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27 febbraio 2013

Calvin Klein presents "Provocations"



Buongiorno a tutti quanti!In Occasione della mia trasferta in quel di Montecatini allo store CKJ voglio condividere con voi tutti questo video. Si tratta di un cortometraggio creato da Fabien Baron in occasione del lancio della spring summer 2013 di Calvin Klein. 
Protagonisti del video, a parte gli abiti che sono davvero degni di nota, sono il bel tenebroso Alexander Skarsgård, già protagonista dell'acclamata serie tv True Blood, e l'affascinante modella finlandese Suvi Koponen.
Io sono rimasto a bocca aperta. Un video davvero azzeccatissimo, sia per la scelta degli attori che la scelta della fotografia che rende tutto così cupo e irreale. Wow.

A presto. 

21 febbraio 2013

Immagine Italia 2013: Intimo...a Firenze!


Iniziamo uno dei miei resoconti di quello che è stato l'evento di Immagine Italia 2013! Non so come stavolta me la sono presa davvero super comoda. Ma non essendo possibile essere, presenti, veloci, lavoratori e blogger tutto allo stesso tempo, ogni cosa ha bisongo dei propri tempi.

Devo ammetterlo. Non so come mai ma rispetto alle altre edizioni ero più rilassato. Calmo. Ciò non toglie che l'agitazione che avevo nello stomaco mi ha fatto salire sul treno delle 7.45 direzione Firenze con una marcia in più.
La mia paura era quella di ripetere la storia dell'anno scorso, ossia arrivare di fronte alla Fortezza da Basso con le mani congelate, morendo di freddo e pregando che nel backstage ci fosse un calorifero a paletta.
Mi avvio verso il luogo d'incontro, con tanto di Balenciaga a tracolla e trolley alla mano, che da dietro mi arriva uno che mi da una di quelle spallate che per poco non faccio un volo. Mi volto verso il tipo...e chi era? No dico...chi poteva essere che a quell'ora della mattina decide di distruggere la spalla di uno che sta andando a lavorare per una sfilata di moda?
Mistero svelato! Era Idriss! Ecco che sul mio volto si disegna un sorriso. Che bello, avevo sperato tanto ci fosse anche lui! Per chi non lo ricordasse (o per chi non avesse voglia di leggersi il link) Idriss è l'artista nonchè il creatore di tutti quei bellissimi accessori che hanno accompagnato le sfilate della scorsa edizione.
Così facciamo la strada per la fortezza assieme aggiornandoci a vicenda su che cosa stavamo lavorando e cosa ci aspettavamo da questa nuova edizione di moda intimo a Firenze!




Entro nel backstage e subito riconosco un ambiente che inizio a sentire davvero familiare. Marta, Denise, Stefano, Sabrina e Catia. Oramai mi sembra di essere in famiglia. E subito sono corso ad abbracciare e baciare tutti quanti!
Vampata di calore (per il riscaldamento acceso a tutto volume) mi ritrovo a cambiarmi di volata per non iniziare a sudare dopo tre minuti. Non mi pareva il caso e non era per niente pheego.
Stavolta Marta era coordinatrice degli accessori. Vedere lei a lavoro per me è una sicurezza. Anche se ormai conosco quel lavoro sapere che lì con me c'è un'amica rende tutto più emozionante.
Poi c'erano, come già detto, Catia al trucco che con una professionalità e velocità ha truccato tutte 8 le modelle per tutte le sfilate.


Alla regia Stefano Bini. Coordinatore delle prove e del risultato in passerella delle modelle, oltre che ideatore della scaletta e della musica. Denise, coordinatrice dell'intera vita nel backstage, dal controllo outfit, allo styling e colei che all'occorrenza dava un giro di vite alla situazione quando le uscite delle ragazze erano troppo lente! Faceva il mazzo a noi vestieristi insomma!
Fatto sta che fra ninneri e nanneri non mi ero ancora fatto un giro davanti al backstage per vedere la passerella. Ecco che non appena metto piede tra le poltroncine il mio cuore inizia a battere e resto totalmente a bocca aperta:



Ogni volta mi sembra sempre più bello della volta prima. Questo "campo di battaglia" mi piace un sacco. Una di quelle emozioni a cui non riuscirò mai ad abituarmi. Ed è giusto così.




