo me dovrebbe essere una vacanza. Se uno inizia a correre è la fine. Finisci ad un certo punto col pensare di dover tornare a lavoro nel pomeriggio.
Invece io e Sergio ci giravamo la città con l'assoluto relax. E di cose ne abbiamo viste. Fare l'elenco sarebbe inutile, questo post non vuole essere una giuda. Voglio solo dire che poter girare tra le sale della Pinacoteca nell'assoluto silenzio e ammirare quelle opere è stato davvero emozionante. Lontani da casa. Lontani dal lavoro. Ma ben vicino ad altre cose.




Lorenzo ci raggiungeva la sera. La sera era il momento del giretto in centro prima di andare a cena o prenderci un aperitivo, come è successo sui Navigli. Non scorderò mai quell'intruglio alla fragola e cocco!
Il momento in cui ci trovavamo tutti e tre era il massimo. 3 blogger a Milano. Secondo me era il momento e la città adatta per il nostro incontro. Non poteva essere altrimenti. In questi mesi, nei mesi passati, ho sentito questi due ragazzi così vicino nonostante le enormi distanze che ci dividevano, in un modo che non so descrivere. Le loro parole, i loro messaggi, tutto quanto ha contribuito a farmi tenere alta la testa anche quando sentivo che qualcosa più grande di me stava prendendo il sopravvento.
Loro sono sempre stati li. Mi hanno scritto con la sincerità. Mi sono stati accanto e anche se le loro mani erano solo virtuali le sentivo nelle mie lo stesso. E adesso che ho potuto abbracciarli di persona non mi pento di niente. Loro sono sempre stati con me. Loro hanno saputo darmi la felicità che a volte è mancata.



Siamo anche stati invitati a casa di Lorenzo per un pranzetto interamente fatto con le sue mani. Tutti coloro che pensano che un maschietto non sia in grado di cucinare come si deve, dovrà ricredersi. Lorenzo è stato bravissimo. Io non stravedo per il pesce ma lui è stato capace di farmi leccare i baffetti. Pollici in sù quindi per il Gambero Rosa, il blog dedicato ai piaceri del palato di Lorenzo! Seguitelo...e vi verrà un fame pazzesca!




Tanti dicono che "nessun posto è come casa", io sono solo in parte affine a questo pensiero. Casa è quel posto dove ci sono persone con cui stai bene, con cui senti di poter condividere tutto senza essere giudicato perchè quelle persone sono proprio come te. Beh, io a Milano mi sono sentito a casa con Sergio e Lorenzo. Spero quindi di poterli rivedere presto, nonostante ci sentiamo tutti i giorni, ma poter stare vicini è tutta un'altra cosa.
Loro mi hanno dato davvero tantissimo. E questo tanto lo porto dentro come fosse oro.

21 commenti:

  1. Home is where your heart is. E una persona con un cuore come il tuo può sentirsi a casa un po' dappertutto.
    Bello vederti sorridere, bella Milano, come sempre. Ci stiamo dando il cambio, in pratica, io parto martedì! :*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Davvero parti tu? Che cosa vai a fare a Milano?

      Elimina
    2. Vado a seguire un corso di make-up presso un'azienda per cui sto per iniziare a lavorare, è anche una scusa per conoscersi meglio visto che in seguito lavoreremo a distanza. Il clima milanese in questo periodo mi spaventa un po', ma cercherò di tenere a bada la mia pressione bassa e cercherò di godermi il più possibile la città nelle ore libere!

      Elimina
    3. A prescindere dal caldo credo che Milano sia parecchio stimolante. Davvero!
      Che bello che fai sto corso...sai che ti ci vedo abbestia?

      Elimina
  2. Ma che bel post, in effetti nella foto della fontana sembri un po' imbronciato però mi ricordi anche un modello brasiliano.^__^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io un modello brasiliano BWAAHAHAAH! Non farmi ridere che mi vengono le rughe!! =)
      Sono stati giorni bellissimi.

      Elimina
    2. Giuro in quella foto magari sara la canotta gialla che ti fa la pelle più scura e il taglio di capelli ma hai qualcosa di sudamericano.^___^

      Elimina
    3. C'è solo da guadagnarci allora!

      Elimina
  3. che carini :) seguo Lorenzo da un po', tempo fa avevo visto ricettine interessanti sul suo blog...
    mi ha fatto ridere il pensiero degli occhi a fessurina appena sveglio XD pure io ho due lineette con le ciglia XD

    RispondiElimina
  4. Lorenzo a cucinare è bravissimo!
    Io la mattina credo di essere impresentabile...fosse solo per la voce!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. oddio per voce non ne parliamo!! sembra mi abbiano staccato e rimesso le corde vocali... la cosa brutta è che TUTTI insistono a volermi parlare e fare domande -.-

      ps voglio quella custodia per l'IPhone XD ( pure io bianco :3)

      Elimina
    2. La mattina credo sia così per tutti sai?
      Ti piace la cover? Merito di Sergio...pure dove lavoro sta avendo un successone!

      Elimina
    3. Buh io vedo che chiunque mi circondi, la mattina, abbia una gran voglia di parlare...
      Si mi piace molto :) troppo carine le orecchie che magari escono dalla tasca.. Devo cercarla!!

      Elimina
    4. Io in giro dalle mie parti non l'ho mai vista ma so che nei negozi c'è! =) Fammi sapere ok?

      Elimina
  5. ho letto, e ho rivissuto lo splendido finesettimana, ed è scesa anche una lacrimuccia.
    potevi sollecitarmi le foto di Chanel ;-).
    Un grosso bacio, e che il buon gusto sia con te.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non volevo essere rompiballe....le foto per il post su Chanel mandamele pure quando vuoi! =)
      Ci manchi Lore!

      Elimina
  6. no cioè, scusa, ma la foto del trolley???!!!!

    Che stupendo post. Si percepiscono tutte le tue emozioni...
    e...Milano è sempre magica! ^.^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si credo anche io che lo sia! E lo è ancora di più con le persone giuste. =)

      Elimina
  7. Ti auguro di poter fare molti altri post come questo. Per noi tre :)

    RispondiElimina
  8. che bellino questo post, in ogni cosa che scrivi sento il cuore, davvero :)

    RispondiElimina

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...