E' stato bello e come sempre interessante vedere Idriss all'opera ancora una volta. Come nella scorsa edizione una delle sue creazioni, quest'"armatura" così fashion, ha fatto da apertura alle prime sfilate, lasciando il pubblico, ma anche me e tutti gli altri, a bocca spalancata nel vedere la miriade di luccichii che emanava il suo lavoro!


La faccia che ho in questa foto è indicativa. Indicativa di quanto abbia un animo sopravvalutato e di come mi sentissi in un parco giochi in quel backstage. La presenza di Marta poi ha accentuato tutto quanto all'inverosimile!




Come sempre accade durante la "calma prima della tempesta" mi facevo un bello scanning della situazione, cercavo di carpire il più possibile. Non ero a lavoro ma ero a lavoro. Una sensazione strana insomma. Due cose completamente differenti ma affini.
Il mio lavoro era come sempre quello di gestire gli abiti che avevo sullo stand non appena iniziava la sfilata. Preparare gli abiti, possibilmente anche gli accessori abbinati e aiutare Anastasia a vestirsi non appena usciva dalla passerella per poi farla correre di nuovo in quella direzione completamente trasformata.
Voi direte "che ci vuole? Per infilare 3 vestiti"! Sembra tutto facile e da un erto punto di vista lo è anche, ma quando sai che la resa dell'abito sulla modella dipende anche da te le cose cambiano. Senza contare poi che c'era un ritmo parecchio serrato da rispettare. Se la modella ritarda...sono cavoli amari. Meglio quindi non sapere che cosa può succedere...se succede.


Sembra stupido ma non lo è. Nessuno di noi è un medico e salva delle vite, ma quegli abiti che mi ritrovavo a toccare, analizzare e studiare anche era come se lo fossero. Tutti quei colori, la tensione che sale, le corse (a volte anche qualche perla di sudore!) e il sorriso e gli applausi di tutti quanti alla fine di ciascuna sfilata, erano qualcosa di indescrivibile.


Ci sono  persone che rendono possibile tutto ciò che il pubblico vede sulla passerella. Ognuno mette in gioco se stesso e le proprie capacità, noi vestieristi per quanto riguarda lo stare in campana e l'essere veloci, i parrucchieri per la loro creatività nell'acconciare le modelle a seconda del mood della sfilata, nervi saldi e lucidità gli stylist e e i coordinatori alla regia e non.
Una sfilata è una noia mortale se ogni ingranaggio non ha il giusto olio.




Una delle cose che come sempre mi provoca stupore e meraviglia è lo scoprire dei piccoli "accorgimenti" aggiunti al trucco e tutto il resto: le velette. Un po' difficoltose da gestire ma di grande impatto e di un fascino senza tempo. Le modelle potevano avere indosso anche stracci e sarebbero sembrate bellissime in ogni caso con questi accessori sul volto. Una classe inaudita. Ovvio, la materia prima c'era...eccome!




Se non si prova non si può capire. Chi è scettico o chi pensa che la moda sia solo una cosa da ricchi e spocchiosi che non sanno che cosa fare, mi sento di porgergli un invito per vedere tutto il lavoro che c'è dietro tutto questo. non è solo qualcosa di materiale, non sono discorsi stupidi su quanto stia bene un perizoma o quanto siano brillanti gli anelli indossati: è lavoro. E come tutti i lavori deve essere trattato con rispetto, perchè ci sono persone che lo fanno con passione e dedizione.


Marta nel paradiso degli accessori di lusso. Con tutto quel luccicare e quei colori penso fosse nel vero paradiso terrestre! E qua siamo oltre il lavoro, in un'altra sfera, quella dell'amicizia. Una persona che sa gestire una situazione così frenetica e complicata con una precisione tale che ogni volta resto sbalordito di cosa sia capace di fare questa persona.



Non potevano poi mancare un paio di scatti cardine! Cardine nel senso che ormai sono diventati dei must, perchè ogni volta che vado alle sfilate ne scatto sempre di uguali. La prima è una delle millemila foto di gruppo che sono state fatte durante l'ultimo giorno...e io c'avevo una tristezza addosso che non potete capire. La seconda è una foto dove si nota (ancora di più) quanto pronunciata sia la mia bassezza accanto alle modelle. Ma la cosa la vivo così bene che mi metto sempre in mezzo per sottolinearla ancora di più...basti guardare dove ho la vita io e dove "comincia la loro! Vedendo questa foto, come è stato già detto su fb,  qualcuno potrebbe pensare che gli Hobbit esistono davvero!
E adesso la parte migliore! Il video:


Beh?  Che ne pensate?
Oh restate connessi eh che la prossima volta tocca a Lila Morency!

12 ottobre 2012

Spotlight: Liquid Metal for Calvin Klein Jeans - Fall 2012


Ne avevo già parlato i uno dei miei post della rubrica Spotlight della nuova collezione per questo Fall 2012 di Calvin Klein Jeans, adesso tra noi. Avevo promesso qualche mio altro commento. Adesso la collezione è arrivata e posso dire la mia.

Devo essere sincero. Questa collezione l'ho attesa un sacco. Già da quando l'estate è iniziata iniziai a chiedermi che cosa CKJ avrebbe avuto in serbo per noi con la nuova stagione. Sapevo che qualcosa di davvero nuovo era in cantiere. 
Poi un bel giorno apro quella cosa infernale chiamata facebbok e vedo che il marchio aveva pubblicato nuove foto della nuova collezione. Quelle che avete visto nel post di tempo fa.



La novità di questa collezione sono i jeans chiamati Liquid Metal. Il solo suono del loro nome mi piace: metallo liquido. Ma alla fine che cosa sono questi Liquid Metal? Sono un particolare tipo di denim molto leggero che somiglia alla pelle. Ma non lo sono. Io li chiamo in simil-pelle, per capirsi.
Possono essere sia dritti per l'uomo che super aderenti per la donna.
L'effetto è proprio quello di un paio di pantaloni in pelle come andavano di moda anni fa, solo più urban-rock, sportivi ed eleganti allo stesso tempo.
Metal perchè i colori sono quelli del metallo: grigio, nero, rosso e fumo. Liquid perchè il materiale è così morbido che è come fossero "liquidi" creando quindi una sensazione di comodità una volta indossati.


So bene che qualcuno di voi può pensare che io sia di parte, e forse è vero, ma chi mi conosce sa che riuscirei comunque a dire la mia in modo elegante.
Personalmente alzo i pollici a manetta. Questa novità ci voleva davvero, anzichè adattarsi sempre al classico jeans sempre uguale a se stesso. Questi nuovi Liquid Metal sono chiaramente adatti a un pubblico particolare. Un pubblico alla moda in grado di capirli fino in fondo.



Questo il video promo, che chiaramente ho amato fin dal primo istante. Prima di tutto perchè non è quel genre di spot dove gli abiti ti vengono sbattuti in faccia come tu fossi così idiota da non vederli. Secondo perchè dietro si nota un vero lavoro di regia e montaggio che rende il tutto così dannatamente urban da farmi desiderare di scendere pure io da quelle scale con quei jeans. E spero che un giorno succeda pure, magari in un posto che non sembri così dismesso e decadente.

28 agosto 2012

StintinOnFashion 2012


Ecco a voi il video della sfilata di moda tenutasi a Stintino lo scorso 19 agosto al porto Mannu con l'organizzazione di Elevent ModaEventi.
Ho visto questo video stamani prima di recarmi a lavoro. Prende male pensare che mentre era in corso quella sfilata io ero qua soffrire il caldo sotto il sole di Livorno.
Che dire, inizio ad incrociare le dita per la prossima edizione e magari su quelle spiagge ci sarò anche io!

6 agosto 2012

Miss Litorale 2012 @ Abitalia Tower Plaza


Ero a lavoro quando mi sono arrivati i messaggi. Uno di quei giorno dove speri che la centrale nucleare inesistente della tua città esploda facendo tabula rasa, ponendo così fine alle tue sofferenze dovute al caldo e al cliente che ti implora di trovargli una 42 nonostante gli hai detto che le taglie arrivano fino alla 38.
Arrivano questi messaggi. Che riesco a controllare durante la pausa caffè è ovvio.
Così da una giornata partita all'insegna di pensieri di morte per il caldo atroce (si ringrazia l'aria condizionata efficace come un ghiacciolo al Polo Nord) il tutto si trasforma in un elettrizzante avventura nel mondo della moda!

Prima Marta e poi Denise mi scrivono. Mi scrivono per propormi di fare da giurato durante una delle serate-tappa di Miss Litorale 2012 in un posto importante, di rilievo, di lusso...
Di colpo il mio umore schizza alle stelle. Faccio un balzo sulla sedia non appena leggo i messaggi in sequenza mixata (si, come a Radio Deejay). Sulla mia faccia iniziano a disegnarsi strane espressioni stile bimbo il giorno di Natale.
Cioè. Accetto. 
E' ovvio.

Così eccomi uscire da lavoro tutto emozionato a correre a casa per saltare in macchina alla volta dell'Hotel 5 stelle Abitalia Tower Plaza di Pisa.
Dire che lo scenario sembrava essere preso pari pari da The O.C è poco.




Così in questo sfavillante scenario, che oserei dire da sogno o da Mille e una notte, è iniziata la mia avventura come giurato di Miss Litorale 2012.
Nonostante conoscessi lo staff che stava dietro alla sfilata, per essere lo stesso di Mare d'Amare, ero un po' agitato all'idea di dovermi mettere da una parte e dover giudicare con il mio occhio critico delle ragazze. Si ok, mentalmente era una cosa chiaramente avevo già fatto, ma sapere adesso che quello che avrei messo nero su bianco avrebbe decretato la vittoria o la sconfitta di alcune delle ragazze...era altra cosa!




Durante la serata e durante lo svolgimento della gara mi sono spesso fermato a pensare, a cercare di vedermi dall'esterno. Vedere me, come potevo apparire. Detto fra noi mi sembrava di vivere una favola fuori dal tempo. Cioè io, Francesco Balestri, calato in un lussiosissimo albergo immerso nel verde a fare da giurato a una sfilata di moda? Giuro che se qualcuno, anche solo un mese fa, mi avesse detto che avrei vissuto la moda in modo così diretto non ci avrei creduto mai.
Ma stavolta io c'ero. E avevano chiamato proprio me non qualcun'altro a dare un giudizio. Un blogger di Livorno! Sognavo ad occhi aperti!




E poi ad un tratto, faccio due passi per la location e vedo lui. Il tavolo della giuria. Quello a cui di lì a poco mi sarei dovuto sedere per puntare i miei occhi sulle ragazze. Con i suoi bei bicchieri sopra per l'acqua fresca (e pure frizzante) che mi avrebbero servito. Penne gentilmente offerte per votare le preferite. E ovviamente riflettori puntati addosso.



Ma ecco che iniziano i preparativi veri e propri. Si inizia a sentire l'emozione che sale e comincia l'ormai familiare "corri corri". E' inevitabile che succeda. Quando ci sia avvicina al momento in cui le ragazze vengono chiamate a uscire dai camerini e cominciare la sfilata, tutto comincia ad avere un ritmo accelerato.


Niente comodi stand su cui appoggiare gli abiti stavolta! Ci siamo dovuti accontentare di quello che c'era. Ammetto che nonostante tutto Marta e Denise sono comunque riuscite a organizzare il backstage egregiamente. Per fare questo lavoro ci vuole pure una buona dose di inventiva oltre che di senso pratico! E loro ce l'hanno.


Arriva il momento in cui Stefano Bini si avvicina al microfono e invita i giurati a prendere posto al famoso tavolo a bordo piscina. La gara sta per cominciare.
Le uscite erano due, una con l'abito e una in costume da bagno. La terza uscita ancroa in costume per permettere alla giuria di "tirare le somme". La prima uscita in abito consisteva nella classica passerella tra il pubblico e una piccola intervista fatta da Stefano per conoscere meglio le ragazze e permettere a noi giurati di dare un sommario giudizio sul carattere della ragazza.
La seconda uscita, in costume da bagno prevedeva, come nella terza uscita, un passaggio tra il pubblico cercando di dare il meglio e risultare il più naturale possibile a gli occhi della giuria.


Questo ciò che vedevo io dal tavolo dei giurati. Ho trovato gli abiti di Le Charme davvero molto carini e parecchio adatti al tipo di ragazza che li ha indossarti. Poi vabbè io ho un amore spassionato per gli abitini di tutti i tipi. Non potevo certo fare eccezione.




Devo ammetterlo. Molto spesso dare un giudizio è stato difficile. Cercavo ogni volta di mettermi nei panni delle partecipanti, cercando di immaginare che cosa potessero avere nella testa nel momento in cui iniziavano a camminare sapendo di dover essere giudicate e che un numero avrebbe potuto dar loro una mano oppure allontanarle dalla vittoria. Di contro cercavo anche di essere sincero con me e con loro. Ho pensato che se avessi dato un voto di cui non ero convinto mi sarebbe andata giù male e non avrei dato una mano sincera all'andamento della sfilata.
Queste ragazze erano al Plaza apposta per quello. E io ero lì per fare il mio lavoro.


Dalla mia postazione non mi è stato possibile scattare delle foto con la reflex è chiaro. Rischiare di fare la figura del cinese in vacanza non mi pareva il caso, anche se ero lì in veste di blogger di moda. Ecco che a fine sfilata mi sono permesso di girare questo piccolo video che mostra le ragazze durante l'ultima uscita prima della consegna delle fasce.




Quelle che vedete infatti sono alcune foto che ho scattato dal mio Iphone senza dare troppo nell'occhio e soprattutto prima che mi chiamassero per consegnare personalmente una delle fasce: Miss Akua Keta. Spero quindi di poter recuperare al più presto almeno una di queste foto!


Lei la vincitrice della 4° tappa di Miss Litorale 2012 al Tower Plaza di Pisa!




Vedere tutte insieme le ragazze con le fasce è stato un momento davvero emozionante. Sapere che ciascuna di loro ha cercato di dare il meglio per ricoprire quella posizione è una bella sensazione. L'aver preso parte a quella 4° tappa lo è ancora di più.
E adesso?
Adesso resta da vedere che cosa succede il 12 agosto...per la finalissima presso la terrazza Imperiale a nella piazza di Tirrenia.

Rgia moda: Stefano Bini per Elevent
Backstage: Denise Denegri, Marta Lenzi
Abiti: Le Charme - Pisa
Make up: Centro formazione professionale Tirreno
Hair styling: Class Parrucchieri
Food & drink: I Sovrani restaurant
Fotografie: Micro e Mega Fotografie e PhRiccardo Remo

Le partecipanti: Virginia Saletti, Katy Mastrosimone, Federica Cecchi, Greta Pachetti, Camilla Fantacci, Marika Abate, Diletta Centonze, Sara Agilli, Veronica D'Arrigo, Erika Montagnani, Irene Frilli, Federica Russo, Paola Ferreira.

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